La difesa del titolo nel Gr.1 The TAB Everest da 20 milioni di dollari entrerà nel vivo venerdì a Sha Tin, quando Ka Ying Rising affronterà una prova pubblica decisiva nel suo percorso di avvicinamento alla trasferta australiana.

Il fuoriclasse di Hong Kong, figlio di Shamexpress e allevato in Nuova Zelanda, è reduce da 20 vittorie consecutive. Nella scorsa stagione è rimasto imbattuto in otto uscite, migliorando ripetutamente i primati della pista, e ha conservato il primo posto nella classifica mondiale dei cavalli da corsa, condiviso con l’inglese Ombudsman.

David Hayes, rientrato a Hong Kong alla fine della scorsa settimana dopo una vacanza in Europa, è rimasto colpito dai progressi fisici del castrone. Nel periodo dell’ultimo Everest Ka Ying Rising pesava stabilmente circa 1.160 libbre, mentre dopo il riposo è arrivato a 1.189.

Secondo l’allenatore, il dato dimostra che il cavallo è ancora in fase di sviluppo. Hayes prevede che correrà attorno alle 1.165 libbre e lo considera ora più grande e più forte. Ha inoltre osservato che, con l’aumento del peso, Ka Ying Rising ha fatto registrare tempi sempre più rapidi: nelle ultime quattro corse ha battuto altrettanti record della pista.

Il programma ricalcherà in gran parte quello che lo scorso anno portò al successo a Royal Randwick. Ka Ying Rising sosterrà due prove pubbliche, quindi rientrerà in corsa a Sha Tin all’inizio di settembre prima della partenza per Sydney.

Hayes ha però ammesso che la vittoria nell’Everest fu, a suo giudizio, la prestazione meno impressionante dell’intera stagione. Pur avendo vinto con autorità, Ka Ying Rising non mostrò lo stesso livello espresso in alcune delle altre corse. Per questo il tecnico apporterà un piccolo aggiustamento alla preparazione australiana.

Una settimana prima dell’Everest, il campione era stato battuto in una prova pubblica a Randwick, apparendo poco brillante. Quell’esibizione aveva alimentato indiscrezioni sulle sue condizioni, fino alle voci di un possibile ritiro dalla corsa. Hayes ha ora spiegato che il cavallo era stato gestito con troppa cautela.

Dopo il convincente esordio stagionale a Hong Kong, l’allenatore aveva infatti pensato che fosse sufficiente conservarne la condizione senza chiedergli troppo. Prima della prova di Randwick lo lasciò quindi molto fresco: Ka Ying Rising si agitò e non si espresse bene. Quella uscita, insieme a un successivo galoppo, gli consentì comunque di arrivare pronto all’Everest. Quest’anno Hayes intende presentarlo leggermente più avanti nella preparazione.

Nel frattempo diverse giurisdizioni internazionali stanno cercando di attirare il velocista nei propri grandi appuntamenti, con Royal Ascot particolarmente interessata. Hayes, tuttavia, non sembra intenzionato a modificare radicalmente il programma del 2026-27, perché punta a prolungare la carriera del campione per almeno altre due o tre stagioni.

Dopo il meeting internazionale di Hong Kong, Ka Ying Rising dovrebbe tornare a disputare la tripla corona degli sprinter di Hong Kong, conquistata nelle ultime tre stagioni. Solo in seguito verrà deciso se concedergli un altro periodo di riposo, una scelta che renderebbe meno probabile la partecipazione a Royal Ascot.

Hayes ha precisato che la decisione non dipenderà dal proprietario o dal denaro, contrariamente a quanto riportato altrove, ma esclusivamente dal benessere del cavallo. A suo avviso, un soggetto di tale valore merita di essere gestito con estrema cautela, perché ogni ulteriore stagione in attività è preziosa.

Ka Ying Rising ha sei anni e non perde da tre. Hayes ritiene quindi inutile cambiare troppo una formula che sta funzionando. Una decisione sul programma successivo dovrebbe arrivare a metà della prossima stagione, indicativamente tra febbraio e marzo. Il trainer ha anche ricordato che il campione sta guadagnando in media 1,2 milioni di dollari australiani per corsa, perciò non esiste alcuna necessità economica di modificare l’attuale impostazione.