Ci sono corse il cui prestigio emerge già dall'albo d'oro. Miesque, Dubai Millennium e suo figlio Dubawi, Goldikova, Kingman, Palace Pier, Inspiral e Diego Velazquez, vincitore dell'ultima edizione, sono alcuni dei campioni che hanno segnato la storia del Prix Jacques Le Marois, Gruppo 1 da un milione di euro.

Domenica 16 agosto, sul miglio diritto di Deauville, la prova tornerà a riunire tre anni e anziani in uno dei confronti più affascinanti della stagione internazionale. L'assenza di curve rende la corsa apparentemente semplice, ma in realtà ne accentua la severità: sul rettilineo normanno ci sono pochi nascondigli e ancora meno spazio per le scuse.

Nato nel 1921, il Jacques Le Marois porta il nome del conte Le Marois, presidente della Société des Courses de Deauville e figura strettamente legata allo sviluppo dell'ippodromo, scomparso l'anno precedente. Con il passare dei decenni la corsa è diventata una sorta di campionato estivo internazionale del miglio, capace di consacrare cavalli destinati non soltanto a vincere, ma anche a lasciare un'impronta importante in allevamento.

Il record tra i fantini appartiene a Frankie Dettori, vincitore per otto volte. Il primo successo arrivò nel 1999 con Dubai Millennium, l'ultimo nel 2023 con Inspiral: quasi un quarto di secolo durante il quale nessun altro jockey è riuscito a eguagliarlo.

L'edizione in arrivo ha però perso il suo principale protagonista. Il favoritissimo e imbattuto Bow Echo, figlio di Night Of Thunder, ha riportato un serio infortunio durante il lavoro del martedì mattina sui Newmarket Gallops. Nelle ore successive è arrivato anche il forfait di Notable Speech, esperto specialista del miglio capace di ottenere risultati sia in Europa sia oltre oceano.

Le due assenze hanno aperto lo scenario agli altri candidati. I partenti dovrebbero essere una dozzina e tra loro figura Zeus Olympios, compagno di colori di Bow Echo e anch'egli figlio di Night Of Thunder. Circa un mese fa ha vinto le Juddmonte Summer Mile Stakes di Gruppo 2 ad Ascot in un campo di notevole livello, dopo il terzo posto nelle Lockinge Stakes e il quarto nelle Queen Anne. Gli eredi di Obaid Al Maktoum affidano a lui le proprie speranze.

Il Giappone dovrebbe presentarsi con Sixpence e Strauss, dopo alcuni inevitabili forfait. France Galop ha indicato che la Japan Racing Association offrirà anche quest'anno scommesse sul Le Marois proprio grazie alla presenza dei due rappresentanti nipponici, affidati rispettivamente a Yutaka Take e Joao Moreira.

Take vanta un rapporto consolidato con il galoppo francese, mentre Moreira ha frequentato meno il Vecchio Continente. Il brasiliano ha definito «un onore e un privilegio» tornare a rappresentare il Giappone sulla scena mondiale e si augura che Strauss, nonostante alcuni problemi caratteriali manifestati fin dagli inizi, possa offrire una grande prestazione. Il binomio ha già raccolto risultati importanti tra Hong Kong e Abu Dhabi.

Sixpence, figlio di Kizuna, arriva invece dalla netta vittoria nello Yasuda Kinen di Gruppo 1, disputato il 7 giugno a Tokyo. L'obiettivo della coppia giapponese è riportare il trofeo in patria 28 anni dopo l'unico successo nipponico, quello di Taiki Shuttle. Quella vittoria giunse appena sette giorni dopo l'affermazione di Seeking The Pearl nel Prix Maurice de Gheest a Deauville, primo Gruppo 1 conquistato all'estero dal Giappone.

Da Newmarket William Haggas dovrebbe portare More Thunder, altro figlio di Night Of Thunder, lasciato volutamente fresco per l'appuntamento. Cavallo in crescita, è stato secondo di Notable Speech nelle Lockinge e di Ten Bob Tony nelle Queen Anne. Potrebbe rivelarsi uno dei concorrenti più interessanti, soprattutto in presenza di un ritmo elevato e continuo.

Tra i tre anni, l'assenza di Bow Echo ha contribuito a far salire nei piani alti delle valutazioni ante-post nomi inizialmente meno attesi. Precise, figlio di Starspangledbanner allenato da Aidan O'Brien, e Rayif, da Sea The Moon per Francis-Henri Graffard, hanno guadagnato rapidamente considerazione, mentre era noto da tempo che Gstaad avrebbe seguito altri obiettivi.

Consensi anche per Thesecretadversary, figlio di St Mark's Basilica preparato da Fozzy Stack. L'irlandese aveva battuto Samangan nel Prix Jean Prat di Gruppo 1, ottenendo in quell'occasione sia la propria prima vittoria al massimo livello sia quella del suo allenatore. La successiva affermazione di Samangan nel Prix Maurice de Gheest ha dato ulteriore valore a quel risultato.

Nella corsa ci sarà anche una sfumatura italiana con Power Blue, tre anni da Blue Point allenato da Robson de Aguiar per AMO Racing e allevato da Finanza Locale Consulting attraverso la fattrice Visayas. Ha vinto tre corse: la maiden al debutto, le Phoenix Stakes di Gruppo 1 davanti a True Love e, più recentemente, le Minstrel Stakes di Gruppo 2 contro gli anziani.

Solidità e temperamento sono i suoi punti di forza. Proprio il successo contro i cavalli più esperti avrebbe convinto l'allenatore brasiliano ad affrontare la trasferta, scelta resa ancora più invitante dai forfait della vigilia.

Non ci sarà dunque l'atteso confronto tra Bow Echo e la spedizione giapponese, né la sfida generazionale fra Yutaka Take e Billy Loughnane, separati da 37 anni. Resta però intatto il fascino di quello che viene considerato l'«Arc dei miler»: una prova che richiede velocità, equilibrio, capacità di respirare nel momento giusto e riserve sufficienti per fare la differenza negli ultimi 400 metri.

Nel programma di Deauville è atteso anche il ritorno di Great Sphinx nel Prix Nureyev, Listed sui 2.000 metri. L'ex Coolmore, figlio di Gun Runner, correrà per Lio Racing in partnership con Team Valor e farà la sua prima apparizione in Francia.

Great Sphinx aveva debuttato in tempo record per Roberto Biondi nel Premio Angelo Gardenghi a Milano la scorsa primavera, prima di essere ritirato dalla corsa al Derby Italiano a causa di un problema fisico. Team Valor ne ha poi acquistato una quota e il cavallo è passato a Francis-Henri Graffard, che lo testerà contro numerosi coetanei di buon livello.

Nel Prix Nureyev gli avversari indicati come più insidiosi sono Take Me On, Wiki e Zaraki. Dalla Repubblica Ceca arriverà anche Quantas, figlio di Ghaiyyath, che non è riuscito a incidere nel Nastro Azzurro dopo il buon secondo posto nel Filiberto.