Le Goodwood Stakes di sabato a Santa Anita, prova di Gruppo 1, presentano quasi tanti concorrenti provenienti da fuori California quanti sono quelli locali. La corsa, dotata di 300.000 dollari e disputata sui 1.800 metri circa, è il momento principale di un convegno di dieci gare che comprende cinque stakes, diverse delle quali possono avere importanti riflessi sulle prove della Breeders’ Cup in programma a Keeneland il 31 ottobre.
Il vincitore delle Goodwood otterrà infatti un posto con spese d’iscrizione pagate nella Breeders’ Cup Classic da 7 milioni di dollari, prevista sulla distanza di circa 2.000 metri.
L’unico cavallo al via con esperienza nella Breeders’ Cup Classic è Nevada Beach, allenato da Bob Baffert. Lo scorso autunno vinse le Goodwood, prima di chiudere settimo su nove nella Classic a Del Mar. Sabato tornerà in corsa per la prima volta dal dodicesimo posto su tredici nella Saudi Cup da 20 milioni di dollari, disputata in Arabia Saudita a febbraio, dopo una partenza problematica.
Nevada Beach ha pescato lo steccato più esterno in un campo di nove partenti. I quattro concorrenti in trasferta sono Caldera, Forged Steel, McAfee e Original Sin.
Forged Steel ha vinto il 25 maggio la Hollywood Gold Cup di Gruppo 2 sui 2.000 metri circa a Santa Anita, mentre nell’ultima uscita si è classificato settimo nella Pacific Classic di Gruppo 1, sulla stessa distanza, il 22 agosto a Del Mar. Saffie Joseph Jr. allena sia Forged Steel sia Caldera, reduce da tre successi consecutivi in corse allowance sul miglio, ottenuti quest’anno a Gulfstream Park e Colonial Downs.
Original Sin arriva dal secondo posto nella Pacific Classic, in cui è stato battuto di sei lunghezze e un quarto da Knightsbridge, cavallo basato a New York. McAfee, secondo o terzo in tre stakes di gruppo riservate ai tre anni nel 2025, ha invece vinto la sua seconda corsa stagionale: un’allowance sui 1.800 metri circa a Saratoga il 3 luglio, dominata di sei lunghezze e un quarto.
Completano il campo quattro rappresentanti di scuderie con base a Santa Anita: Mr. A. P., Midnight Mammoth, Taif e Vodka Vodka. Mr. A. P. è l’unico tre anni delle Goodwood e nell’ottobre scorso si è piazzato secondo nella Breeders’ Cup Juvenile a Del Mar.
Le Goodwood Stakes saranno l’ottava corsa del programma e verranno precedute da tre prove di Gruppo 2 sull’erba, ciascuna con una dotazione di 200.000 dollari: il City of Hope Mile, le Eddie D Stakes sui 1.300 metri circa del tracciato in discesa e il John Henry Turf Championship sui 2.000 metri circa.
Il City of Hope Mile riunisce i primi quattro classificati del Del Mar Mile di Gruppo 2 del 22 agosto: King of Gosford, Detain, El Potente e Cabo Spirit. Al gruppo si aggiungono Irish Aces, secondo in due stakes di gruppo sull’erba a Woodbine tra luglio e agosto, e l’importato cileno Teao, vincitore di quattro Gruppi 1 in Cile e Perù negli ultimi tredici mesi.
Sorrento Sky, vincitore del Green Flash Handicap di Gruppo 2 a Del Mar il 22 agosto, guida i nove partenti delle Eddie D Stakes. Tra gli avversari figura First Peace, ancora senza vittorie nelle cinque uscite successive al successo nelle Eddie D Stakes del 2024. Nell’ultima apparizione, il 22 agosto, First Peace ha chiuso terzo in un’allowance sul miglio in erba.
Atitlan dovrebbe partire favorito nel John Henry Turf Championship, che conta otto iscritti. Il cavallo è stato battuto di un collo da Test Score, arrivato dal Maryland, nel Del Mar Handicap di Gruppo 2 del 29 agosto. Tra i principali candidati c’è anche Atomic Age, autore di una buona rimonta fino al terzo posto nel Del Mar Handicap al debutto in una stakes.
Il programma comprende inoltre le John C. Harris Stakes di Gruppo 3, riservate alle femmine di tre anni e disputate sui 1.300 metri circa del percorso in erba in discesa. La prova da 100.000 dollari sarà la nona corsa: non dovrebbe fornire partecipanti alle gare della Breeders’ Cup, ma ha raccolto dieci concorrenti e si presenta come un confronto interessante anche sotto il profilo delle scommesse.
