James McDonald, detentore del titolo di miglior fantino al mondo, ha coronato una giornata da sogno nel Victoria Derby Day di Flemington con quattro vittorie. Dopo essersi imposto con Private Eye, Stormy Marco e Lady Shenandoah, ha chiuso il convegno portando Flying For Fun al successo nel Gruppo 3 Asahi Super Dry Sprint sui 1100 metri.

La giornata di McDonald è stata impreziosita da due affermazioni di Gruppo 1 per Chris Waller: la netta vittoria di Stormy Marco nel Victoria Derby e quella di Lady Shenandoah nelle Empire Rose Stakes. Il fantino è così salito a cinque Gruppo 1 nella stagione, grazie anche ai successi di Autumn Glow nelle Winx Stakes e nelle King Charles III Stakes e di Lady Shenandoah nel Toorak Handicap. Il totale in carriera ha raggiunto quota 146.

Il poker di Flemington gli offre inoltre la possibilità di migliorare il proprio primato di 11 vittorie, quattro delle quali di Gruppo 1, ottenuto nel Melbourne Cup Carnival del 2024. Il bilancio avrebbe potuto essere ancora più ricco: McDonald ha infatti concluso secondo con St Gotthard nel Gruppo 1 Coolmore Stud Stakes, alle spalle di The Next Episode.

L'ultimo sigillo è arrivato con Flying For Fun, favorita a 2,25, che ha battuto Geegees Mistruth di mezza lunghezza; Swift Force ha chiuso terza, staccata di un'altra lunghezza. McDonald ha elogiato il lavoro di Bryce Heys e del suo team: «È un grande risultato per lui. Allena una scuderia piccola, lavora molto bene e l'ha presentata in condizioni impeccabili. Quando sono salito in sella era pronta. Mi sono ritrovato allo scoperto un po' prima di quanto avrei voluto, ma non c'era nulla che potesse portarci dentro la corsa. Lei è stata magnifica».

Secondo McDonald, la corsia più veloce verso l'esterno ha favorito Flying For Fun e ha anche valorizzato la precedente prestazione di St Gotthard: «Dimostra quanto sia stato coraggioso nel Coolmore, perché credo che là fuori ci sia una specie di ascensore. Lei è avanzata con grande facilità e il risultato non è mai stato in dubbio». Per Heys, vincere nel Derby Day ha avuto un significato particolare: «Sono un purista, essere qui e vincere una corsa nel Derby Day conta moltissimo. Spero che significhi tutto per il personale».

McDonald aveva aperto il proprio conto con il veterano Private Eye nel Gruppo 2 Damien Oliver. Il castrone di nove anni allenato da Joseph Pride ha trovato un ritmo comodo e ha risolto la corsa in retta, precedendo Cote Atlantique di una lunghezza e mezza. Zou Sensation è arrivato terzo, a un'incollatura dal secondo.

Pride ha sottolineato la popolarità e la longevità del suo allievo: «È uno di quei cavalli che piacciono al pubblico, e per buone ragioni. È stato fantastico per molto tempo». L'allenatore si aspettava una buona prestazione, ma non una superiorità così netta in un campo giudicato molto equilibrato.

Con questa vittoria Private Eye ha portato i guadagni in carriera a 13,37 milioni di dollari, salendo all'undicesimo posto nella graduatoria assoluta. Se tra due settimane correrà e vincerà il Gruppo 1 Orr Stakes da un milione di dollari sui 1400 metri a Caulfield, ridurrà ulteriormente il divario da Makybe Diva, decima con 14,52 milioni. Pride ha ricordato che il cavallo ha già affrontato tre trasferte interstatali in questa preparazione senza risentirne: un altro viaggio sarebbe circa il diciassettesimo della sua carriera.

Nel Gruppo 3 Vanity sui 1400 metri si è messa in evidenza Regal Ambition. La tre anni allenata da Ben, Will e JD Hayes è risalita dalle retrovie con una notevole accelerazione, superando Beautiful You e imponendosi di una lunghezza e tre quarti. Affari ha concluso terza, a un'incollatura dalla piazza d'onore.

Michael Dee ha definito quella di Flemington la migliore prestazione della carriera di Regal Ambition: «Una volta portata all'esterno si è distesa con un'accelerazione elettrica. Ho capito che avevamo la corsa e lo spunto per superare le battistrada, e lo ha fatto comodamente. Non ha ancora vinto un Gruppo 1, ma mi trasmette le sensazioni di una cavalla da Gruppo 1».

Regal Ambition arrivava dal terzo posto nelle Thousand Guineas, prova che Dee pensava di poter vincere prima che le caratteristiche della pista penalizzassero il suo stile di corsa. Il fantino l'ha indicata come il cavallo più intelligente tra quelli che sta montando. JD Hayes ha elogiato sia la freddezza di Dee sia la capacità della puledra di recuperare moltissimo terreno da una posizione difficile, definendola ancora inesperta ma molto dotata.

La scelta di mantenere Ndola sulle distanze da velocisti ha continuato a premiare Lindsay Park. Il castrone di cinque anni ha completato la doppietta della scuderia nel Gruppo 3 Rising Fast Stakes sui 1200 metri, imponendosi con una potente progressione sotto la guida di Jye McNeil. Sweynesday è stato battuto di una corta testa, mentre Meridius ha terminato terzo a una lunghezza.

Ben Hayes ha spiegato che il team aveva valutato distanze più lunghe, ma ha preferito insistere sulle prove brevi, ottenendo risultati importanti. Ha inoltre ricordato il valore particolare dei colori portati dal cavallo per la famiglia Hayes e il lungo legame con i proprietari Gordon e Devitt, compreso Peter Devitt.

Ndola ha consolidato l'intesa con McNeil, che lo aveva già condotto alla vittoria nella precedente uscita a Cranbourne, risalendo dall'ultima posizione. A Flemington il fantino ha trovato tutti i varchi al momento opportuno. Hayes ha rimarcato l'efficacia del cavallo sul rettilineo e con un po' di elasticità nel terreno, auspicando che il binomio possa proseguire a lungo.

Il successo di De Armas nel Gruppo 2 Wakeful Stakes sui 2000 metri ha invece aperto il dibattito sulla sua eventuale partecipazione al Gruppo 1 VRC Oaks sui 2500 metri. La cavalla di OTI Racing, offerta a 3,60 come cofavorita, ha dominato davanti alla sorpresa Girl With A Pearl, proposta a 81, e all'altra cofavorita Icelady.

Blake Shinn ha spiegato che la decisione sugli Oaks spetterà a Chris Waller: «La storia dice che non è un allenatore propenso a schierarne molte negli Oaks. Credo che l'anno scorso possa aver avuto la sua prima partente. È la persona migliore per decidere. Non penso che la distanza sia un problema: bisogna capire se la ritiene pronta fisicamente e mentalmente per questa sfida».

L'ex campione Darren Beadman ha definito quella di Shinn «una monta da 12 su 10». Il ritmo sostenuto ha permesso al fantino di attendere più indietro e far riposare De Armas, che è entrata in corsa con tale facilità da raggiungere forse troppo presto il comando. Dopo il successo, la già neozelandese è scesa a quota 4 come seconda favorita per gli Oaks, alle spalle dell'imbattuta puledra di Sydney Proxima Dea, indicata a 2,15.