Lady Shenandoah è il riferimento dell’Empire Rose sui 1600 metri di Flemington. Nel Toorak si è aperta il varco con decisione e, nonostante i 58 chili contro i maschi, ha conquistato quel quarto Gruppo 1 inseguito per tutta la stagione. Sul miglio conta due vittorie e un secondo in tre tentativi; tornando ad affrontare le sole femmine a peso per età, beneficia inoltre di un chilo in meno. È alla quarta uscita della preparazione e sembra esprimersi ai massimi livelli. Restano da verificare il primo confronto con Flemington e la partenza dalla gabbia otto, che obbligherà James McDonald a trovare una buona posizione, ma alle condizioni di peso è la cavalla da battere.

Idle Flyer possiede credenziali di primo piano sul miglio. In autunno ha vinto il Queen of the Turf battendo proprio Lady Shenandoah, che in quell’occasione aveva potuto seguirla da vicino. Le sue prestazioni in questa preparazione sono state migliori di quanto dicano i piazzamenti: nell’Invitation ha corso sempre larga, mentre nell’Epsom non ha mai trovato una sistemazione favorevole. Arriva alla sesta corsa del ciclo e i 202 giorni trascorsi dall’ultima vittoria rappresentano un dubbio, ma l’ingaggio di Mark Zahra a Melbourne è un elemento positivo. Ha bisogno che la corsa si sviluppi a suo favore, tuttavia è la concorrente con i precedenti migliori contro la favorita.

Surfin’ Bird è imbattuta in cinque prove sui 1600 metri e ha ottenuto le ultime due vittorie correndo nelle prime posizioni: prima nel Ladies Day Vase a Caulfield, poi nel Crystal Mile contro i maschi. Il suo bilancio complessivo è di sette successi in dodici partenze e questa volta sarà affidata a Blake Shinn. Affronta però per la prima volta un Gruppo 1 e, quando era salita di livello nel Gold Pendant, al rientro non era apparsa ancora pronta. Sass Appeal potrebbe contenderle la stessa posizione tattica; se riuscirà a gestire il ritmo senza eccessiva pressione, sarà nuovamente difficile da riprendere.

Tra le cavalle in grado di inserirsi migliorando ulteriormente figura Unleeshing. Ha vinto quattro delle cinque corse disputate sul miglio e si presenta dopo due successi consecutivi a Sydney, ottenuti con efficaci progressioni finali, l’ultimo dei quali nell’Angst. È alla quinta uscita della preparazione, appare in crescita e avrà Jason Collett in sella. Non ha mai corso a Flemington e il passaggio dal Gruppo 3 al Gruppo 1 è impegnativo: per essere competitiva dovrà alzare il proprio livello di rendimento.

Sass Appeal ha vinto quattro volte in cinque apparizioni a Flemington e in autunno si è imposta nettamente nel Kewney sullo stesso tracciato e sulla stessa distanza. In totale conta cinque successi in nove partenze. Nello Stocks ha condotto ed è stata superata soltanto nel finale da Changing Colours, una linea di forma poi rafforzata dal Toorak. Ha avuto una pausa, arriva alla quinta corsa del ciclo e porterà 56,5 chili con Damian Lane. È destinata ad avanzare subito e a farsi inseguire, ma anche lei dovrà stabilire un nuovo massimo per vincere.

Concorde Connie è l’incognita più interessante. È imbattuta in due corse a Flemington e, dopo appena sei partenze, presenta tre vittorie, due secondi e un terzo. In aprile aveva firmato una prestazione di notevole valore su questa pista. Nel Tristarc è rimasta larga, ma da favorita ha comunque chiuso terza facendo registrare nettamente gli ultimi 400 metri più veloci della giornata. Il ritorno a Flemington e la monta di Craig Williams giocano a suo favore. Alla terza uscita della preparazione deve però affrontare un sensibile salto di categoria e non ha mai superato i 1400 metri, perciò la tenuta sul miglio resta da scoprire. Probabilmente dovrà almeno eguagliare il proprio picco, ma i suoi margini sono ancora difficili da quantificare.

Pillow Fight ha collezionato tre secondi in altrettanti tentativi sui 1600 metri, compresi quelli nell’Angst Stakes alle spalle di Unleeshing e nel Kewney dietro Sass Appeal. Il limite è rappresentato da una sola vittoria in undici partenze e da un digiuno che dura da 508 giorni: continua a trovare almeno una rivale più forte.

Cilacap può vincere, ma necessita di condizioni favorevoli. Si è aggiudicata il Queen Of The South sul miglio a Morphettville e al rientro nel Blazer ha corso molto bene, facendo segnare a pari merito i 400 metri finali più rapidi. Quella prova è però arrivata su terreno bagnato, superficie sulla quale ha vinto tre volte in quattro uscite. Se la pioggia non dovesse arrivare abbastanza presto e la pista rimanesse asciutta, per lei sarebbe difficile raggiungere il livello richiesto.

Salty Pearl, vincitrice delle Vobis Guineas, ha due successi in cinque prove sul miglio. Partirà dalla gabbia uno e ritroverà Ben Allen. Nel Toorak ha condiviso il comando, ma nel finale ha ceduto fino al sesto posto. Rispetto a quella corsa sale di 4,5 chili, arrivando a 56,5, e si ritrova peggio di cinque chili e mezzo nei confronti di Lady Shenandoah. È abitualmente competitiva, ma i 230 giorni senza vittorie suggeriscono che spesso trovi una o due avversarie superiori.

Pondalowie rende al meglio sul terreno asciutto: ha vinto il Let’s Elope e, proposta a 41 contro uno, ha terminato bene al quinto posto nel Toorak. Quel giorno portava 52 chili, sei in meno rispetto a Lady Shenandoah, mentre stavolta le due si affrontano a parità di peso. A ciò si aggiunge l’assenza di vittorie in cinque tentativi sul miglio, elementi che inducono a escluderla dalle principali possibilità.

Jenni Multabella è rimasta fuori dal piazzamento una sola volta in otto partenze, ma tutta la sua forma è maturata in corse handicap di livello benchmark. Questa sarà la prima uscita per Ciaron Maher dopo sei settimane di pausa. Le condizioni di peso sono molto sfavorevoli, perché porterà più chili di quanti ne avesse nell’ultima prova a livello BM74. Per competere in questa categoria le servirebbe un miglioramento enorme.

La graduatoria finale indica Lady Shenandoah davanti a Concorde Connie, Idle Flyer e Sass Appeal. Alla favorita potrebbe bastare avvicinare il proprio miglior rendimento con questa scala dei pesi. Concorde Connie, imbattuta a Flemington e capace della chiusura più rapida nel Tristarc, è la concorrente dal potenziale meno definito. Idle Flyer porta forma da Gruppo 1 nonostante una preparazione finora poco fortunata, mentre Sass Appeal ama il tracciato e proverà a prendere subito una posizione avanzata.