Raymond Connors conserva ottimi ricordi della New Zealand Cup (Gr.3, 3200 metri) e punta a conquistare per la terza volta la grande corsa di Riccarton con il talentuoso fondista Trav, figlio di Almanzor.

L'allenatore di Bulls vinse due edizioni consecutive della prova con Blood Brotha: nel 2011 con James McDonald in sella e nel 2012 con Lisa Allpress. «Ho avuto fortuna laggiù ed è una bella giornata di corse», ha dichiarato Connors, desideroso di tornare ad alzare il prestigioso trofeo.

Trav ha già dimostrato la propria efficacia sui 3200 metri, imponendosi lo scorso anno nell'Auckland Cup (Gr.2) a Ellerslie, prima di affrontare in Australia una preparazione orientata alla Melbourne Cup. Connors è quindi impaziente di rivederlo sulla distanza che considera ideale per il suo cavallo: «Sembra proprio la sua distanza preferita, ma quel giorno avrà bisogno che alcune cose vadano per il verso giusto».

Il sette anni è rientrato in modo soddisfacente due settimane fa, chiudendo terzo nella Egmont Cup sui 2100 metri a Hawera, su terreno classificato Heavy8. La prestazione ha superato le attese del suo allenatore: «Non pensavo che sarebbe andato così bene sul bagnato, invece ha corso meglio di quanto credessi».

La prossima tappa verso la New Zealand Cup, sponsorizzata da Martin Collins, sarà domenica a Waverley nella Waverley Cup sui 2200 metri. Trav partirà dallo steccato due e sarà montato da Sarah Macnab. «Sembra stare bene, quindi speriamo che disputi un'altra buona corsa», ha aggiunto Connors.

Prima di attraversare lo Stretto di Cook il mese prossimo, Trav dovrebbe effettuare un'altra uscita. Connors intende indirizzarlo verso la Feilding Cup sui 2100 metri, in programma a Otaki il 31 ottobre, per poi presentarlo direttamente nella New Zealand Cup.

L'allenatore ha invece escluso il Metropolitan Trophy, Listed sui 2580 metri prevista nella prima giornata del New Zealand Cup Carnival. Pur ammettendo che gli piacerebbe partecipare, Connors ritiene che la corsa non sia adatta a Trav, che sembra esprimersi meglio quando arriva più fresco agli appuntamenti.

La strategia sarà dunque diversa da quella adottata con Blood Brotha, che disputò il Metropolitan Trophy prima di tornare in pista una settimana più tardi nella New Zealand Cup. Quel ravvicinato impegno risultò congeniale al doppio vincitore, mentre Connors non crede che Trav tragga beneficio da un intervallo così breve.

Se tutto procederà bene dopo Riccarton, l'obiettivo sarà rivolto anche alle altre due principali prove neozelandesi sui 3200 metri: la Wellington Cup (Gr.3), in programma a Trentham a gennaio, e l'Auckland Cup (Gr.2) di marzo.

«È un programma molto impegnativo, ma prenderemo in considerazione le tre Cup», ha spiegato Connors. «Prima dobbiamo superare la New Zealand Cup; se correrà bene, l'appuntamento successivo più logico sarà la Wellington Cup».