Il Daily Racing Form propone la propria selezione delle corse da seguire domenica 12 settembre 2026, con indicazioni distribuite tra Monmouth Park, Gulfstream Park, Laurel Park, Woodbine, Churchill Downs e Los Alamitos.
Alle 12:50, nella prima corsa di Monmouth Park, Crazy Diamond, numero 4 indicato a 5-1, deve ancora dimostrare il proprio valore sull’erba, ma ha velocità accertata e solidi valori Beyer sulla sabbia. L’allenatrice Lindsay Schultz ottiene buoni risultati sia con i cavalli trasferiti dalla sabbia al turf sia con quelli al debutto sulla superficie. In sella torna il leader della classifica fantini Paco Lopez. La segnalazione è di Kenny Peck.
Alle 13:22, nella terza di Gulfstream Park, The Sazerac, numero 5 a 9-2, è figlio di uno stallone che registra il 16% di vincitori al debutto tra i puledri di due anni. La madre ha corso cinque volte, ottenendo due vittorie e guadagnando 21.000 dollari. Tutti e quattro i fratelli hanno vinto; due hanno battuto cavalli già vincitori, con guadagni rispettivamente di 105.000 e 87.000 dollari. Quest’ultimo si impose anche al debutto a due anni. L’analisi è di Scott Ehlers.
Alle 13:35, nella quarta di Laurel Park, Petingas Twin, numero 7 a 3-1, non ha compiuto il progresso atteso quando Brittany Farrior lo ha trasferito a Thistledown in luglio. Quella prova ha rappresentato la seconda delusione consecutiva, dopo la prestazione negativa nel De Francis Memorial Dash da 175.000 dollari. Prima di questo periodo difficile il castrone era al massimo della forma e in maggio aveva battuto a sorpresa Barbadian Runner a Charles Town. Il ritorno a Laurel potrebbe risvegliarlo, mentre il lavoro del 27 agosto offre un ulteriore elemento positivo. La scelta è di Patrick Moquin.
Alle 14:05, nella terza di Woodbine, Any Oscar, numero 5 a 8-1, ha chiuso tardivamente al quarto posto al debutto sui cinque furlong dell’erba interna, dietro Go for Launch, poi vincitrice di una corsa di gruppo a Saratoga. Più recentemente, in uno sprint di 6 furlong e mezzo sul tracciato principale in erba, ha affrontato la curva in quarta corsia e si è ulteriormente allargata in retta, recuperando fino al terzo posto. Il passaggio ai sette furlong dovrebbe favorirla. L’indicazione è di Ron Gierkink.
Alle 14:13, nella quarta di Churchill Downs, King Lee, numero 9 a 20-1, resta nella categoria delle maiden da 50.000 dollari dopo il cambio di scuderia. Le tre corse disputate all’inizio dell’anno suggeriscono un cavallo ancora in crescita e potenzialmente capace di risultati migliori. Secondo Marcus Hersh, il passaggio al turf potrebbe far emergere queste qualità, considerata la forte influenza dell’erba nella linea femminile più vicina. Alla terza uscita è stato schierato sui 2.400 metri, perciò i nove furlong di questa prova non dovrebbero rappresentare un problema.
Alle 14:28, nella quinta di Gulfstream Park, Captain Karter, numero 7 a 12-1, aveva attirato l’attenzione al debutto soprattutto perché arrivato alla prima corsa soltanto a cinque anni. È rimasto competitivo per una parte della gara prima di cedere, ma affrontare 6 furlong e mezzo all’esordio non era semplice e la prestazione viene giudicata comunque solida. I responsabili lo indirizzano subito verso una prova di distanza sull’erba. Per Scott Ehlers, il tempo e le energie investiti per portarlo in pista devono avere una motivazione.
Alle 15:18, nella sesta di Churchill Downs, E Tee Aye, numero 11 a 12-1, si era presentata al debutto con lavori apprezzabili e, considerate le circostanze, ha corso piuttosto bene. Potrebbe non essersi trovata a proprio agio sul terreno fangoso e nell’ultimo furlong è parsa semplicemente stanca, perdendo incisività senza crollare. Sembra preparata da allora per questa prova sul miglio e dovrebbe gradire la maggiore distanza, anche se Marcus Hersh sottolinea la profondità e le numerose alternative del campo.
Alle 15:29, nella sesta di Monmouth Park, Glorious Lady, numero 8 a 6-1, rientra da aprile scendendo di categoria. Ha già vinto andando al comando, ma sembra esprimersi meglio quando può seguire i battistrada e produrre il proprio attacco in retta. Se sarà pronta dopo la pausa e troverà uno svolgimento favorevole di questo tipo, può vincere. La valutazione è di Kenny Peck.
Alle 15:42, nella sesta di Woodbine, Bunyan, numero 12 a 6-1, ha lavorato con vigore dalle gabbie sulla Tapeta il 26 agosto, per poi effettuare un galoppo lento sulla pista di allenamento in erba. Il figlio di Hard Spun sembra possedere qualche qualità e ha genealogia adatta al turf. Lo segnala Ron Gierkink.
Alle 15:50, nella settima di Churchill Downs, Real Macho, numero 1 a 8-1, essendo allevato in Kentucky concorre per l’intera dotazione di 60.000 dollari. Questo rende più comprensibile la discesa in una prova da 20.000 dollari, due corse dopo essere stato reclamato per 32.000. La prestazione del 18 luglio a Ellis Park non è stata negativa e quella data potrebbe avere un significato nella preparazione. Ha continuato a lavorare con regolarità e si può immaginare che l’obiettivo fosse proprio questa corsa. I suoi valori cronometrici sono costantemente sufficienti e la partenza allo steccato non dovrebbe comprometterne le possibilità. L’analisi è di Marcus Hersh.
Alle 16:22, nell’ottava di Churchill Downs, Makutu, numero 1 a 15-1, la scorsa estate arrivò secondo contro nove rivali in una maiden a reclamare a Del Mar, prima di vincere in una prova da 62.500 dollari. Dopo una pausa è riapparso su un circuito diverso e con un nuovo allenatore. Secondo Marcus Hersh, il 26 maggio sarebbe stato mantenuto in una corsa trasferita dall’erba alla sabbia soprattutto per fargli disputare una prova; la prestazione competitiva avrebbe poi convinto il team a continuare a tentare sulla sabbia.
Alle 18:10, nella quinta di Los Alamitos, Treximo, numero 6 a 7-2, potrebbe ricavare un piccolo vantaggio dalla posizione relativamente esterna in questa modesta maiden a reclamare da 12.500 dollari sui cinque furlong. Allenato da Ryan Hanson, non ha ancora vinto in cinque partenze, ma in giugno a Santa Anita fu battuto soltanto di un muso, arrivando secondo in una maiden a reclamare da 20.000 dollari. In quell’occasione partì dallo steccato 8 contro otto avversari, lottò per il comando e passò brevemente davanti in retta. Nelle due successive maiden a reclamare di Del Mar ha chiuso quarto e settimo, correndo vicino ai primi prima di calare. Questa sarà la prova più breve della sua carriera e potrebbe costituire un altro punto a favore. La segnalazione è di Steve Andersen.
Alle 18:17, nell’undicesima di Woodbine, Maker’s Flatter, numero 2 a 5-1, ha trovato la propria dimensione sull’erba interna due corse fa, quando ha dominato una maiden optional claiming da 40.000 dollari con un Beyer di 73. Più recentemente è arrivato terzo, correndo contro una pista favorevole ai cavalli di testa, in una prova per soggetti con non più di una vittoria trasferita dal turf. Ora incontra avversari meno impegnativi in una corsa di distanza sull’erba interna, ancora per cavalli con non più di una vittoria e con clausola optional claiming da 40.000 dollari. L’indicazione è di Ron Gierkink.
Alle 19:16, nella settima di Los Alamitos, Shady Stripes, numero 4 a 6-1, è stata reclamata per 12.500 dollari a Del Mar il 22 agosto, giorno in cui terminò ultima su dodici in una prova sui sei furlong riservata a cavalli con non più di due vittorie. Normalmente sarebbe un segnale scoraggiante, ma la cavalla è passata a Peter Miller, che dall’inizio di luglio ha vinto con quattro degli ultimi otto cavalli reclamati. La selezione conclusiva è di Steve Andersen.
