La Livamol Classic sui 2040 metri e le New Zealand 2000 Guineas sui 1600 hanno conservato per questa stagione lo status di Gruppo 1 in seguito al voto dell’Asian Pattern Committee.

Le due prove erano state sottoposte al giudizio dell’APC dopo non avere raggiunto, in ciascuna delle ultime tre edizioni, lo standard internazionale richiesto. Il rating di una corsa viene calcolato sulla base dei primi quattro classificati.

Nella documentazione presentata all’APC, il New Zealand Pattern Committee ha sottolineato l’importanza cruciale delle NZ 2000 Guineas non soltanto per le corse neozelandesi, ma anche per l’intero settore. La prova può infatti consacrare futuri stalloni e nel proprio albo d’oro annovera alcuni dei migliori purosangue del Paese.

Il netto dominio esercitato tra i tre anni da Crocetti nel 2023 e Savaglee nel 2024 non ha favorito il rating nelle edizioni più recenti. Sorprendentemente, la corsa era rimasta sotto la soglia richiesta anche nel 2022, quando i primi tre posti erano stati occupati da Pier, Desert Lightning e Prowess, tutti tre anni di alto livello.

La Livamol Classic ha attirato concorrenti di notevole qualità e profondità, ma la composizione dei primi quattro classificati non è risultata ottimale ai fini del rating della corsa, una circostanza riconosciuta anche dai rappresentanti dell’APC.

Bruce Sherwin, senior handicapper di New Zealand Thoroughbred Racing e rappresentante nell’Asian Pattern Committee, ha accolto con soddisfazione la decisione: «Il voto dell’APC per mantenere le due corse come Gruppo 1 è stato unanime. È un risultato positivo, molto apprezzato e chiaramente importante per la Nuova Zelanda».

Sherwin ha inoltre evidenziato le difficoltà affrontate dal programma nazionale: «Negli ultimi anni le corse neozelandesi di Gruppo 1 sono state sottoposte a una pressione significativa. Il sistema internazionale dei rating rappresenta una sfida per un Paese piccolo come la Nuova Zelanda».

Se lo status della Livamol Classic e delle New Zealand 2000 Guineas è al sicuro per questa stagione, altre tre prove neozelandesi di Gruppo 1 restano a rischio. Le New Zealand Oaks sui 2400 metri, il Telegraph sui 1200 e le New Zealand Thoroughbred Breeders’ Stakes sui 1600 sono sotto il rating internazionale richiesto e saranno sottoposte al voto dell’APC il mese prossimo.