Sabato 17 ottobre Ascot ospiterà la 16ª edizione del Qatar Racing British Champions Day, gran finale della stagione britannica in piano e giornata più ricca dell’anno nel Regno Unito. Il programma comprende cinque Gruppi 1 e riunirà alcuni dei migliori cavalli d’Europa. Fra i primi venti delle Longines World’s Best Racehorse Rankings figurano Ombudsman, Almaqam, Bay City Roller, Gstaad, Scandinavia, Calandagan, Constitution River e Kalpana.

Il momento centrale sarà rappresentato dalle Qatar Racing Champion Stakes, Gruppo 1 in programma alle 16.00 con una dotazione di 1,3 milioni di sterline. La corsa, giudicata lo scorso anno la migliore al mondo ex aequo, riproporrà il podio dell’edizione 2025 formato da Calandagan, Ombudsman e Almaqam. Con loro sono annunciati Bay City Roller, Constitution River, Gstaad e Hotazhell. Nel complesso, i principali candidati hanno conquistato 11 Gruppi 1 nel 2026 in cinque Paesi diversi.

George Scott si è detto particolarmente soddisfatto di Bay City Roller, reduce dall’Arc. Secondo l’allenatore, il cavallo ha recuperato molto bene dalla prova parigina, continua a maturare con le corse ed è in condizioni eccellenti. Scott ha inoltre ricordato che le due migliori prestazioni della sua carriera sono probabilmente arrivate dopo appena due settimane di intervallo.

Il ritorno sui 2.000 metri non preoccupa il trainer. Pur ritenendo che la distanza ideale di Bay City Roller possa essere il miglio e mezzo, Scott considera selettivi i 2.000 metri di Ascot. Ha quindi sottolineato l’altissimo livello del confronto, definendo Ombudsman il re di Ascot e ricordando che Calandagan è stato il miglior cavallo del mondo lo scorso anno, Almaqam ha vinto la Tattersalls Gold Cup e Gstaad affronterà una distanza più lunga.

Nelle Champion Stakes sarà al via anche Hotazhell, recente vincitore delle Irish Champion Stakes per Jessica Harrington. Questa sarà la sua ultima corsa prima del ritiro in razza, previsto tra Haras d’Etreham in Francia e Widden Stud in Australia. In caso di successo diventerebbe soltanto il terzo cavallo dal 2011 a completare nello stesso anno la doppietta Irish Champion Stakes-Champion Stakes, dopo Almanzor nel 2016 e Magical nel 2019.

Harrington ha spiegato che la vittoria di Leopardstown ha dato una spinta importante a tutta la scuderia e che Hotazhell è uscito molto bene dalla corsa. Dopo un lavoro al Curragh, il team si è dichiarato soddisfatto. L’allenatrice è consapevole della competitività della prova, ma spera che il cavallo possa chiudere nel migliore dei modi la propria carriera agonistica.

Constitution River è stato supplementato nelle Queen Elizabeth II Stakes, Gruppo 1 delle 15.20 sul miglio in dirittura, anche se Aidan O’Brien deve ancora scegliere fra questa corsa e le Champion Stakes. Tra gli altri confermati figurano Ten Bob Tony, vincitore delle Queen Anne Stakes, Gstaad, vincitore delle Irish Guineas, e Rayif, due volte a segno in Gruppo 1 in Francia durante la stagione. Rayif sarà affidato a Christophe Soumillon, che monterà anche Calandagan. Charlie Appleby ha inoltre supplementato Talk Of New York, portando a 13 il numero degli iscritti.

La serie dei Gruppi 1 inizierà alle 13.30 con la Qatar Racing British Champions Long Distance Cup, nella quale potrebbe rinnovarsi il confronto tra Scandinavia e Caballo De Mar. Quest’ultimo ha battuto nel Prix du Cadran a Longchamp il vincitore della Gold Cup e George Scott è pronto a riprovarci. Il trainer ha riferito che Caballo De Mar ha recuperato bene dalla trasferta francese e continua a progredire dopo alcuni cambiamenti nel modo di montarlo e allenarlo.

Scott ha ammesso che avrebbe preferito incontrare Jan Brueghel anziché Scandinavia. Pur avendo battuto regolarmente quest’ultimo in Francia, considera il rivale un cavallo di altissimo livello, già capace di mostrare ad Ascot tutto il proprio valore.

Joseph O’Brien ha supplementato Highwayman, vincitore dello St Leger, che affronterà per la prima volta i cavalli anziani e una distanza più lunga. Per il suo team è arrivata anche la notizia del ritorno in sella di Dylan Browne McMonagle, intenzionato a rientrare proprio nel fine settimana di Ascot. Fra i confermati compare anche Amiloc, presentato da Ralph Beckett dopo il successo in una condizionata a Salisbury.

Alle 14.05 sarà il turno delle Qatar Racing British Champions Sprint Stakes, altro Gruppo 1. Il riferimento europeo è Almeraq, mentre Karl Burke ha supplementato Soul Love. La corsa avrà una marcata presenza internazionale grazie al francese Samangan, vincitore del Prix Maurice de Gheest, all’irlandese Power Blue, primo nelle Minstrel Stakes, e al danese Great Wish, già vincitore di un Gruppo 3 a Deauville.

Le British Champions Fillies & Mares Stakes, Gruppo 1 previste alle 14.40, hanno raccolto 15 iscritte guidate da Kalpana. La vincitrice delle ultime due edizioni troverà tra le rivali Johanna Walsh, prima nelle Irish Oaks, oltre a Sparan Nua e Lilt. Sono state supplementate anche Tajlina, allenata da Francis-Henri Graffard, e See The Fire, preparata da Andrew Balding.

Il programma si aprirà alle 12.55 con la British Champions Day Two-Year-Old Conditions Stakes, dotata di 250.000 sterline e destinata a porsi in concorrenza con il Gran Criterium di San Siro. L’obiettivo degli organizzatori è farle acquisire lo status di black type nel giro di pochi anni.

Aidan O’Brien ha iscritto Bengal Tiger, Carry The Flag, Confucius e Marco Polo. Fra i 18 cavalli presenti figurano inoltre il vincitore del Gimcrack Arapaho Gold, Inner City Blues, Nabati e Night In Vegas, inizialmente iscritto anche all’appuntamento milanese. La riunione si concluderà alle 16.35 con le Balmoral Stakes, che contano 54 iscritti per un massimo di 20 partenti.

Quanto al terreno, Ascot indica attualmente pista Good sia sul tracciato rettilineo sia su quello in curva. Tra giovedì e venerdì sono previsti soltanto pochi millimetri di pioggia e, salvo cambiamenti rilevanti delle previsioni, il Clerk of the Course Chris Stickels si attende condizioni molto simili a quelle attuali.