I cavalli nati in Nuova Zelanda hanno occupato tre dei primi quattro posti nella Cox Plate (Gr.1, 2040 metri), disputata sabato a Flemington con una dotazione di 6 milioni di dollari australiani. A imporsi è stato Cosmic Crusader, figlio di Maurice, davanti a Birdman, Aeliana e Ceolwulf.

Cosmic Crusader è diventato il terzo cavallo nato al Windsor Park Stud capace di vincere la prestigiosa prova australiana. Prima di lui ci erano riusciti Might And Power nel 1998 e So You Think nel 2009 e nel 2010, entrambi inseriti nella Hall of Fame dell'ippica neozelandese.

Considerata il campionato australiano dei purosangue sul peso per età, la Cox Plate è stata trasferita quest'anno a Flemington a causa dell'importante ricostruzione in corso a Moonee Valley. La nuova sede non ha però ridotto lo spettacolo offerto dai migliori interpreti delle medie distanze dell'Australasia.

La corsa si è sviluppata a ritmo frenetico. Land Legend, reduce dal successo nelle Might And Power Stakes (Gr.1, 2000 metri), ha aggirato il gruppo all'esterno e a metà gara aveva accumulato quattro lunghezze di vantaggio su Light Infantry Man.

All'ingresso in dirittura gli sfidanti si sono disposti su tutta la pista. L'azione generosa di Land Legend e il lungo rettilineo di Flemington hanno trasformato il finale in una prova di resistenza. Cosmic Crusader, alla settima uscita della campagna e nuovamente in pista dopo il quarto posto ottenuto una settimana prima nella Caulfield Cup (Gr.1, 2400 metri), si è dimostrato il più forte.

Land Legend è stato raggiunto nelle prime fasi della dirittura da Sir Delius, Blind Raise, Warwoven, Birdman e Ceolwulf. Poco dopo Aeliana ha prodotto una notevole progressione all'esterno, ma ancora più largo Cosmic Crusader si è avvicinato con falcate poderose.

Il portacolori di Bob Peters è passato al comando a 60 metri dal traguardo e William Pike si è alzato sulle staffe per festeggiare. Il margine finale è stato di tre quarti di lunghezza su Birdman, mentre i neozelandesi Aeliana e Ceolwulf hanno completato il terzo e il quarto posto.

Pike ha ammesso di non aver mai osato sognare un successo di questa portata, ritenendolo troppo difficile da raggiungere. Deluso dopo la corsa della settimana precedente, il fantino ha sottolineato la capacità del cavallo di tornare subito in pista al massimo livello. Ha inoltre riconosciuto di aver montato meglio, con maggiore calma nella prima parte e fino all'ingresso in dirittura, prima della vigorosa progressione conclusiva.

Il fantino ha ringraziato l'intera squadra e ha evidenziato la solidità di Cosmic Crusader nonostante il numero di impegni sostenuti. Ha raccontato di essersi ripetuto di non esultare prima del traguardo, salvo poi lasciarsi travolgere dal momento, dalla grande folla e dall'unicità di una Cox Plate che potrebbe restare l'unica disputata a Flemington.

Cosmic Crusader corre per il suo allevatore, Bob Peters, figura di primo piano dell'ippica di Perth. Peters ha spiegato di aver creduto alla vittoria soltanto a una ventina di metri dal palo, temendo fino a quel momento che potesse accadere qualcosa o che un rivale trovasse spazio all'interno.

Il proprietario ha dedicato particolare attenzione al nipote Liam, impegnato ogni mattina nei lavori in pista e presente alle aste per la famiglia. Peters, emozionato, ha ricordato di desiderare la Cox Plate fin dal 1973: l'ha sempre considerata la migliore corsa d'Australia e già una partecipazione rappresentava per lui un privilegio.

Già vincitore di otto corse nell'Australia Occidentale, comprese le Northerly Stakes (Gr.1, 1800 metri), Cosmic Crusader si è trasferito a est in primavera entrando nella scuderia di Andrea Leek a Pakenham.

Le sette partenze della campagna nel Victoria hanno prodotto quattro vittorie: Bletchingly Stakes (Gr.3, 1200 metri), PB Lawrence Stakes (Gr.2, 1400 metri), Turnbull Stakes (Gr.1, 2000 metri) e Cox Plate. A queste si aggiungono il secondo posto nelle Underwood Stakes (Gr.1, 1800 metri), il terzo nelle Memsie Stakes (Gr.1, 1400 metri) e il quarto nella Caulfield Cup.

Negli ultimi trent'anni soltanto sei volte un cavallo ha completato la doppietta Turnbull Stakes-Cox Plate. Cosmic Crusader si è aggiunto a Northerly, riuscito nell'impresa nel 2002, Makybe Diva nel 2005, Winx nel 2017 e 2018 e Via Sistina nel 2024.

Il bilancio complessivo di Cosmic Crusader è ora di 24 corse, 12 vittorie, sette piazzamenti e 6,8 milioni di dollari australiani guadagnati.

Andrea Leek ha definito il risultato un miracolo e Cosmic Crusader un cavallo di ferro, ringraziando Pike per la monta e la famiglia Peters per la fiducia. L'allenatrice ha detto di sentirsi quasi un'intrusa per aver ricevuto un soggetto di questo livello nelle prime fasi della propria carriera.

Leek ha spiegato che la squadra sperava da tempo che Cosmic Crusader fosse all'altezza di una Cox Plate. A suo giudizio, il cavallo era arrivato un po' scarico alla Caulfield Cup, forse per un lavoro eccessivo svolto il martedì precedente, mentre questa volta si presentava in condizioni perfette. Pur avendo sperato nella pioggia, ha sottolineato che il terreno asciutto non gli ha impedito di imporsi.

L'allenatrice aveva intravisto un possibile cavallo da Cox Plate già dopo la vittoria nelle Bletchingly Stakes, ottenuta su una distanza inferiore a quella ideale. Quanto mostrato allora le era sembrato straordinario e, secondo Leek, Cosmic Crusader ha continuato a migliorare gara dopo gara.

Dal punto di vista genealogico, Cosmic Crusader è un figlio di Maurice e della femmina da Street Sense Cosmic Storm. Quest'ultima ha vinto sette corse, tra cui le La Trice Classic (Gr.3, 1800 metri) e tre prove Listed, ed è sorella uterina di tre vincitori di corse di gruppo, fra i quali Superstorm, primo nelle Cantala Stakes (Gr.1, 1600 metri).

Cosmic Storm ha partorito Cosmic Crusader durante il soggiorno al Windsor Park Stud per essere coperta da Charm Spirit. Da quell'incrocio è nata Cosmic Spirit, che finora ha ottenuto due vittorie e tre piazzamenti in sei partenze per Michael Grantham, precedente allenatore di Cosmic Crusader.