Livalittle, allevato da Cambridge Stud, ha proseguito la sua rapida ascesa tra gli stayers del Queensland imponendosi sabato a Doomben con una notevole rimonta dall’ultima posizione.
Il cinque anni allenato da Tony Gollan è rimasto in coda nelle fasi iniziali del BM85 Handicap sui 2020 metri, prima di produrre una poderosa accelerazione conclusiva sotto la guida dell’apprendista Bella Youngberry. Il successo porta il suo bilancio recente a sei vittorie nelle ultime otto corse.
La prestazione gli ha assicurato un tentativo nella Toowoomba Cup sui 2000 metri, in programma il 26 settembre. Gollan ritiene inoltre che il castrone abbia le qualità per affrontare in futuro appuntamenti di livello sensibilmente superiore.
«È destinato a corse migliori», ha dichiarato l’allenatore a Racenet. «Il primo obiettivo è la Toowoomba Cup tra un paio di settimane, una prova che presenta difficoltà particolari per le caratteristiche della pista locale. A lungo termine penso che possa essere un vero protagonista del carnevale invernale del prossimo anno».
Gollan ha definito Livalittle un cavallo di ottima qualità e ha sottolineato come la corsa di Doomben si sia sviluppata in modo piuttosto confuso. Le indicazioni date a Bella Youngberry erano di farlo rilassare nelle prime battute: il cavallo ha poi concluso con grande efficacia.
Livalittle corre con i tradizionali colori nero e oro di Sir Brendan e Lady Jo Lindsay, proprietari di Cambridge Stud. Sono stati loro ad allevare il figlio di The Autumn Sun e della fattrice Hayley Grace, da Thorn Park.
Presentato come lotto 227 nella selezione di Cambridge Stud per la New Zealand Bloodstock National Yearling Sale del 2023 a Karaka, Livalittle venne ritirato dall’asta prima di essere trasferito in Australia.
La linea materna appartiene a una famiglia neozelandese di comprovato valore. Hayley Grace è sorella uterina di Bak Da Chief, vincitore della Waikato Gold Cup di Gruppo 2 sui 2400 metri. Tra i sette vincitori prodotti da Bak Da Chief figura anche l’eccellente Te Akau Shark.
Secondo Gollan, dopo l’arrivo in Australia Livalittle ha avuto bisogno di tempo e pazienza. Era un yearling piuttosto piccolo e non semplice da gestire, ma ha continuato a migliorare gradualmente. La scuderia non ha mai avvertito la necessità di forzarne la programmazione, accompagnandolo con attenzione nella progressione di categoria.
