La storia può offrire indicazioni preziose per interpretare la Melbourne Cup, disputata 165 volte a partire dal successo di Archer nel 1861. Racing.com ha passato in rassegna le principali tendenze statistiche della corsa, dai fantini agli allenatori fino a età, peso, provenienza e preparazione dei concorrenti di quest'anno.
Tra i fantini, Bobby Lewis e Harry White condividono ancora il primato con quattro vittorie ciascuno. Dal 2000 Kerrin McEvoy e Glen Boss ne hanno ottenute tre, mentre Mark Zahra si è imposto consecutivamente con Gold Trip e Without A Fight nel 2022 e nel 2023. Le ultime due edizioni hanno invece premiato per la prima volta Robbie Dolan, con Knight's Choice, e Jamie Melham, con Half Yours.
Zahra è l'unico plurivincitore tra i fantini impegnati quest'anno. Hanno già conquistato una Melbourne Cup anche James McDonald, Craig Williams, Jye McNeil, Robbie Dolan e Jamie Melham, che cerca il bis consecutivo. Zahra monta Middle Earth, terzo lo scorso anno; McDonald è associato a Trustyourinstinct e Williams a James J Braddock, entrambi nelle prime posizioni del mercato. Dolan ritrova Knight's Choice, con il quale vinse due anni fa.
Fra gli allenatori resta irraggiungibile il record di Bart Cummings, vincitore di dodici edizioni. Lee Freedman ed Etienne de Mestre seguono a quota cinque. Tra i tecnici attuali, soltanto Joseph O'Brien ha vinto più di una volta, con Rekindling nel 2017 e Twilight Payment nel 2020.
Cinque scuderie già vincitrici presentano concorrenti: quelle di Joseph O'Brien, Ciaron Maher, Chris Waller, Gai Waterhouse con Adrian Bott, e John Symons con Sheila Laxon, responsabili di Knight's Choice nel 2024. Laxon aveva già trionfato con Ethereal nel 2001.
Maher e O'Brien schierano complessivamente metà del campo, rispettivamente sette e cinque cavalli. Per Maher i nomi più considerati dal mercato sono Point Of Law, Juja Kibo e Shockletz, con Middle Earth come alternativa; i due principali rappresentanti di O'Brien sono Trustyourinstinct e James J Braddock. Waller affida le proprie speranze a Soul Of Spain e Asterix, mentre Vauban rappresenta Waterhouse e Bott.
Le gabbie di partenza furono introdotte nella Cup nel 1924, per un campione di 102 edizioni. I numeri 5 e 11 sono i più vincenti, con otto successi ciascuno. Dalla 5 si sono imposti cavalli come Nightmarch nel 1929 e Knight's Choice due anni fa; dalla 11 sono partiti, fra gli altri, Peter Pan, Hyperno e Americain. Seguono la gabbia 8 con sette vittorie, compresa quella di Half Yours lo scorso anno, e la 14 con sei. Verry Elleegant è invece l'unico vincitore partito dalla 18.
Quest'anno Soul Of Spain scatterà dalla fortunata gabbia 5 per Chris Waller e Tommy Berry; sabato sera era offerto a 51 dollari. Zahrann ha pescato l'altro numero statisticamente favorevole, l'11, mentre il favorito Point Of Law è ben sistemato nella 9. Trustyourinstinct dovrà invece sfidare il pessimo precedente della 18.
Considerando tutte le edizioni, i quattro e i cinque anni hanno totalizzato 93 vittorie, pari al 56 per cento. I sei anni seguono con 34 successi, il 21 per cento; i tre anni ne contano 23, ma nessuno dopo Skipton nel 1941. I sette anni hanno vinto dodici volte e soltanto tre otto anni sono riusciti nell'impresa: Toryboy, Catalogue e Twilight Payment. Nessun nove anni ha mai conquistato la corsa.
L'andamento moderno favorisce però soggetti più maturi. Dal 2000 i sei anni hanno vinto dieci delle 26 edizioni, più di qualsiasi altra fascia. Dal 2005 hanno ottenuto sette successi con 125 partenti, mentre i cinque anni, pur essendo il gruppo più numeroso con 148 presenze, hanno vinto soltanto cinque volte.
I sei anni in gara sono Sons And Lovers, Royal Supremacy, Juja Kibo, Soul Of Spain, Mr Monaco e Zakouma. La statistica è invece nettamente contraria ai tre nove anni: Vauban, Onesmoothoperator e Future History.
Per molto tempo si è ritenuto che i pesi elevati impedissero di vincere la Cup. Da Rising Fast nel 1954, soltanto dieci vincitori hanno portato almeno 56,5 chili, ma quattro sono arrivati nelle ultime dodici edizioni: Protectionist con 56,5, Verry Elleegant con 57, Gold Trip con 57,5 e Without A Fight con 56,5.
Dal 2005 i cavalli gravati da 56 a 57,5 chili hanno vinto più di una volta ogni dieci partecipazioni, con cinque successi su 47: una percentuale circa tripla rispetto a quella di qualsiasi fascia più leggera. Inoltre, 24 dei 26 vincitori dal 2000 portavano fra 51 e 57,5 chili.
Sons And Lovers è il peso massimo dell'edizione con 57,5 chili, mentre Shockletz chiude la scala a 51, per un intervallo complessivo di 6,5 chili. Otto concorrenti rientrano nella fascia fra 56 e 57,5. Tra questi meritano attenzione Trustyourinstinct con 57 chili e James McDonald, Middle Earth con 56,5 ed Enfjaar con 56, reduce dal terzo posto nella Caulfield Cup. Più in basso, Juja Kibo ha ricevuto 3,5 chili di penalizzazione dalla pubblicazione dei pesi, mentre Point Of Law resta a 53 chili nonostante una penalità di due.
Sul piano dell'allevamento, l'analisi considera locali anche i prodotti neozelandesi, dato il loro storico legame con la corsa. Dopo Kingston Rule, statunitense, nel 1990 e Vintage Crop, irlandese, nel 1993, i cavalli allevati fuori da Australia e Nuova Zelanda hanno progressivamente rafforzato la propria presenza. A partire da Media Puzzle nel 2002 hanno vinto 16 delle successive 24 edizioni.
Gli allevatori australiani hanno però reagito con i successi consecutivi di Knight's Choice e Half Yours, un risultato che non si verificava dai trionfi di Viewed e Shocking nel 2008 e nel 2009. Dal 1996, oltre a questi quattro, soltanto Saintly, Rogan Josh e Vow And Declare avevano vinto per l'allevamento australiano.
Quest'anno partecipano sei cavalli allevati localmente, quattro australiani e due neozelandesi, contro nove nati in Irlanda, sette in Gran Bretagna, uno in Francia e uno negli Stati Uniti. Knight's Choice, So You Are, Zakouma e Strictly Business rappresentano l'Australia, con i neozelandesi Shockletz e Asterix. Tra gli irlandesi, il mercato segnala soprattutto Juja Kibo, Trustyourinstinct, Hopewell Rock ed Enfjaar.
La Melbourne Cup è stata storicamente dominata dai maschi: 148 vincitori su 165, pari al 90 per cento. Nel dettaglio hanno trionfato 73 maschi interi, 56 castroni e 19 puledri. Le femmine hanno ottenuto 17 successi, con 14 fattrici e tre puledre, ma nessuna dopo Verry Elleegant nel 2021.
Nell'epoca recente sono soprattutto gli interi a distinguersi. Dal 2005 hanno rappresentato il 31 per cento dei partenti, ma hanno conquistato dieci delle 21 edizioni, quasi la metà. I castroni, pari al 58 per cento dei partecipanti, ne hanno vinte nove. Il campo di quest'anno comprende 19 castroni, tre femmine e soltanto due interi.
I due interi sono il favorito Point Of Law e Zahrann, quarto nella Caulfield Cup. Le tre femmine, pari ancora una volta al 12,5 per cento del campo, sono Shockletz, tra i nomi più considerati dal mercato, Goodie Two Shoes, seconda lo scorso anno, e Strictly Business.
La provenienza dell'allevamento non coincide necessariamente con quella della preparazione. Vintage Crop, allenato da Dermot Weld, aprì la strada ai concorrenti esteri nel 1993. Da allora nove edizioni sono state vinte da cavalli allenati fuori dall'Australia: Vintage Crop, Media Puzzle, Delta Blues, Americain, Dunaden, Protectionist, Rekindling, Cross Counter e Twilight Payment. L'ultimo successo risale al 2020; le cinque edizioni successive sono rimaste agli allenatori locali.
Dal 2005 i concorrenti esteri hanno vinto con una frequenza simile a quella dei locali, circa una volta ogni 23 partenze, ma sono entrati nel marcatore quasi il doppio delle volte: 18 per cento contro 10. Sono dunque spesso competitivi, pur senza riuscire recentemente a imporsi.
Anche il percorso di avvicinamento è cambiato. La Mackinnon Stakes, e prima ancora la Melbourne Stakes, è stata l'ultima corsa disputata da 28 dei 88 vincitori per i quali esistono dati, più di qualsiasi altra prova. Viewed, nel 2008, resta però l'ultimo ad avere completato con successo quel percorso.
Dal 2000 sette vincitori provenivano dalla Caulfield Cup e sei dalla Cox Plate: insieme rappresentano metà dei successi del periodo. Altri tre erano passati dalla Geelong Cup, compresi i francesi Americain e Dunaden, vincitori in anni consecutivi. Il piazzamento nella corsa precedente non è decisivo: Efficient e Gold Trip avevano chiuso noni nella Cox Plate, mentre Viewed era arrivato undicesimo nella Mackinnon.
Sette concorrenti di quest'anno arrivano dalla Caulfield Cup, nella quale Enfjaar e Zahrann hanno ottenuto i risultati migliori, terzo e quarto. Middle Earth è l'unico reduce dalla Cox Plate. Point Of Law ha vinto la Geelong Cup, seguendo il percorso già completato da Americain e Dunaden. Juja Kibo si è imposto nella Moonee Valley Cup e So You Are nella Bendigo Cup, la stessa prova affrontata da Knight's Choice prima del successo di due anni fa. Poiché Kingswood, vincitore della Caulfield Cup, non è presente, non sarà possibile centrare la doppietta quest'anno.
L'esperienza specifica nella corsa sembra contare meno del previsto. Sedici degli ultimi venti vincitori erano al primo tentativo. Soltanto Fiorente, secondo nel 2012, Twilight Payment, Verry Elleegant e Without A Fight sono tornati a vincere dopo una precedente partecipazione. Tra il 2006 e il 2025 gli esordienti nella Cup hanno ottenuto 16 successi con 355 partenti, contro quattro su 107 dei cavalli già presenti in passato.
Diciassette concorrenti debuttano quest'anno nella Melbourne Cup. Tra i sette con esperienza, Goodie Two Shoes e Middle Earth, rispettivamente seconda e terzo lo scorso anno, tentano di seguire l'esempio di Fiorente. Knight's Choice è l'unico precedente vincitore in gara e punta a entrare in un gruppo ristretto: soltanto Archer, Peter Pan, Rain Lover, Think Big e Makybe Diva hanno conquistato la Cup più di una volta.
Il favorito ha vinto 34 delle 165 edizioni, poco più di una su cinque, ma il rendimento recente è debole. Dal 2000 soltanto tre favoriti si sono imposti: Makybe Diva due volte e Fiorente nel 2013. Nessuno ci è riuscito nelle dodici edizioni successive.
La fascia più produttiva è quella immediatamente inferiore: venti dei 26 vincitori dal 2000 sono partiti a quote comprese fra 5,01 e 20 dollari. Non sono tuttavia mancati i grandi outsider: Prince Of Penzance pagò 101 nel 2015 e Knight's Choice 91 due anni fa; molto prima, The Pearl, Wotan e Old Rowley avevano tutti vinto a 100 contro 1.
Sabato sera Point Of Law era favorito a quota 6, un dato che invita alla cautela alla luce della storia recente. Nella fascia tra 5,01 e 20 figuravano anche Trustyourinstinct, Hopewell Rock, Juja Kibo, James J Braddock, Shockletz, Middle Earth, Enfjaar e So You Are. Gli outsider più estremi erano Asterix a 81 e Strictly Business a 101.
Applicando a ogni cavallo tutti i criteri analizzati e assegnando un punto per ciascuna tendenza rispettata, Point Of Law emerge al primo posto con undici riscontri su tredici. È un quattro anni intero, parte dalla gabbia 9, è preparato da un allenatore già vincitore della Cup, ha vinto l'ultima corsa, debutta nella prova e rientra nelle fasce favorevoli di peso e quota. Gli unici due criteri mancanti sono un fantino già vincitore e una preparazione attraverso Caulfield Cup o Cox Plate.
James J Braddock, Juja Kibo, Soul Of Spain, Zahrann e Trustyourinstinct seguono con dieci riscontri ciascuno. In fondo alla graduatoria statistica si trovano Vauban, Onesmoothoperator, Strictly Business e Goodie Two Shoes, tutti fermi a cinque: se le tendenze storiche avranno ancora valore, sono i profili meno convincenti dell'analisi.
