Prestigio, valore e classe caratterizzano le Nassau Stakes, prova principale del Ladies’ Day di giovedì al Festival di Goodwood. Il nome non deriva dalla capitale delle Bahamas, colonia inglese dal 1718, ma celebra l’amicizia tra il quinto Duca di Richmond, proprietario di Goodwood e figura di rilievo del galoppo britannico dell’Ottocento, e la Casa d’Orange-Nassau, dinastia reale dei Paesi Bassi.

L’albo d’oro racconta la statura della corsa. Dalle vittorie di Sceptre e Pretty Polly all’inizio del Novecento si arriva a quelle più recenti di Whirl, Nashwa e Deirdre, passando per la tripletta di Midday, il successo della straordinaria Ouija Board e quello, alcuni decenni prima, di Roussalka, capostipite di una discendenza allevatoriale di enorme valore.

Le Nassau furono particolarmente care a Sir Henry Cecil, capace di vincerne otto edizioni. Tra il 2007 e il 2025 anche Sue Magnier figurava nella proprietà di otto vincitrici, comprese Halfway To Heaven e Minding, diventate poi fattrici di grande successo.

La rilevanza della prova va infatti oltre l’aspetto agonistico. Tattersalls dedica a Sceptre la sessione riservata alle migliori fattrici nell’asta di dicembre, mentre Pretty Polly è una delle madri fondatrici della famiglia 14-c. A questa linea appartengono, tra gli altri, Brigadier Gerard, Fantastic Light, Invasor, Mohaather, Nearctic, Postponed e Russian Rhythm, a sua volta vincitrice delle Nassau.

L’edizione 2026, sponsorizzata dall’emirato del Qatar come gran parte delle corse principali del Festival, mette in palio 600.000 sterline. Le partenti sono soltanto cinque, ma il livello qualitativo è molto elevato e l’attenzione si concentra soprattutto su Diamond Necklace.

L’imbattuta figlia di St Mark’s Basilica si presenta con cinque vittorie in altrettante corse. Arriva dal successo, non privo di qualche sofferenza, nel Prix de Diane di Gruppo 1 e potrebbe diventare una delle principali carte di Aidan O’Brien per il prossimo Arco di Trionfo a ParisLongchamp. Il solo interrogativo riguarda l’adattamento al particolare tracciato di Chichester, anche se la fonte ritiene poco probabile che possa rappresentare un vero ostacolo.

Alla vigilia i principali bookmaker britannici la propongono a 4/6, quota corrispondente a circa 1,70. Una valutazione considerata adeguata al profilo di una campionessa chiamata a confermare la propria superiorità.

Tra le avversarie spicca Friendly Soul, figlia di Kingman allenata dai Gosden e vincitrice dell’edizione 2024 del Prix de l’Opéra di Gruppo 1. Grande attesa anche per See The Fire, da Sea The Stars, terza nelle Nassau un anno fa e seconda nel 2024: nel suo bilancio nella corsa manca soltanto il gradino più alto del podio.

Moments Of Joy, figlia di Justify, dovrebbe assumere il compito di dettare l’andatura, come già accaduto a Chantilly. Botagoz, da Mehmas, ha recentemente vinto una prova di Gruppo 3 a Newcastle, ma affronta un contesto decisamente più impegnativo; resta comunque una candidata a un piazzamento.

Le Nassau Stakes sono in programma alle 16.35 di giovedì 30 luglio e assegneranno il titolo di nuova regina del Sussex.

Il programma black-type della giornata comprende anche le Richmond Stakes di Gruppo 2, riservate ai puledri veloci, e le Gordon Stakes di Gruppo 3. Quest’ultima prova rappresenta una delle ultime occasioni utili in vista del St Leger del mese successivo per i tre anni dotati di fondo.

Nelle Richmond Stakes c’è molta attesa per Flann Sunna, figlio di Blue Point, imbattuto nelle due uscite disputate e dotato di un notevole cambio di marcia. I principali rivali indicati sono Cut A Dash, da Starspangledbanner, e Night In Vegas, da Lucky Vega, entrambi accreditati di interessanti margini di miglioramento.

La storia delle Richmond suggerisce però prudenza, perché l’esito della corsa è spesso tutt’altro che scontato. Tra gli outsider da seguire figurano Hickory Lad, figlio di James Garfield, e Where Love Lives, da Cotai Glory, affidato alla coppia Billy Lee-Donnacha O’Brien, nuovamente in scena dopo il successo a sorpresa nella July Cup.

Nelle Gordon Stakes, disputate sul miglio e mezzo e riservate ai tre anni, sarà importante valutare l’adattamento di Bay Of Brilliance al terreno scorrevole. Il figlio di New Bay ha chiuso quarto a Epsom su una pista pesantissima e potrebbe non trovarsi altrettanto bene sulle superfici estive.

Le aspettative locali sono elevate anche per il tardivo Enceladus, figlio di Sea The Stars con i colori Niarchos. Reduce da una convincente vittoria nelle King George V Stakes al Royal Ascot, è atteso a una prova positiva che possa proiettarlo verso il St Leger, passando per le Great Voltigeur Stakes di York.

Geryon, da Lope De Vega, è un soggetto in progresso e può ben figurare. Merita attenzione anche Sahara King, figlio di Too Darn Hot, dopo la castrazione.

La penultima corsa del programma, alle 18.20, sarà una Maiden ben remunerata sui sette furlong per femmine di due anni ancora inesperte. Sarà interessante rivedere So Lovely, figlia di Wootton Bassett e della campionessa Love, seconda al debutto. La distanza potrebbe risultare breve per lei, ma non dovrebbero mancarle le qualità.

Al debutto è invece attesa Beguiled, figlia di Make Believe allenata da John e Thady Gosden, sostenuta da una genealogia importante. Di rilievo anche il pedigree di Siena Storm, da Night Of Thunder, acquistata per 600.000 euro al breeze-up e proposta alla vigilia a 10/1.