White Abarrio ha sostenuto domenica a Saratoga un lavoro significativo in preparazione alle attese Whitney Stakes, Gruppo 1 da un milione di dollari in programma l'8 agosto. Sulla pista principale ha coperto i 4 furlong in 46.87, secondo il rilevamento di Daily Racing Form, con in sella il suo fantino abituale Irad Ortiz Jr.

Partito una lunghezza dietro e all'esterno del compagno di scuderia Midtown Lights, White Abarrio lo ha progressivamente superato, arrivando al traguardo con quasi tre lunghezze di vantaggio senza che Ortiz gli chiedesse il massimo. Ha poi completato il galoppo sui 5 furlong in 59.67, mantenendosi lontano dallo steccato verso la curva della clubhouse.

Un elemento particolarmente importante è stato il cambio di galoppo, eseguito quasi al momento giusto all'inizio della dirittura. Nel precedente lavoro effettuato a Saratoga sei giorni prima, White Abarrio era invece rimasto sull'anteriore sinistro fino al termine.

«È stato un buon lavoro, un lavoro solido», ha dichiarato l'allenatore Saffie Joseph Jr. «Un po' più veloce di quanto avremmo voluto, ma lo ha svolto nel modo corretto e Irad si è limitato a controllarlo nel finale. La scorsa settimana non aveva cambiato dall'anteriore sinistro; oggi, con Irad in sella, lo ha fatto perfettamente».

White Abarrio arriva da una prestazione deludente nello Stephen Foster, Gruppo 1 nel quale ha concluso quarto, staccato di quasi dieci lunghezze da Magnitude, vincitore da un capo all'altro su una pista fangosa. Nelle due precedenti uscite stagionali era giunto secondo nel Pegasus World Cup Invitational, Gruppo 1 a Gulfstream Park, prima di battere a sorpresa Sovereignty nell'Oaklawn Handicap, Gruppo 2.

Il cavallo, che in carriera ha guadagnato quasi 8,6 milioni di dollari, secondo Joseph aveva affrontato lo Stephen Foster in condizioni analoghe a quelle mostrate nel successo di Oaklawn. Il trainer ritiene che il fondo bagnato abbia inciso sul risultato di Churchill Downs: «Dal Pegasus abbiamo avuto un percorso lineare e in Arkansas lo aveva chiaramente dimostrato. Poi a Churchill non ha corso con la forza che ci aspettavamo. Crediamo che sia dipeso dalla pista bagnata. Era la prima volta che ricordo di averlo visto beneficiare di un percorso perfetto senza poi produrre la sua accelerazione».

Dopo il lavoro di domenica, Joseph si è detto molto fiducioso nella possibilità di una pronta riscossa nelle Whitney Stakes, pur riconoscendo la difficoltà dell'impegno. A suo giudizio, lo scenario tattico potrebbe risultare favorevole a White Abarrio.

«Sarà una corsa dura, ma ci piace come potrebbe svilupparsi il ritmo», ha spiegato Joseph. «Phileas Fogg dà chiaramente il meglio al comando, Magnitude possiede a sua volta molta velocità e nel campo dei partenti c'è anche la versatile femmina Nitrogen. Davanti dovrebbero andare a un'andatura sostenuta e speriamo che White Abarrio possa sistemarsi subito alle loro spalle».