Burnham Square ha compiuto un netto passo indietro il 5 settembre a Kentucky Downs, chiudendo settimo da favorito nella Kentucky Turf Cup. Il risultato negativo, tuttavia, non ha modificato il programma: il castrone resta indirizzato verso la Breeders’ Cup Turf.
Il suo allenatore Ian Wilkes ha riferito che Burnham Square è uscito dalla corsa in condizioni eccellenti e il 20 settembre ha ripreso a lavorare allo Skylight Training Center, la sua base abituale. Al lunedì successivo il galoppo non risultava ancora registrato ufficialmente, ma nei centri di allenamento esterni agli ippodromi la pubblicazione dei lavori può subire ritardi.
Burnham Square arrivava alla Kentucky Turf Cup forte di quattro vittorie consecutive: il Grade 2 Elkhorn a Keeneland, il Grade 3 Louisville, il Listed Chorleywood a Churchill Downs e il Grade 1 Arlington Million a Colonial Downs.
Aveva inoltre già dimostrato di adattarsi molto bene al tracciato di Kentucky Downs. Un anno prima era stato battuto di una testa nel Nashville Derby da Wimbledon Hawkeye, cavallo allenato in Inghilterra che ha poi confermato il proprio valore il 12 settembre, terminando secondo per un naso nel Group 1 Irish Champion.
Nella Turf Cup, però, Burnham Square non è mai sembrato quello abituale. Ha galoppato senza particolare brillantezza a centro gruppo, ha prodotto un breve spunto per Brian Hernandez alla fine dell’ultima curva, ma poi si è spento. Subito dopo la corsa sia il fantino sia Wilkes avevano indicato il caldo come possibile causa della prestazione: al momento della partenza c’erano 95 gradi Fahrenheit, circa 35 gradi Celsius, e pieno sole.
Wilkes ha successivamente approfondito la propria valutazione: «Avrei dovuto ritirarlo. Faceva semplicemente troppo caldo, almeno per lui. Non è il miglior viaggiatore, è rimasto agitato per tutta la giornata e ha sofferto il caldo. Guardavo ai due milioni di dollari e pensavo che, anche senza essere al cento per cento, avrebbe potuto vincere. Ho imparato la lezione e sono tornato a casa con la coda tra le gambe».
Dopo la corsa Burnham Square ha beneficiato di un paio di giorni supplementari di riposo, quindi è tornato regolarmente al lavoro. Wilkes si è detto molto soddisfatto della sua più recente prova in allenamento e ha sottolineato che il cavallo sta benissimo.
La partecipazione alla Breeders’ Cup Turf resta dunque nei piani, purché il soggetto continui a dare segnali positivi. L’allenatore considera utile avere sette settimane a disposizione, così da evitare valutazioni affrettate e poter osservare con attenzione l’evoluzione della preparazione.
Nel corso dell’anno nessun cavallo in Nord America ha ottenuto sull’erba un Beyer Speed Figure superiore al 107 fatto registrare da Burnham Square in aprile. Quel dato arrivò nel Grade 2 Elkhorn, vinto con nove lunghezze e tre quarti di vantaggio sui 2.400 metri circa di Keeneland, distanza e pista previste anche per la Breeders’ Cup Turf.
