Archiviati Glorious Goodwood e l’Ebor Festival, la stagione europea si avvicina a settembre e alla sua fase più delicata. Oltre alla forma, diventano sempre più importanti i programmi, il terreno e le condizioni delle singole corse. Il mercato antepost offre una prima fotografia degli equilibri, tra favoriti consolidati, cavalli in crescita e obiettivi ancora da definire.
Il 12 settembre Doncaster ospiterà lo St Leger, ultima Classica britannica della stagione. Con Maltese Cross indirizzato verso il Prix de l’Arc de Triomphe, il nuovo favorito è Christmas Day, figlio di Camelot e vincitore del Derby. Difenderà i colori di Ballydoyle, scuderia che ha conquistato le ultime tre edizioni della corsa.
Alle sue spalle figurano Pierre Bonnard, anche lui da Camelot e già tenuto in grande considerazione a Epsom, ed Enceladus, indicato come uno dei tre anni maggiormente progrediti durante l’estate sotto la gestione di Joseph O’Brien. Dopo il maiden di Cork, Enceladus si è imposto nel King George V Handicap a Royal Ascot e successivamente in un Gruppo 3 a Goodwood.
Il mercato presenta dunque uno St Leger concentrato soprattutto su questi tre nomi, con la famiglia O’Brien ancora al centro della scena. Le quote antepost indicative sono 7/4 per Christmas Day e 11/4 sia per Pierre Bonnard sia per Enceladus.
Circa un’ora e mezza dopo lo St Leger si disputeranno a Leopardstown le Irish Champion Stakes, appuntamento che negli ultimi anni è stato quasi monopolizzato da Aidan O’Brien. Constitution River, da Wootton Bassett, conserva il ruolo di favorito ma dovrà riscattare la prova opaca nelle Juddmonte International Stakes.
Subito dietro, il mercato mantiene molto vicini Almaqam, da Lope De Vega, e Item, da Frankel, rispettivamente secondo e primo a York. Restano in evidenza anche Benvenuto Cellini, Ombudsman e Diamond Necklace. Molto dipenderà dalle decisioni dei diversi team: Constitution River deve dimostrare che York sia stato soltanto un passaggio a vuoto, mentre Item e Almaqam arrivano con riferimenti recenti più solidi.
Le quote indicative per le Irish Champion Stakes vedono Constitution River a 3/1, Almaqam e Item a 9/2, Benvenuto Cellini a 5/1 e Ombudsman a 6/1.
Il grande centro di gravità dell’autunno europeo resta il Prix de l’Arc de Triomphe, in programma il 4 ottobre a Longchamp. Il campione in carica Daryz, figlio di Sea The Stars, continua a guidare il mercato. Dopo la deludente prestazione nelle Prince of Wales’s Stakes, dovrebbe rientrare nella giornata dei trial del 6 settembre, disputando il Prix Foy di Gruppo 2. Nel frattempo ha sostenuto un galoppo pubblico a Deauville.
Alle sue spalle, gli equilibri sono cambiati sensibilmente dopo York. Maltese Cross, anch’egli da Sea The Stars, ha confermato nelle Great Voltigeur quanto aveva già mostrato nel Grand Prix de Paris. William Haggas ha scelto di rinunciare allo St Leger per puntare direttamente a Longchamp, anche se la fonte attribuisce apparentemente la decisione al proprietario.
Maltese Cross è ora il secondo nome del mercato insieme a Kalpana, figlia di Study Of Man, che dopo King George e Yorkshire Oaks potrebbe cercare di completare una stagione memorabile. Ha guadagnato credito anche Item, cresciuto notevolmente e ormai considerato un candidato plausibile ai massimi livelli.
Juddmonte potrebbe gestire Item e Kalpana in base alle condizioni del terreno: il primo viene ritenuto più adatto al fondo buono, mentre la seconda sarebbe maggiormente efficace sul morbido. Più indietro si trova Diamond Necklace, da St Mark’s Basilica, la cui quota si è allungata dopo la prima sconfitta stagionale a Deauville. Constitution River, Benvenuto Cellini e Minnie Hauk restano comunque avversari da non escludere.
Le quote indicative dell’Arc sono 3/1 per Daryz, 6/1 per Maltese Cross e Kalpana, 12/1 per Item e Thundering On, 14/1 per Diamond Necklace e Constitution River.
Il quadro delle Champion Stakes, previste il 17 ottobre ad Ascot, appare ancora più incerto. Ombudsman, figlio di Night Of Thunder, è il favorito, ma il terreno rappresenta un’incognita evidente. John Gosden ha attribuito la sconfitta di York al fondo troppo morbido, una variabile che a metà ottobre potrebbe diventare decisiva.
Alle spalle di Ombudsman c’è Calandagan, da Gleneagles, il cui programma sembra però orientato soprattutto verso la Japan Cup. La sua presenza ad Ascot non è quindi affatto certa. Seguono Constitution River, Almaqam e Item, mentre Bay City Roller potrebbe diventare un nome interessante in caso di terreno pesante. Le quote indicative sono 4/1 per Ombudsman, 5/1 per Calandagan e 6/1 per Constitution River, Almaqam e Item.
Il 31 ottobre Keeneland ospiterà infine la Breeders’ Cup Turf, ultimo grande appuntamento internazionale della stagione sulle distanze classiche. Il favorito attuale è Benvenuto Cellini, da Frankel, vincitore dell’Irish Derby e terzo nella King George. L’obiettivo americano era stato indicato da tempo e la sua posizione nel mercato riflette anche la possibilità che diversi grandi nomi europei scelgano percorsi alternativi.
Ombudsman e Constitution River restano quotati, ma per entrambi il passaggio ai 2.400 metri solleva interrogativi. Purview rappresenta invece un profilo interessante per Dermot Weld, che ha già indicato Keeneland come obiettivo stagionale. Nel gruppo degli altri candidati figurano Kalpana, Item, Almaqam, Giavellotto e vari cavalli che potrebbero arrivare dall’Arc.
Le quote indicative per la Breeders’ Cup Turf sono 2/1 per Benvenuto Cellini, 6/1 per Ombudsman, 7/1 per Purview e 8/1 per Constitution River.
Il panorama rimane dunque in continua evoluzione. Daryz è ancora il riferimento per l’Arc, Maltese Cross è il tre anni che ha consolidato maggiormente la propria candidatura, Item rappresenta la grande novità emersa a York e Constitution River è chiamato a reagire dopo la prima vera battuta d’arresto. Da settembre in avanti, oltre alla qualità in pista, saranno le condizioni del terreno e le scelte delle grandi scuderie a determinare molti dei risultati.
