Un pubblico numeroso ha accolto il ritorno delle corse a Maia e l’avvio della fase della stagione dedicata al piano. Il protagonista principale della giornata è stato World Tour, tre anni figlio di Territories, che ha dominato la maiden riservata ai coetanei lasciando Calico Rock a otto lunghezze.

Il baio, alla prima uscita con i colori della famiglia del suo allenatore napoletano dopo la precedente esperienza per la Lio Racing, ha destato un’ottima impressione. Ex Coolmore, World Tour era stato acquistato inizialmente per 250.000 euro alle Arqana August Yearling Sale, prima di essere rilevato privatamente dalla Lio di Francesco Marini nell’ambito di un accordo comprendente anche Ipanema Beach, Great Sphinx e World Stage.

World Tour aveva lasciato Ballydoyle con un Official Rating di 79 dopo cinque corse. In Italia gli sono servite altre cinque uscite per perdere la qualifica di maiden, ma il successo di Maia è arrivato in maniera nettissima.

La copertina spetta anche a Nicola Pinna. L’esperto fantino toscano ha avuto un compito agevole in sella al portacolori di casa Biondi, ma ha poi completato la doppietta con una prova di grande efficacia su Reason’s Power. La tre anni da Dark Angel, allenata da Andrea Manuele, ha superato di misura l’anziano Baballi, ancora una volta competitivo sulla pista meranese.

La chiusura della giornata ha offerto un altro arrivo molto combattuto tra i tre anni specialisti del miglio. Gold Find, preparato da Francesca Succi, è stato sostenuto fino al traguardo da Salvatore Sulas e ha prevalso al termine di una serrata lotta con Senatore e Avita.

Ad aprire il programma erano stati i due anni. Coastkes, sauro da Mehmas allenato da Antonio Marcialis, ha ottenuto il primo successo mostrando un buon piglio, pur con qualche ondeggiamento, davanti all’atteso Velocemente di casa Incolinx, montato da Miguel Angel Franco Acosta.

Di proprietà della Danny Aston Stable, Coastkes è un castrone acquistato per 10.000 sterline al breeze-up di Doncaster. È fratellastro di Kessaar, figlio di Kodiac vincitore di Gruppo 2 e stallone tra i più apprezzati in Italia.

Applausi anche per il ritorno vincente di Kammeel, cavallo particolarmente a proprio agio a Maia. L’allievo di Eugenio Goldin, figlio di Sergei Prokofiev, si è imposto sui 1.600 metri con Sergio Urru. Dotato di qualità di base, era stato comprato da yearling per 115.000 sterline e affidato ad Archie Watson, prima di essere acquistato successivamente da Christian Bianchin per 16.000 sterline.

La giornata ha infine regalato il primo successo a Maia all’amazzone Francesca Baldacci, vincitrice in sella a Lord Bay e festeggiata al dissellaggio.