Shamalgan, stallone dalla storia decisamente fuori dal comune e secondo la fonte ancora sottovalutato, ha trovato un nuovo vincitore di Gruppo grazie al quattro anni Rembrand to Go. Il figlio di Footstepsinthesand aveva già prodotto una vincitrice di Gr.1, Toskana Belle, prima nel Preis der Diana del 2022, oltre ad Anima Rock, vincitore di Gr.3, e Fan Of Sea, affermatosi nel circuito AQPS.
Allevato dall’Écurie Normandie Pur Sang di Simon Springer, Rembrand to Go era stato presentato dal Haras du Buff all’asta yearling BBAG del 2022, dove venne acquistato per 16.000 euro. La madre Glorious Adventure, da Galileo, non ha corso; la seconda madre Nell Gwyn, piazzata di Gr.3 e figlia di Danehill, è sorella piena del campione vincitore di sette Gr.1 Rock of Gibraltar.
Allenato a Chantilly da Miroslav Rulec, Rembrand to Go si era formato negli handicap e aveva già vinto due Quinté. Nel Prix du Conseil de Paris (Gr.2) ha compiuto il salto di qualità conquistando subito il suo primo successo black type, proposto a 15/1. Sistemato in quarta posizione, il portacolori di Christian Bockelmann e Ralf Schlesiger ha lottato con grande coraggio in un arrivo serratissimo: i primi sette sono terminati racchiusi in poco più di due lunghezze. In sella c’era Marvin Grandin.
La vittoria nella prova principale della riunione domenicale del 18 ottobre a ParisLongchamp è stata accompagnata, secondo France Sire, da un’immagine desolante: alla vigilia della conferma da parte di France Galop di numerose chiusure di ippodromi capaci di richiamare pubblico, sugli spalti dell’impianto parigino sarebbe stato presente un solo spettatore.
Rembrand to Go fu concepito in Francia nel 2020, quando Shamalgan prestava servizio al Haras de Grandcamp. Lo stallone, nato nel 2007, era stato allevato in società da Mathieu Daguzan-Garros e Rolling Hills Farm ed è figlio di Footstepsinthesand e Genevale, una figlia di Unfuwain che Daguzan-Garros ha poi conservato al Haras des Granges per garantirle il ritiro.
Genevale ha prodotto anche Chardonney Tcheque, campione sul miglio nella Repubblica Ceca, ed è sorella degli stalloni Jaunatxo e Iron Deputy, entrambi vincitori di Gruppo negli Stati Uniti. Venduto yearling per 80.000 euro da ARQANA, Shamalgan iniziò la carriera agonistica nella Repubblica Ceca, vincendo già a due anni e classificandosi poi terzo nel Prix de Condé (Gr.3) in Francia.
A tre anni chiuse terzo dietro Lope de Vega nella Poule d’Essai des Poulains (Gr.1) e secondo nel Prix Eugène Adam (Gr.2). Tornò al successo a quattro anni direttamente a livello di Gruppo, imponendosi nell’Oettingen-Rennen (Gr.2) a Baden-Baden.
Acquistato per 200.000 euro da Prime Equestrian all’asta dell’Arc ARQANA del 2011, a cinque anni ottenne come miglior risultato il secondo posto nel Prix de la Porte Maillot (Gr.3) a Longchamp. Hubert Guy lo comprò per 64.000 euro all’asta dell’Arc del 2012, con destinazione Stati Uniti, ma Shamalgan non poté scendere dall’aereo dopo essere risultato positivo alla piroplasmosi.
Appena un mese più tardi tornò quindi sul ring di ARQANA, all’asta autunnale, e fu aggiudicato per 54.000 euro a Hautières Bloodstock. Affidato a Xavier Thomas-Demeaulte a Mont-de-Marsan e schierato con i colori rosso e malva di Ardak Armikulov, vinse fra l’altro il Grand Prix de Bordeaux (L.) e il Premio Vittorio di Capua (Gr.1) in Italia.
Armikulov, già proprietario del cavallo dal 2010 all’inizio del 2012 e nuovamente nel 2013, lo riportò in corsa nel 2016, quando Shamalgan aveva nove anni ed era reduce da due stagioni di monta al Haras du Lion, in Anjou. In quel periodo aveva coperto anche le madri di Fan Of Sea, vincitore del Prix du Bourbonnais (Gr.2 AQPS), e di Anima Rock, primo nel Dukhan Sprint (Gr.3).
Rientrato in allenamento sotto la guida di Artur Resulov, Shamalgan riuscì ancora a vincere il Grand Prix di Praga, settimo e ultimo successo della sua carriera. Tornò quindi all’attività stalloniera nella Repubblica Ceca, prima di essere presentato per la sesta volta a un’asta ARQANA, durante la vendita d’allevamento del 2017, sulla scia dei buoni risultati ottenuti dai suoi primi due anni.
In quell’occasione l’Écurie Normandie Pur Sang di Simon Springer lo acquistò per 135.000 euro. Shamalgan venne poi affidato alla famiglia Lhermite al Haras de Grandcamp, dove ha prestato servizio dal 2018 al 2022. Dopo la stagione 2023 al Haras de Montaigu, nel 2024 è tornato nel luogo in cui era cresciuto, il Haras des Granges di Mathieu Daguzan-Garros, con una tariffa indicata dalla fonte in 2.000 euro.
