Nick Scholfield ammette che lui e Theheatison, unico velocista della sua scuderia, stanno entrambi «imparando sul campo». Il puledro si è messo in evidenza con il secondo posto ottenuto a York durante l’Ebor Festival.
Scholfield ha alle spalle una carriera da fantino durata oltre 19 anni. Dopo essersi ritirato in occasione del Grand National 2025, ha rivolto la propria attenzione all’attività di allenatore e sembra aver trovato in Theheatison il portacolori della sua ridotta squadra di cavalli da piano.
Il figlio di Too Darn Hot, acquistato per 18.000 sterline, aveva regalato a Scholfield la sua prima vittoria in piano da allenatore il mese precedente. Ha già guadagnato più del prezzo d’acquisto grazie anche al secondo posto, ottenuto nonostante la quota di 50-1, alle spalle della Mia Fantasia di Andrew Balding in una ricca nursery disputata nella seconda giornata dell’Ebor Festival.
«Siamo soprattutto una scuderia da ostacoli, abbiamo soltanto pochi cavalli da piano e lo avevamo comprato per divertirci durante l’estate. È migliorato corsa dopo corsa», ha spiegato Scholfield.
La trasferta a York rappresentava comunque un salto nel buio. Poco prima della gara, osservando la qualità degli avversari, l’allenatore aveva persino dubitato che quello fosse il contesto adatto. Theheatison ha però risposto come sperato, trovando un’ottima intesa con Silvestre de Sousa e terminando con grande vigore, un finale che alimenta fiducia per il futuro.
Nella scuderia di Felstead Court ci sono appena tre cavalli da piano e due sembrano destinati a un impiego su entrambi i fronti. Theheatison, unico due anni e unico sprinter del gruppo, è quindi spesso costretto a lavorare da solo perché non dispone di un compagno adatto.
Scholfield gli riconosce il merito di continuare a prosperare nonostante questa situazione. A casa lo gestisce come un saltatore e ritiene che il puledro stia ancora progredendo e maturando fisicamente. L’auspicio è che De Sousa possa continuare a montarlo.
Tra le opzioni c’è un ritorno a York nell’arco di un mese per un altro premio importante. Qualunque sia la scelta, secondo Scholfield il cavallo ha già dato grandi soddisfazioni e possiede il profilo per migliorare ulteriormente a tre anni.
La sua versatilità è uno degli aspetti più interessanti. Ha vinto sui cinque furlong con terreno duro, mentre sul morbido del Knavesmire ha dato l’impressione di poter arrivare fino al miglio. È allevato per reggere distanze maggiori, ma sa anche uscire rapidamente dalle gabbie. «Io sto imparando sul campo e anche lui», ha osservato Scholfield.
Theheatison è attualmente in vendita, anche se il suo allenatore non nasconde che preferirebbe trattenerlo. Il puledro dovrebbe essersi qualificato per una corsa legata alle aste da 100.000 sterline a York: quella prova potrebbe diventare il prossimo obiettivo, in alternativa a un impegno scelto in base alle condizioni più favorevoli.
Dopo aver già corso a Newmarket e York, Theheatison è stato subito misurato con prove impegnative, affrontandole bene. È molto amato in scuderia, dove è anche l’unico maschio intero e l’unico velocista. Scholfield e il suo gruppo scherzano spesso dicendo che se la caverà, ma a ogni uscita il puledro riesce a offrire qualcosa in più.
