FRANKLIN, Kentucky – Lo scorso autunno Bless the Broken, allora tre anni e reduce dal terzo posto nelle Kentucky Oaks 2025, era stata venduta all’asta per 750.000 dollari. Entrata nella scuderia di Brad Cox, uno degli allenatori più prolifici dell’epoca moderna nelle corse di gruppo, aveva come obiettivo ancora da raggiungere la prima vittoria a questo livello.
La puledra aveva collezionato piazzamenti importanti sulla sabbia: seconda nel Beholder Mile di gruppo 1, terza nel La Troienne di gruppo 1 e nettamente seconda nell’Ogden Phipps, anch’esso di gruppo 1. Il 24 luglio sembrava aver trovato nello Shuvee di gruppo 2 un’occasione più agevole per colmare quella lacuna, ma aveva corso senza brillantezza, chiudendo quarta.
Cox ha quindi deciso di rinunciare, almeno per il momento, alle corse sulla sabbia. Nel primo lavoro successivo allo Shuvee, Bless the Broken è stata provata sulla pista in erba dell’Oklahoma training track di Saratoga. Le indicazioni sono piaciute al trainer, che ha continuato a farla lavorare sul prato.
La scelta ha dato subito i suoi frutti sabato a Kentucky Downs: al debutto sull’erba, Bless the Broken ha vinto di due lunghezze il Ladies Turf di gruppo 2, dotato di 1,5 milioni di dollari. Il cambio di superficie le ha così permesso di centrare finalmente il successo di gruppo.
Già dai filmati di alcuni lavori si poteva intuire il suo gradimento per l’erba. Pur non avendo un’azione tipicamente associata agli specialisti del prato, Bless the Broken aveva risposto con decisione quando i cavalieri di lavoro le avevano chiesto di accelerare nella fase successiva al galoppo.
Con Florent Geroux in sella, la cavalla ha confermato quelle impressioni. Nell’ultimo furlong ha raggiunto la battistrada Buttercream Babe, per poi allungare verso una vittoria convincente. «Ci prova sempre. Oggi il grande interrogativo era l’erba», ha dichiarato Geroux, che l’aveva già montata tre volte.
La leadership iniziale di Buttercream Babe ha rappresentato una sorpresa. Classic Q, netta favorita e abituale battistrada, arrivava dal successo nel Just a Game di gruppo 1 e sulla carta sembrava destinata a controllare il ritmo. Le sue quote, però, sono salite nel finale delle scommesse da 4-5 a 7-5. Dopo una partenza discreta, Classic Q non è riuscita a tenere il passo di Buttercream Babe nelle prime fasi.
Classic Q è apparsa comunque a proprio agio alle spalle della leader, favorita da un’andatura piuttosto moderata. Il suo punto di forza, tuttavia, è la velocità iniziale più che lo spunto conclusivo. Bless the Broken, partita correttamente dallo steccato, si è invece sistemata nel secondo gruppo.
Prima dell’ultima curva Geroux ha anticipato la mossa, portando la sua compagna lontano dalla corda e in piena luce. Bless the Broken ha percorso la piegata circa quattro corsie all’esterno, mentre Rashmi avanzava ancora più larga e per un attimo metteva la testa davanti. Ai tre sedicesimi conclusivi, però, la futura vincitrice si è ricomposta e, come nei lavori, ha espresso il meglio proprio nel finale.
Bless the Broken ha completato il miglio sul terreno dichiarato compatto in 1'34"80, pagando 48,15 dollari sulla puntata base di 5 dollari. Buttercream Babe ha conservato il secondo posto per una testa su Classic Q, che pur senza ripetere la propria corsa ha mancato di poco la piazza d’onore.
Vive Veuve, oggetto di un forte sostegno tardivo nelle scommesse e partita a una quota sorprendentemente bassa di 9-5, non ha saputo approfittare di un percorso favorevole alla corda e ha concluso sesta.
Brad Cox allena Bless the Broken per Qatar Racing, Mountmellick Farm e Hunter Valley Farm. Figlia di Laoban e The Nightingale, quest’ultima da Tapit, la cavalla è così diventata finalmente vincitrice di gruppo, riuscendoci sulla pista in erba.
