Il Meeting d’Hiver è iniziato giovedì 29 ottobre a Vincennes. Dylan Venet ha individuato quattro cavalli da seguire nel corso dell’appuntamento 2026/2027, sulla base dei risultati già ottenuti e delle prospettive per i prossimi impegni.
Liberté de Choisel è uno dei nomi più attesi. La campionessa allenata da Sylvain Dupont ha rinunciato ai Critérium dei 4 e dei 5 anni per essere preservata il più possibile e preparata specificamente per questo Meeting d’Hiver. Vincitrice dell’ultimo Prix Bold Eagle, Gruppo 1, rientrerà ad Argentan prima di tornare sulla pista parigina nel Prix Marcel Laurent. Secondo Venet, può mettersi in evidenza contro i migliori della propria generazione e competere anche con l’élite dei cavalli anziani, eventualmente in una delle prove di qualificazione al Prix d’Amérique.
Kejaime de Houelle, femmina preparata da Kévin Leblanc, ha mostrato solidità e capacità di sostenere lo sforzo. Nella primavera scorsa era riuscita ad aggirare la valida Kaliakie Phédo, imponendosi in 1’12’’8 sui 2.700 metri della pista grande di Vincennes. Al rientro a Lyon-Parilly ha poi vinto agevolmente davanti a Lei E Bella, elemento stimato allenato da Laurent Lamazière. Per Venet merita quindi di essere seguita con particolare attenzione durante l’inverno.
Novato Bello, figlio di Love You allenato da Laurent-Claude Abrivard, viene descritto come un soggetto molto freddo, ma dotato del potenziale necessario per diventare uno dei migliori della propria generazione. A Reims aveva battuto nettamente Nadir, successivo vincitore della Coupe des 3 Ans a Cagnes, prima di impegnare seriamente Néo de Joudes, piazzato di Gruppo 1, sulla pista di Enghien.
Novato Bello non corre dal convincente successo ottenuto il 9 maggio a Caen. Il suo entourage ha scelto di risparmiarlo durante l’estate; qualora ritrovasse rapidamente la forma migliore, secondo l’analisi potrebbe diventare uno dei protagonisti del Meeting d’Hiver.
Moonwalk d’Héripré è assente dalle competizioni dopo il Prix de Milan, Gruppo 3, disputato il 18 luglio a Enghien. In quell’occasione concluse ottavo, comportandosi comunque in maniera corretta contro alcuni dei migliori esponenti della sua generazione. In precedenza aveva ottenuto riferimenti importanti: era arrivato secondo dietro Mentor de Play e aveva già preceduto Marinella Vrie.
Pur non essendo tra i più semplici nella fase di partenza, Moonwalk d’Héripré è successivamente in grado di adattarsi a diverse tattiche di gara. Con 121.170 euro di somme vinte, dovrebbe avere accesso a prove con limiti di ammissione favorevoli e, di conseguenza, a opportunità concrete per mettersi in luce.
