Il Tour dei puledri 2026 prosegue nel Sud-Ovest della Francia con una visita a due realtà allevatoriali: l’Haras de Pontadour di François-Xavier e Marie Maillot e l’Ecurie Biraben & Fils di Jean Biraben.

François Maillot alleva Anglo-Arabi fin dagli inizi sotto il marchio Pontadour, dal quale sono usciti gli stalloni Ragtime Pontadour, Jebeland Pontadour e Freeland. Insieme a Marie porta avanti questa attività a Vic-en-Bigorre, circa 20 chilometri a nord di Tarbes, negli Alti Pirenei.

La sede è la Ferme Maillot, tenuta familiare che si estende per oltre 60 ettari, 20 dei quali destinati a pascolo. La maggior parte dei terreni viene invece impiegata per la coltivazione del mais.

Il primo successo dell’allevamento fu festeggiato quando Gavroche IV aprì il proprio palmarès al debutto a Pau. Nipote di Furioso e discendente di Cor de Chasse attraverso una sua antenata, era allenata da François-Michel Louit, anche lui allora agli inizi della carriera e impegnato soprattutto con gli AQPS, all’epoca indicati come SF.

Tra i nuovi nati presentati figurano Illywood Pontadour con il suo maschio da Calife de Paulhac e un elegante puledro da Frisson du Pécos e Joburg Pontadour, indicato dalla fonte come uno dei soggetti più apprezzati della visita.

La seconda tappa è dedicata all’Ecurie Biraben & Fils. Jean Biraben, imprenditore attivo nel foie gras e in altre specialità gastronomiche locali, è diventato nel tempo una figura delle corse regionali capace di acquisire rilievo nazionale.

Originario del Béarn e cresciuto a Beuste, nei pressi di Pau, Biraben si avvicinò alle corse soltanto 25 anni fa, in occasione di una visita casuale all’ippodromo di Mont-de-Marsan. Il suo approccio imprenditoriale lo portò a non limitarsi al possesso di pochi cavalli per passione, ma a costruire in modo organizzato un allevamento e una scuderia.

Pioniere nel mercato del purosangue arabo, in particolare negli incroci tra fattrici tunisine e stalloni francesi, Biraben ha progressivamente concentrato l’attività sui purosangue inglesi. Oggi questi ultimi rappresentano tre quarti di una fattriceria composta complessivamente da circa quindici unità.

Fra i prodotti mostrati durante la visita spicca una puledra da Cold Case e Mandoline. La linea materna è quella di Wichita, vincitrice di Gruppo 2 in piano a Doncaster.