Lhasa ha confermato di non essere soltanto uno specialista delle piste sintetiche imponendosi il mese scorso sull’erba di Te Rapa contro avversari di buon livello. Quella prestazione gli è valsa una nuova opportunità nelle prove di gruppo: domenica sarà al via nel Gruppo 3 Sweynesse Stakes sui 1215 metri ad Arawa Park.
Il sette anni da Hellbent ha ottenuto sul polytrack sei delle sue otto vittorie complessive e soltanto lo scorso anno è riuscito a conquistare il primo successo sull’erba. In seguito ha però dimostrato che quel risultato non era stato casuale, chiudendo secondo alle spalle di Sterling Express, da Shamexpress, nel Gruppo 2 Foxbridge Plate sui 1200 metri. A gennaio ha poi affrontato il massimo livello nel Gruppo 1 Telegraph, sempre sui 1200 metri, a Trentham.
Durante l’inverno Lhasa è tornato sul sintetico, raccogliendo un paio di piazzamenti nonostante pesi molto elevati. Il rientro sull’erba, il mese scorso a Te Rapa, lo ha visto beneficiare di un carico relativamente favorevole di 56 chili e superare un campo competitivo nel quale figurava anche Affirmative Action, già protagonista a livello di Gruppo 1.
«La sua forma è stata molto buona per tutto l’anno e ogni prestazione è stata positiva», ha dichiarato l’allenatore e comproprietario Mark Treweek. «Alla prima uscita stagionale sull’erba si è trovato davvero bene ed è arrivata una bella vittoria. Dopo quell’impegno ha continuato a lavorare molto bene e sono davvero soddisfatto di lui».
Quella di domenica sarà la terza esperienza di Lhasa in una corsa a peso per età. Partirà dallo steccato otto con 59 chili e sarà montato dall’allieva Elen Nicholas.
Treweek ritiene che il cavallo abbia meritato questa possibilità: «È una bella corsa, con un montepremi importante, e merita di partecipare. La sua forma è buona e sta molto bene. Incrociamo le dita, sperando che possa disputare una prova positiva».
Se tutto procederà secondo i programmi, Lhasa continuerà a correre nei mesi più caldi, approfittando di terreni più compatti, sui quali vanta un rendimento favorevole. L’allenatore non esclude nemmeno un nuovo tentativo al massimo livello, pur senza voler anticipare troppo i tempi.
«Ci sono parecchie belle corse con premi interessanti, senza bisogno di farsi prendere dall’entusiasmo», ha spiegato Treweek. «Finché il cavallo starà bene e continuerà a correre su questi livelli, andremo avanti. Per tornare in un Gruppo 1 dovrebbe essere tutto a suo favore, ma se manterrà questa forma sarà sempre un’opzione da valutare. Per ora non abbiamo guardato molto oltre questa corsa, che avevamo individuato da tempo: superiamo domenica e poi vedremo».
