Moustik la Govelle è entrato nella storia sabato a Vincennes. L'allievo di Damien Bonne, già due volte vincitore di Gruppo 1, ha aggiunto al proprio palmarès il Critérium des 4 Ans, a soli tre mesi dal successo ottenuto in giugno nel Prix du Président de la République.

Per ritrovare una simile doppietta bisognava risalire al 1990, quando a riuscirci fu Ursulo de Crouay, allenato da Joël Hallais.

La corsa ha regalato numerosi colpi di scena. Mack de Blary ha compromesso ogni possibilità già alla partenza; Mellow Speed ha commesso un errore davanti alle tribune, mentre Mentor de Play si è eliminato a sorpresa nella parte bassa della discesa.

Avvicinatosi gradualmente, Moustik la Govelle ha prodotto una prima accelerazione in salita per portarsi alle spalle dei battistrada. In retta d'arrivo ha poi piegato la loro resistenza, completando una prestazione di grande rilievo.

«È straordinario avere a disposizione un cavallo del genere», ha dichiarato il vincitore. «Ero piuttosto tranquillo perché aveva già conquistato due Gruppi 1, e tutto si è svolto come in un sogno. Adesso ci godremo questo momento».

Maître Jacques, presentato per la prima volta senza ferri come il vincitore, ha fornito una prova rassicurante, chiudendo con forza e arrivando molto vicino a Moustik la Govelle. Magic Night, sempre nel vivo della corsa, non ha mai ceduto e ha conservato il terzo posto davanti a Magic Man, autore a sua volta di una prestazione valida.

Un po' ardente durante il percorso, Magic Man, figlio di Prodigious, sembra disporre ancora di un buon margine di miglioramento. Lo stesso vale per i principali protagonisti dell'edizione 2026, che ha confermato la qualità fuori dal comune di questa generazione.