La Keeneland September Yearling Sale ha aperto con un Book 1 da record, confermando l’eccezionale momento del mercato americano di fascia alta. Nelle prime due sessioni, riservate alla selezione principale del catalogo, 41 yearling sono stati aggiudicati per almeno un milione di dollari: è il nuovo primato per i primi due giorni della September Sale, con sei milionari in più rispetto ai 35 del 2025.
Il mercato ha premiato con grande decisione i soggetti ritenuti più pregiati, sostenuti da pedigree profondi, mezzi fisici importanti e potenziale valore stalloniero. Al tempo stesso, l’aumento dei cavalli ritirati perché non hanno raggiunto il prezzo di riserva ha evidenziato una maggiore selettività nelle fasce inferiori.
Il Book 1 si è concluso con 208 yearling venduti per complessivi 151,4 milioni di dollari. Nel 2025 erano stati ceduti 217 soggetti per 144,185 milioni: nonostante nove vendite in meno, il fatturato è quindi cresciuto di circa il 5%.
La media ha raggiunto 727.885 dollari, in rialzo del 9,55%, mentre la mediana è passata dai 550.000 dollari dell’anno precedente a 600.000, con un incremento del 9,09%. Meno favorevole il dato sugli invenduti: degli effettivi 292 yearling entrati nel ring, 84 non hanno trovato compratore. Il buy-back rate è così salito dal 21,09% del 2025 al 28,77%, una tendenza che la stessa Keeneland ha dichiarato di voler seguire con attenzione.
Il top price è arrivato nella seconda sessione con il lotto 242, un figlio di Into Mischief, stallone da 250.000 dollari, acquistato per 3,7 milioni da M.V. Magnier e dalla White Birch Farm di Peter Brant.
Presentato da Glennwood Farm, il puledro è nato da Grazie Mille, figlia di Bernardini e madre del vincitore di Grade 1 Mo Town e della vincitrice di stakes e pluripiazzata di gruppo Justique. Il pedigree e un fisico molto apprezzato hanno alimentato una delle contese più intense del Book 1.
John Gunther, allevatore del yearling insieme a Eurowest Bloodstock, si attendeva un prezzo superiore ai due milioni, ma non di tali proporzioni. Ha infatti ammesso che i 3,7 milioni lo hanno lasciato senza parole. Magnier e Brant hanno terminato il Book 1 in testa tra gli acquirenti, con cinque acquisti per un totale di 10,15 milioni di dollari.
Il secondo prezzo assoluto ha avuto una forte impronta italiana. Amo Racing di Kia Joorabchian ha pagato 3,1 milioni di dollari per un figlio di Gun Runner e Luna Rosa, da Malibu Moon, allevato dalla romana Rosa Colasanti e presentato da Eaton Sales.
Il yearling è fratello pieno di Locked, due volte vincitore di Grade 1 ed entrato in razza quest’anno a Gainesway. Ben McElroy ha firmato per Amo Racing al termine di una battaglia che ha spinto il prezzo ben oltre le attese. Secondo McElroy, Joorabchian si era innamorato del puledro fin dalla prima ispezione, attratto dal fatto che fosse figlio di uno stallone di primo piano e fratello pieno di un cavallo già avviato alla carriera riproduttiva. L’auspicio è che il nuovo acquisto possa seguire lo stesso percorso.
Il puledro sarà trasferito a Ocala per la doma, mentre la scelta dell’allenatore è rinviata alla primavera del 2027. Wesley Ward avrebbe già manifestato un forte interesse, ma la decisione verrà presa più avanti.
Per Eaton Sales si trattava di un soggetto fuori dall’ordinario. Reiley McDonald lo ha descritto come uno dei migliori figli di Gun Runner mai passati dalle sue mani, sottolineandone la camminata fluida e potente, la solidità mentale e la capacità di affrontare senza difficoltà la pressione della vendita.
Alla base del risultato c’è la storia allevatoriale costruita da Rosa Colasanti. L’allevatrice aveva corso Gabriellina Giof, nonna materna del puledro, prima di venderla negli Stati Uniti. In seguito la riacquistò per soli 75.000 dollari alle Keeneland January Sales del 2008. Da quella linea sono arrivati Luna Rosa, Locked e ora il fratello pieno battuto per 3,1 milioni.
Anche alle spalle dei primi due prezzi il mercato si è mantenuto molto ricco. Flying Dutchmen ha investito 2,6 milioni di dollari per un figlio di Flightline, presentato da Lane’s End per Summer Wind Equine e fratello pieno del promettente Powerline.
Dopo le prime due giornate, la famiglia Boersma aveva acquistato nove yearling a Keeneland per 8,725 milioni di dollari. In precedenza ne aveva comprati undici per oltre 21 milioni alle Fasig-Tipton Saratoga Sales.
Due soggetti hanno raggiunto quota 1,95 milioni. Whisper Hill Farm ha acquistato una figlia di Curlin, sorella uterina del plurivincitore di Grade 1 Mind Control, mentre un figlio di Justify, fratello uterino di Saudi Crown, è stato aggiudicato alla stessa cifra.
Particolarmente vivace anche la domanda per la prima produzione di giovani stalloni. Tra i nomi già protagonisti sul ring figurano Elite Power, Cody’s Wish ed Early Voting.
Il bilancio delle prime due sessioni restituisce dunque un mercato a due velocità. Al vertice, i 41 yearling milionari, gli oltre 151 milioni di fatturato e una media superiore a 727.000 dollari testimoniano una domanda molto forte. L’aumento degli invenduti segnala però che i compratori sono pronti a spendere senza esitazioni per la qualità ritenuta superiore, mentre i soggetti meno convincenti incontrano maggiori difficoltà.
Tony Lacy, vice president of sales di Keeneland, ha osservato che la crescita del 2026 non viene considerata una fiammata temporanea, ma un incremento giudicato più sostenibile rispetto alle improvvise accelerazioni registrate in passato.
