Dopo l’apertura di martedì, la seconda giornata del Qatar Goodwood Festival, prevista nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio, propone il momento tradizionalmente più atteso della settimana. Il Sussex Stakes Day ospita infatti il celebre “Duel on the Downs”, confronto sul miglio tra i migliori tre anni e anziani d’Europa su uno degli ippodromi più particolari e selettivi al mondo.
Se il primo pomeriggio ha premiato gli specialisti delle lunghe distanze, il mercoledì è destinato a consacrare il miglior miler, chiamato a esprimere il giusto equilibrio fra velocità, classe e tenuta. Il livello tecnico complessivo si annuncia elevatissimo, potenzialmente superiore anche a quello del Ladies’ Day di giovedì.
Con terreno annunciato Good e dodici cavalli dichiarati, le Visit Qatar Sussex Stakes di Gruppo 1 mettono in palio un milione e mezzo di sterline. Il pubblico atteso a Chichester potrà così assistere a una giornata di grande qualità fin dalle prime corse.
Il favorito è Bow Echo, figlio di Night Of Thunder, imbattuto in cinque uscite e vincitore in stagione delle Newmarket 2000 Guineas e di un’avvincente edizione delle St James’s Palace Stakes. Il suo ruolo appare netto, pur senza raggiungere il dominio nelle previsioni che accompagnò Frankel nel 2011 e soprattutto nel 2012. Frankel rimane l’unico cavallo capace di vincere due volte le Sussex Stakes.
L’albo d’oro comprende campioni come Paddington, Baaeed, Too Darn Hot, Kingman, Ramonti, Rock Of Gibraltar e Giant’s Causeway. Spicca inoltre la doppietta italiana ottenuta da Carlo D’Alessio nel 1975 e nel 1976 con Bolkonski e Wollow, entrambi montati da Gianfranco Dettori. Nel 2004 Le Vie Dei Colori conquistò invece un eccellente terzo posto per Luca Cumani e i colori della Scuderia Archi Romani.
Per Bow Echo, allenato da George Boughey e portacolori dei successori di Obaid Al Maktoum, la trasferta dalla scuderia di Hamilton Road non sarà semplice. L’opposizione è di primissimo piano e il tracciato presenta caratteristiche impegnative, come dimostrato l’anno scorso dalle difficoltà incontrate da numerosi cavalli molto attesi.
Tra i rivali più pericolosi figurano Gstaad, da Starspangledbanner, e Opera Ballo, figlio di Ghaiyyath. Billy Loughnane, fantino di Bow Echo, ha indicato proprio il rappresentante di Godolphin come l’avversario che lo ha maggiormente impressionato fra quelli affrontati di recente.
Le alternative non finiscono qui. Il giovane Zavateri, da Without Parole, e il più maturo Ten Bob Tony, altro figlio di Night Of Thunder, promettono di rendere la sfida ancora più accesa. Lake Forest, da No Nay Never, potrebbe tornare in pista dopo il successo nelle Lennox Stakes di Gruppo 2 ottenuto martedì, mentre Seagulls Eleven, da Galileo Gold, arriva in ottima forma. Questi ultimi appaiono particolarmente adatti a sovvertire il pronostico qualora la corsa si sviluppasse a ritmo sostenuto e con uno schema poco lineare.
La partenza delle Sussex Stakes è fissata alle 17.10 italiane. Il programma comprende anche due prove di Gruppo 3: le Molecomb Stakes per i giovani velocisti e le Oak Tree Stakes, confronto intergenerazionale riservato alle femmine.
Le Molecomb Stakes presentano un campo interessante. In passato la corsa ha spesso prodotto successivi partecipanti alle Nunthorpe Stakes di Gruppo 1 a York, una delle prime e rare occasioni nelle quali i due anni possono affrontare tre anni e anziani, beneficiando di un rilevante vantaggio di peso.
I nomi più attesi sono l’imbattuto Adonius, figlio di Soldier’s Call, Bill The Bull, da Coulsty, e la femmina Pershaada, da Persian Force. Non è escluso che uno di loro possa poi tentare il salto di categoria. Interesse anche per Ruler’s Pride, figlio di Mehmas pagato 550.000 euro a un breeze-up: ancora inesperto e poco esposto, ha vinto bene al debutto prima di restare fuori dal quadro nelle affollate Coventry Stakes e merita una prova d’appello.
Nelle Oak Tree Stakes si annuncia grande battaglia tra le quattordici partenti, con un ritmo potenzialmente molto elevato. Flora Of Bermuda, da Dark Angel, parte con il ruolo di favorita dopo il successo nelle Summer Stakes di Gruppo 3 a York, ma dovrà guardarsi soprattutto da Zanthos, figlia di Sioux Nation molto considerata e accreditata di evidenti margini di miglioramento.
Fra le possibili sorprese ci sono Dash Of Azure, figlia di Blue Point preparata da Ralph Beckett, e la tre anni Planet Seeker, anch’essa da Blue Point. Il probabile ritmo incalzante e l’incertezza tattica rendono la prova particolarmente aperta e spettacolare.
