Jamie Beatson dovette spendere più del previsto per assicurarsi un figlio di Ole Kirk, ma la scelta si è rivelata saggia e redditizia. Sotto le insegne di Ohukia Lodge, attività condotta insieme alla moglie Chanel, lo acquistò per 180.000 dollari australiani alla Magic Millions Adelaide Yearling Sale, dove era presentato dalla Baramul Stud dell’allevatore Gerry Harvey.

Successivamente Sir David Ellis, alla guida di Te Akau, si spinse fino a 480.000 dollari per il puledro alla Ready to Run Sale di New Zealand Bloodstock. Chiamato System Of Play, è ora favorito a quota 4 per le Al Basti Equiworld Dubai New Zealand 2000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri.

Dopo il successo al debutto autunnale a Te Rapa, System Of Play era stato fermato. Il rappresentante allenato da Mark Walker e Sam Bergerson è rientrato sabato a Ellerslie, imponendosi con autorità sui 1400 metri e portando a due le vittorie in altrettante partenze.

Beatson ha spiegato che lui e la moglie non erano presenti all’asta di Adelaide e avevano affidato il lavoro sul posto a Bill e James Mitchell. Dopo aver esaminato la loro selezione, avevano individuato online il puledro, giudicandolo di grande qualità sia per genealogia sia per modello.

System Of Play è figlio della fattrice da Medaglia D’Oro Statuesquely. La terza madre è Lotteria, vincitrice di due prove di Gruppo 1, mentre nella stessa famiglia figura anche The Inferno, già campione degli sprinter a Singapore e protagonista ai massimi livelli.

Beatson ha ammesso di essersi spinto oltre quanto preventivato, ma Ohukia Lodge era determinata ad acquistarlo. Il rientro vincente e il percorso netto hanno alimentato l’entusiasmo, e secondo Beatson il cavallo dovrebbe reggere la distanza delle 2000 Guineas.

Se System Of Play fu una delle stelle della Ready to Run Sale, anche un cavallo che non vi prese parte si è poi messo in evidenza. Justin Case, figlio di Banquo, ha infatti vinto tre delle sue cinque corse.

Inizialmente destinato a Karaka, Justin Case rimase invece con l’allevatore Waikato Stud e con Beatson dopo un ripensamento. Quest’ultimo racconta di aver telefonato a Mark Chittick per dirgli che il puledro andava forte: la risposta fu che, se era davvero così valido, lo avrebbero fatto correre loro.

Allenato da Kris Shailer, Justin Case ha ottenuto due successi nella scorsa stagione, tra cui il Matamata Slipper di Gruppo 3 sui 1200 metri. Ha poi inaugurato l’annata da tre anni vincendo il recente Sir Colin Meads Trophy, Listed sulla stessa distanza.

Anche Justin Case è iscritto alle 2000 Guineas, ma appare improbabile una trasferta a Riccarton. L’orientamento è verso un obiettivo più vicino: Chittick vorrebbe riservargli il proprio posto in The NZB Kiwi, corsa da 4,5 milioni sui 1500 metri. Il puledro sarà quindi provato su una distanza leggermente superiore prima di decidere.

Nel frattempo Ohukia Lodge prepara nuovamente un gruppo numeroso per la Ready to Run Sale di novembre. Tra i soggetti più attesi a Karaka figura il lotto 89, un figlio di Toronado che ha come terza madre Makybe Diva, straordinaria vincitrice per tre volte della Melbourne Cup di Gruppo 1 sui 3200 metri.

Secondo Beatson, il figlio di Toronado spicca nettamente per modello e dovrebbe attirare particolare interesse, considerato il rendimento della progenie dello stallone a Hong Kong. Tra gli altri puledri da lui maggiormente apprezzati figurano un figlio di All Too Hard e uno di The Autumn Sun, in quella che considera ancora una volta una selezione di ottimo livello.

Il lotto 132, da All Too Hard, appartiene alla famiglia di True Jewels, vincitrice delle Blue Diamond Stakes di Gruppo 1 sui 1200 metri. Il figlio di The Autumn Sun, catalogato come lotto 453, proviene invece da una famiglia sudafricana capace di ottenere risultati in Gruppo 1.