Mike Breslin ha chiuso la stagione nel migliore dei modi venerdì ad Awapuni, firmando una doppietta nella riunione sul tracciato sintetico di casa. Il risultato principale è arrivato con Kereti, vincitore del Power Farming Manawatu Awapuni Synthetic Final sui 1400 metri, prova dotata di 60.000 dollari.

Il castrone da Darci Brahma si presentava all'appuntamento in forma solida, con due vittorie e un secondo posto nelle quattro corse precedenti. In un campo di sei partenti è stato quindi sostenuto dagli scommettitori fino alla quota di 1,90, assumendo il ruolo di favorito.

L'apprendista Amber Riddell lo ha sollecitato in uscita dalle gabbie, portandolo subito in avanti fino al comando. Kereti non ha subito pressioni in testa, ha viaggiato comodamente per tutto il percorso e si è imposto con autorità, rallentando nel finale e conservando due lunghezze e mezza di vantaggio.

Breslin, fiducioso alla vigilia sulla base delle prestazioni recenti, si è detto molto soddisfatto per la consistente quota del montepremi conquistata dal suo allievo. «È stato un bel modo di concludere la stagione, soprattutto perché Kereti è riuscito a mettere insieme un premio importante», ha dichiarato.

L'allenatore ha ricordato anche la netta affermazione ottenuta dal cavallo due corse prima: «Era stato troppo forte per gli avversari, vincendo di cinque lunghezze. Con una variazione di 3,5 chili nei pesi, bisognava soltanto capire quale differenza avrebbe prodotto contro un campo simile: da cinque lunghezze siamo passati a due e mezza».

Kereti dovrebbe tornare in pista tra due settimane per un'altra ricca prova sul sintetico, il Polytrack Championship sui 1400 metri, con 75.000 dollari in palio. La decisione definitiva dipenderà però dal recupero del cavallo e dalle valutazioni dell'handicapper.

«Il peso comincerà a diventare un problema più rilevante per lui sul Polytrack», ha spiegato Breslin. «Vedremo come uscirà da questa corsa e che cosa deciderà l'handicapper dopo la prestazione di oggi».

In precedenza, il compagno di scuderia Popinjay, figlio di Rock 'N' Pop, aveva conquistato la prima vittoria della carriera nel Prydes Easifeed Maiden sui 2140 metri. Breslin lo considera ancora in fase di maturazione, sia mentale sia fisica, e ha accolto con favore un risultato capace di alleggerire la pressione sul giovane cavallo.

«È un tre anni ancora piuttosto immaturo mentalmente e fisicamente, quindi sono molto contento che abbia ottenuto la sua prima vittoria. Questo toglie molta pressione. È un cavallo che si completerà nel corso dei prossimi due anni», ha osservato il trainer.

Guardando alla prossima stagione, Breslin nutre aspettative per i giovani della scuderia, compresi alcuni soggetti prossimi a compiere due anni. Tra i cavalli più anziani, invece, Crouch e Intention potrebbero assumere un ruolo di primo piano.

Intention, figlia di Bivouac, aveva incontrato alcuni problemi a tre anni dopo aver vinto una prova di Gruppo 2 nella stagione precedente. Secondo Breslin, ora è tornata in condizioni migliori e sembra avere superato i piccoli inconvenienti che ne avevano condizionato il rendimento.

Crouch, figlio di Tarzino, non ha invece trovato condizioni favorevoli nella trasferta australiana. Il programma è di riportarlo in patria e tentare nuovamente l'assalto alla Wellington Cup, prova di Gruppo 3 sui 3200 metri.