Proxima Dea ha seguito le orme del padre Tarzino tra le classiche di Flemington, portando a sei successi il proprio record immacolato con una prestazione dominante nelle Crown Oaks di Gruppo 1 sui 2500 metri, disputate giovedì con un milione di dollari australiani di montepremi.
L'affermazione è arrivata undici anni dopo il successo di Tarzino nel Victoria Derby di Gruppo 1 sui 2500 metri. Lo stallone è attualmente in attività al Westbury Stud con una tariffa di monta di 15.000 dollari. Proxima Dea è inoltre diventata la prima cavalla capace di completare la doppietta di Gruppo 1 Spring Champion Stakes-Oaks.
Sorella piena della vincitrice delle Queensland Oaks di Gruppo 1 Gypsy Goddess, Proxima Dea possiede una genealogia adatta alle prove classiche. L'allenatore David Payne ne aveva individuato subito il potenziale, indicandola come candidata alle Oaks dopo il sorprendente debutto vincente a Randwick nel mese di luglio, quando si impose a quota 51.
La figlia di Tarzino ha poi vinto le tre corse successive, comprese le Gloaming Stakes di Gruppo 3 sui 1800 metri. Payne ha quindi deciso di affrontare il massimo livello nelle Spring Champion Stakes del mese scorso, vinte autorevolmente con un margine di una lunghezza e mezza. Quarto, a quasi tre lunghezze, era terminato Stormy Marco, successivamente vincitore del Victoria Derby con due lunghezze di vantaggio.
Quei risultati indicavano Proxima Dea come la principale cavalla da battere a Flemington. Il maggiore ostacolo era rappresentato dallo steccato 19, che infatti l'ha costretta a percorrere molto terreno all'esterno. Rimasta larghissima alla prima curva, ha obbligato Zac Lloyd ad avanzare con decisione lungo la dirittura opposta.
Soltanto verso la fine del rettilineo di fronte Proxima Dea è riuscita a trovare copertura, dopo aver già speso molte energie. Nonostante il percorso impegnativo, la favorita a 2,10 ha mostrato di avere ancora notevoli risorse. Lloyd l'ha portata al comando all'ingresso della dirittura finale e la puledra si è staccata, battendo Shameful Impulse di una lunghezza e tre quarti.
De Armas, allevata in Nuova Zelanda e reduce dal successo nelle Wakeful Stakes di Gruppo 2 sui 2000 metri, si è proposta all'esterno della vincitrice nella prima parte della retta. La figlia di Ardrossan ha però esaurito la propria progressione negli ultimi 100 metri, chiudendo al terzo posto.
Lloyd ha definito Proxima Dea «incredibile» e la sua prova emozionante. Il fantino ha spiegato che la puledra era partita molto bene, ma che le lotte iniziali per le posizioni lo avevano indotto a sfilarsi dal gruppo di testa, pur sapendo di rischiare un percorso largo. Sperava che l'andatura aumentasse e gli permettesse di rientrare, ma ha dovuto accettare la situazione e affidarsi a quella che riteneva la migliore fondista della corsa.
Secondo Lloyd, il ritmo non particolarmente elevato e la possibilità di procedere in linea retta hanno aiutato Proxima Dea a mantenere un'azione regolare. Il fantino ha inoltre elogiato il lavoro di Payne, sottolineando come la cavalla fosse sufficientemente fresca e al tempo stesso pronta ad affrontare la distanza.
Lloyd ha avvertito una minaccia tra i 300 e i 200 metri conclusivi, ma Proxima Dea ha continuato a rafforzare la propria azione e poco dopo la rivale non era più in grado di insidiarla. A suo giudizio, la vincitrice ha coperto molto più terreno delle avversarie, confermandosi una cavalla speciale.
Il fantino l'aveva già affrontata al debutto sui 1400 metri, quando Proxima Dea lo aveva battuto. Dopo aver rivisto le sue prove pubbliche si era chiesto come fosse stato possibile, ma ora ritiene di averne compreso il motivo. Lloyd ha ricordato che la puledra aveva ottenuto successi di misura sui 1400, 1600 e 1800 metri, per poi imporsi nettamente contro i maschi sui 2000 metri delle Spring Champion Stakes e risultare ancora più dominante nelle Oaks.
Payne non ha nascosto il desiderio di tornare a Flemington fra dodici mesi per un'altra grande prova di fondo. L'allenatore ha indicato come possibile obiettivo la Melbourne Cup di Gruppo 1 sui 3200 metri, una corsa che ha sempre desiderato vincere, pur precisando che ogni decisione dipenderà dalla maturazione della puledra.
Proxima Dea osserverà ora un lungo periodo di riposo. Payne la considera ancora immatura, ma dotata di grande cuore, e si è detto fortunato per la fiducia ricevuta dai proprietari e per il sostegno della propria squadra. A suo parere, l'efficienza del movimento le consente di non sprecare energie, mentre la genealogia conferma l'attitudine alla distanza.
L'allenatore ha ricordato di averla indicata per le Oaks fin dal primo giorno e di essere rimasto fedele a quel programma, pur chiedendosi se avrebbe potuto tentare il Derby. La pausa arriva al termine della sua prima preparazione agonistica, conclusa con sei vittorie consecutive e due affermazioni di Gruppo 1.
Proxima Dea è una dei quattro vincitori di Gruppo 1 prodotti da Tarzino, tutti affermatisi a tre anni su distanze di almeno 2000 metri. Gypsy Goddess ha vinto le Queensland Oaks ed è arrivata piazzata nelle Australian Oaks sui 2400 metri e nelle Vinery Stud Stakes sui 2000; Jungle Magnate ha conquistato il South Australian Derby sui 2500 metri, mentre Willydoit ha fatto suo il New Zealand Derby sui 2400.
La madre di Proxima Dea è Invisible Coin, figlia di Redoute's Choice. Il nome della puledra significa «Un'altra dea» in latino ed è un richiamo alla sorella maggiore Gypsy Goddess. Il suo successo aggiunge un nuovo capitolo ai risultati allevatoriali di Transtasman Breeders Pty Ltd.
Proxima Dea è stata allevata e corre per Andy Giles, Hugh Docherty e Caroline Vincent; il compagno di Vincent, Richard Kurland, è una delle figure trainanti dell'operazione. Il gruppo aveva acquistato Invisible Coin prima che Gypsy Goddess emergesse ai massimi livelli e ha successivamente deciso di farla tornare da Tarzino, con l'obiettivo di produrre un'altra cavalla di qualità per le lunghe distanze.
Giles ha spiegato che Invisible Coin era stata acquistata prima dell'inizio della serie vincente di Gypsy Goddess. Quando quest'ultima divenne una delle favorite anticipate delle Australian Oaks, nelle quali avrebbe poi concluso seconda, e vinse successivamente le Queensland Oaks, la scelta di tornare da Tarzino fu presa rapidamente.
Presentata alla Sydney Easter Yearling Sale, Proxima Dea non aveva trovato un acquirente. Una circostanza che si è rivelata fortunata per i suoi proprietari-allevatori.
