Donovan Cooper ha festeggiato domenica ad Ashburton un rientro vincente e, appena quattro giorni più tardi, ritroverà ad Ascot Park la sua cavalla preferita: Hello Hayley, figlia di Hello Youmzain e vincitrice di due Guineas.
L’apprendista, di base a Canterbury, era rimasto lontano dalle corse per un paio di mesi a causa di un intervento chirurgico alla spalla. Il recupero ha richiesto più tempo del previsto, ma l’attesa è stata ripagata immediatamente: nella prima giornata del ritorno ha condotto al successo Grove Street, allenato da Michael e Matthew Pitman.
«È stato straordinario», ha raccontato Cooper. «Non pensavo di avere grandi occasioni quel giorno, ma i Pitman mi avevano detto che con una delle due monte avrei vinto, anche se non sapevano quale. Mi hanno chiesto di montare seguendo le mie sensazioni e con un atteggiamento positivo».
Il fantino ha ammesso di avere provato un po’ di tensione prima della prima corsa, ma una volta uscito dalle gabbie tutto gli è tornato naturale. «È stato un percorso lungo e sono davvero grato di essere rientrato vincendo subito».
Cooper pensava inizialmente di tornare all’inizio di ottobre, ma il via libera è slittato perché la spalla non aveva ancora raggiunto la forza necessaria. Per superare la valutazione del fisioterapista doveva arrivare al 90-95% della capacità dell’altra spalla.
Ha ripreso il lavoro in pista il 14 settembre e ha proseguito fino al 13 ottobre, partecipando anche ad alcune prove dalle gabbie per riabituare la spalla alla partenza. Nella settimana precedente i trial, i test hanno dato esito positivo e Cooper è stato autorizzato a tornare sia nelle prove sia in corsa.
Giovedì ad Ascot Park cercherà di prolungare il momento favorevole: sarà impegnato in tutte le otto corse del programma e monterà Hello Hayley nel Nigel Robertson Building Handicap sui 1200 metri.
La cavalla allenata da Sophie Price occupa un posto speciale nella carriera di Cooper. Nella scorsa stagione, con lui in sella, ha conquistato le Listed Southland Guineas sui 1400 metri e Dunedin Guineas sui 1600.
L’apprendista non aveva ricevuto in tempo l’idoneità per il rientro stagionale di Hello Hayley, avvenuto ad Ashburton all’inizio del mese e concluso con una vittoria sotto la guida di Jasmine Fawcett. Cooper temeva quindi di avere perso definitivamente la monta, ma è stato felice quando Price lo ha richiamato.
«Sono stato abbastanza fortunato. Ho dovuto rinunciare a un’altra monta per tornare su di lei, ma era un’opportunità che non potevo lasciarmi sfuggire. È difficile non provare a recuperare una cavalla così, soprattutto perché mi ha regalato gran parte delle gioie della scorsa stagione ed è stata quella che mi ha permesso di emergere».
Le indicazioni ricevute da Price sono positive e Cooper considera favorevole anche il numero due di partenza. «Sta andando davvero bene e il suo team è soddisfatto. La corsa sembra potersi sviluppare nel modo giusto: bisognerà soltanto vedere se si apriranno i varchi al momento opportuno. La affronterò pensando che sia la migliore del campo e la monterò come faccio normalmente».
Cooper guarda con fiducia anche ad altri ingaggi, a cominciare dai debuttanti Moet Amour e Leavitt, attesi rispettivamente nel McCallums Group Maiden e nel Cruikshank Pryde Maiden, entrambi sui 1200 metri. Tra le sue monte figura inoltre The Cool One nella prova sui 1600 metri denominata Ascot Christmas At The Races December 12.
Moet Amour, allenata da Ebony Turner, gli ha lasciato una buona impressione nelle prove della scorsa settimana. «È una maiden molto interessante e mi è piaciuto davvero il modo in cui si è comportata».
Parole incoraggianti anche per Leavitt, tre anni preparata da Len e Lacy Stewart. Nei trial di Timaru ha recuperato molto terreno dalle retrovie. Secondo Cooper aveva bisogno di essere sollecitata e di svolgere un lavoro più intenso, ma lo ha colpito la facilità con cui ha raggiunto gran parte degli avversari.
Infine, il fantino ha indicato The Cool One tra i soggetti da seguire. «Mi piace per Robert Dennis. Ad Ascot non lo escludo mai: i suoi cavalli lì volano».
