Domenica 20 settembre 2026 l’Ippodromo delle Capannelle celebra il centenario della grande ristrutturazione del 1926, quella che diede all’impianto il volto conosciuto ancora oggi. La ricorrenza coincide con la prima domenica della stagione e con la riapertura arrivata al termine di un periodo difficile, durante il quale era emerso un concreto rischio di chiusura.
La ripartenza è stata resa possibile dalla collaborazione tra Roma Capitale e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con la gestione affidata a Zètema Progetto Cultura. Le piste sono state rigenerate, le corse sono ricominciate e i lavoratori sono tornati al proprio posto. La giornata del centenario rappresenta così il primo grande appuntamento pubblico di questa nuova fase.
Il programma sportivo comprende otto corse, in calendario dalle 14.40 alle 18.50. Si parte con tre condizionate per i tre anni sul miglio, suddivise per sesso e intitolate anche a campioni come Frankel e Goldikova. Per gli anziani è previsto il Premio Tissot sui 2.200 metri della pista grande.
Tra i nomi in evidenza figura Antiqua Mare, figlio di Starman e vincitore del Premio Estate. Fra le femmine il quadro appare più incerto: sono attese la cresciuta Believe In Glory, da Invincible Army, la ritrovata Flowe Stone e la talentuosa Kebrilla.
Particolare curiosità accompagna Morning Rose, figlia di Dubawi, importata da Mike Repole dopo l’esperienza con Charlie Appleby. Acquistata per 130.000 sterline con l’obiettivo di farne un prospetto importante, ha vinto al debutto e successivamente si è classificata quinta in una Classe 2 a Newmarket.
Nel Premio Tissot torna in pista l’esperto Flag’s Up, da War Command. Per lui quella del 2026 potrebbe essere l’ultima stagione agonistica prima del ritiro.
Il fulcro del pomeriggio sarà il Premio Ubaldo Pandolfi, dedicato a uno dei grandi interpreti dell’allenamento nell’epoca d’oro dell’ippica. La Listed sui 1.200 metri è riservata alle femmine di due anni e presenta otto partenti. L’attenzione è soprattutto per Easy Pisa, da Blue Point, apparsa brillante e molto convincente al rientro.
Nel Pandolfi è annunciata anche la partecipazione della straniera Topaz, figlia di Persian Force e allenata da Charlie Johnston, già vincitrice di una Classe 4.
Il Premio Archidamia, prova di preparazione al Lydia Tesio, ha raccolto soltanto quattro concorrenti: Aretha Star, Lady Bin, Sakura e Wild Pansy. Quest’ultima, figlia di Siyouni ed ex portacolori Godolphin, è stata importata dagli Stati Uniti e affidata a Endo Botti Galoppo. Acquistata per 450.000 euro, è stata rallentata da un contrattempo e la corsa servirà a valutarne la condizione.
Quattro partenti anche nel Premio Conte Felice Scheibler. Il busto del conte, considerato il primo grande rivale di Federico Tesio e scomparso prematuramente in Africa, accoglie i visitatori all’ingresso dell’ippodromo. In pista il riferimento è Wanda, protagonista di un rientro molto incisivo, opposta a tre rappresentanti della scuderia di Stefano Botti.
Completano il cartellone il Nearco, Super Handicap il cui premio è abbinato al Campidoglio, e una maiden per cavalli di due anni.
L’ippodromo aprirà alle 12 con ingresso gratuito. Accanto alle corse sono previsti street food, area picnic e animazione per bambini e famiglie. Dalle 14 alle 18 il Pony Village proporrà attività ludiche e ricreative a contatto con i pony.
Nella stessa fascia oraria si terranno gli Ippotour gratuiti per le famiglie. Le visite toccheranno la Club House, la storica Sala del Peso, il tondino di insellaggio e quello di premiazione, per poi raggiungere in pulmino l’area delle gabbie di partenza. Sono previsti sei turni da venti persone, alle 14, 14.35, 15.15, 15.50, 16.20 e 16.55, con ritrovo quindici minuti prima al punto informazioni della Club House. La prenotazione è obbligatoria al numero 060608.
Per tutta la giornata la Club House ospiterà inoltre una mostra filatelica dedicata alla storia dell’ippodromo. Dopo le corse, dalle 18.30 alle 21.30, il programma si concluderà con un DJ set di musica lounge al tramonto.
