Hollie Doyle ha espresso tutta la propria soddisfazione per la licenza che le consentirà di tornare a montare a Hong Kong nel corso dell'anno, dopo avere trascorso gran parte del 2026 lontano dalle corse.

La fantina, vincitrice di diverse prove di Gruppo 1, sabato ha subito ritrovato il successo alla prima monta del rientro a Southwell, prima che la riunione venisse interrotta a causa della nebbia. Doyle era ferma da maggio, quando aveva riportato la frattura di entrambe le ossa della parte inferiore della gamba sinistra. Dopo un'intensa riabilitazione per tornare in sella, la situazione appare finalmente in miglioramento per la 30enne.

La sua permanenza a Hong Kong è prevista dal 29 novembre al 31 gennaio. «È un grande sollievo vedere che le cose stanno tornando ad andare per il verso giusto. Sono stata a Hong Kong lo scorso anno e ho sempre desiderato tornarci, se mi avessero voluta», ha dichiarato Doyle.

L'infortunio aveva però reso incerto il suo futuro immediato. «In questo sport contano i risultati, quindi va riconosciuto loro il merito di aver continuato a credere in me. Non vedo davvero l'ora di tornare».

Doyle conserva ottimi ricordi della precedente esperienza: «Ho avuto la fortuna di vincere già nella mia prima giornata di corse lì. Mi sono piaciute molto l'intensità dell'ambiente e le piste strette, e credo di essermi adattata piuttosto bene. Non vedo l'ora di ricominciare».

La fantina è consapevole che la nuova trasferta potrebbe essere più impegnativa rispetto alla precedente. «Lo scorso anno ero molto richiesta. Non mi faccio illusioni: dopo l'annata che ho vissuto, questa volta potrebbe essere più difficile. Come sempre darò tutto e vedrò che cosa accadrà. Non si può fare altro».

Ripensando al rientro vincente di sabato, interrotto anzitempo, Doyle non ha nascosto il rammarico: «Ero dispiaciutissima che la nebbia avesse fatto cancellare il resto della riunione, perché penso che avrei potuto ottenere un'altra vittoria o forse due».

Il risultato di Southwell ha comunque rappresentato una risposta importante dopo la lunga assenza. «Dovrei soprattutto apprezzare il fatto di essere tornata a montare. È stato un sollievo e credo di aver risposto a molti degli interrogativi che le persone potevano avere su di me dopo così tanto tempo fuori».

Doyle ritiene naturale dover riconquistare pienamente la fiducia dell'ambiente prima della partenza: «Qualcuno potrebbe volermi vedere all'opera prima di affidarsi nuovamente a me. Voglio archiviare questo aspetto prima di ripartire».

La lunga riabilitazione le ha anche fatto rivalutare quanto ottenuto in carriera: «Negli anni ho avuto molti successi, ma quando tutto questo ti viene tolto e la tua carriera è in pericolo, apprezzi davvero ciò che hai avuto in passato e speri di poter tornare al tuo livello».