Billy Loughnane ha dovuto compiere un notevole sacrificio per poter montare Libertango, ma ogni sforzo è stato ripagato dalla vittoria nella Breeders’ Cup Juvenile Turf Sprint, disputata venerdì sera a Keeneland.
Nei giorni precedenti alla corsa, il champion jockey si era ormai rassegnato all’idea di rinunciare all’ingaggio. Il peso assegnato alla cavalla, 8 stone e 7 libbre, era infatti inferiore di 3 libbre rispetto al minimo al quale Loughnane aveva montato durante l’intera stagione.
Il fantino, però, non riusciva ad accettare la prospettiva di vedere Libertango affidata a un altro interprete. Ha quindi intensificato gli sforzi per contenere il peso e, dopo un’ultima seduta in sauna, è riuscito a presentarsi sulla bilancia entro il limite richiesto.
L’allenatore George Boughey ha così confermato la fiducia nel proprio fantino di scuderia. A restare senza monta è stato Flavien Prat, indicato dalla fonte come lo sfortunato escluso.
In corsa tutto è andato sostanzialmente secondo i piani. L’unico contrattempo è arrivato nella piegata verso la dirittura, quando Libertango ha incontrato un lieve intralcio alle spalle di Moonrise, cavallo allenato da Andrew Balding. Superato quel momento, Loughnane ha condotto Libertango al successo.
