Grande soddisfazione americana per Survie, femmina di cinque anni da Churchill acquistata dalla famiglia Tabor il 2 dicembre, a Tattersalls, per 1.900.000 ghinee nell’asta riservata alle fattrici o potenziali tali. A Saratoga ha vinto con notevole autorità le Christophe Clement Turf Stakes G1, già Sword Dancer Stakes, sul miglio e mezzo, replicando il successo ottenuto un paio di settimane prima, sempre sullo stesso tracciato e sulla medesima distanza, in una prova di Gruppo 2.
Già vincitrice del Prix de Malleret G2 e seconda nel Prix Jean Romanet G1 per la precedente proprietà, Survie sta convincendo George Boughey a prepararla per la Breeders’ Cup Turf del prossimo autunno. Un altro risultato di primo piano ne rafforzerebbe ulteriormente il profilo in vista della futura carriera da fattrice.
Il sabato di Ferragosto a Deauville ha offerto un poker di vincitori di rilievo: Rabbit’s Foot, da Golden Horde, nel Prix Alec Head G2; Baroud, da Frankel, nel Prix Guillaume d’Ornano G2; Hassaleh, da Night Of Thunder, nel Prix de Lieurey G3; Wimbledon Hawkeye, da Kameko, nel Prix Gontaut-Biron G3. Il programma ha rappresentato l’antipasto della giornata dedicata al Prix Jacques Le Marois.
Per Rabbit’s Foot e Hassaleh il prossimo passo dovrebbe essere il salto in Gruppo 1. La vincitrice della corsa già nota come Pomone potrebbe tentare l’accoppiata Prix Vermeille-Prix de Royallieu nel finale di stagione, mentre la portacolori Godolphin potrebbe attraversare la Manica per puntare alle Sun Chariot Stakes di Newmarket.
Diversi i piani per Baroud. Il tre anni sembrava un possibile candidato al Prix Niel G2 in preparazione all’Arc, ma Teddy Grimthorpe, racing manager del proprietario Imad Alsagar, ha escluso questa strada. L’intenzione è concedergli un finale di stagione relativamente leggero, preservandolo per il 2027, quando da quattro anni potrà provare il definitivo salto di qualità con maggiore maturità.
Wimbledon Hawkeye, quattro anni recentemente acquistato da Victorious Forever per i colori del Bahrain, sarà invece indirizzato al Bahrain International Trophy di novembre. L’obiettivo era stato dichiarato fin dai primi momenti successivi al passaggio di proprietà e assume un rilievo particolare perché si tratterà della prima edizione della corsa con status di Gruppo 1, attesa da concorrenti provenienti da più parti del mondo.
Anche Newbury ha proposto appuntamenti di rilievo. Wine Dark Sea, da Ulysses, ha conquistato le Geoffrey Freer Stakes G3, mentre Coppull, da Bated Breath, si è imposto nelle Hungerford Stakes G2. Wine Dark Sea, legato ad Australian Bloodstock, attraverserà l’oceano per partecipare alla Melbourne Cup.
Coppull, allenato da Clive Cox e già autore di una prova molto positiva nella recente July Cup, dovrebbe invece tornare in Gruppo 1. Il traguardo indicato come più probabile è la Sprint Cup di Haydock, in programma all’inizio di settembre.
In Giappone, Shake Your Heart ha firmato una prestazione di grande spessore nel Sapporo Kinen G2. Il sei anni da Heart’s Cry, già vincitore nella stessa categoria a Chukyo all’inizio dell’anno, si è imposto nettamente da terzo favorito in un campo numeroso e competitivo, stabilendo il nuovo record della pista in 1’58”2.
Shake Your Heart è il miglior prodotto di Rumba Loca, figlia di Sri Pekan che, allenata da Bruno Grizzetti, vinse il Premio Regina Elena G2 nel 2004 prima di essere ceduta in Giappone a Teruya Yoshida. Dopo il successo di Sapporo, l’obiettivo naturale per il sei anni diventa il Tenno Sho Autumn G1, sulla stessa distanza, previsto a Tokyo il 1° novembre.
La domenica giapponese ha riportato in evidenza anche Cherry Collect. Jun Raiden, suo figlio di quattro anni da Rey De Oro, ha vinto una delle corse più ricche e qualitative della giornata di Niigata, sovvertendo le valutazioni che lo collocavano tra i concorrenti meno attesi.
Per Jun Raiden si tratta del secondo successo in dodici corse. Il figlio dell’ex portacolori della Scuderia Effevi, vincitrice in carriera del Premio Regina Elena e delle Oaks d’Italia, ha mostrato qualità che in futuro potrebbero condurlo verso le corse Pattern.
Da Dundalk è arrivato infine un segnale interessante da Ile De France. Il primo prodotto di Campanelle, nato dall’incrocio con Gun Runner, ha vinto il 15 agosto una buona maiden sul miglio in pista sintetica, lasciando l’impressione di possedere ulteriori margini di miglioramento.
Campanelle, da Kodiac, vinse Queen Mary Stakes G2, Prix Morny G1 e Commonwealth Cup G1 con Frankie Dettori in sella e sotto la preparazione statunitense di Wesley Ward. Il 6 novembre 2022 M V Magnier la acquistò per Coolmore, come futura fattrice, per cinque milioni di dollari, cifra indicata come il maggiore investimento nella storia del gruppo irlandese.
La stessa Campanelle ha inoltre due prodotti da Justify nati nel 2025 e nel 2026 e risulta nuovamente gravida dello stesso stallone, sul quale Coolmore continua a investire in modo significativo.
