L’Europa si presenta a Keeneland con grandi ambizioni per la Breeders’ Cup 2026, in particolare nelle prove in erba, da sempre terreno favorevole alle scuderie britanniche, irlandesi e francesi. Il programma di venerdì 30 e sabato 31 ottobre comprende 14 corse di Grade 1 e mette in palio oltre 34 milioni di dollari tra montepremi e premi accessori.

Il viaggio verso gli Stati Uniti ha però rischiato di complicarsi. Quarantasette cavalli europei erano a bordo dello stesso volo e la prima tratta, da Stansted a Shannon, è stata condizionata dalla tempesta Boelo. A causa del forte wind shear, l’aereo ha dovuto interrompere un primo tentativo di atterraggio e sorvolare l’aeroporto per quasi due ore prima di riuscire a scendere. Non ci sono state conseguenze per i cavalli, tra i quali figuravano numerosi due anni alla prima esperienza in volo.

Il punto di riferimento della spedizione è Aidan O’Brien, arrivato in Kentucky con dieci cavalli. Il trainer di Ballydoyle condivide con Bob Baffert il record di 21 successi nella Breeders’ Cup: un’altra vittoria gli permetterebbe quindi di diventare il leader assoluto della manifestazione.

Una delle sue carte più interessanti è Sun Goddess, figlia di Sioux Nation, attesa nella Juvenile Fillies Turf. La puledra ha vinto sei delle otto corse disputate, comprese tre prove di Gruppo 1, e continua a impressionare il suo allenatore nonostante una stagione molto lunga. A Keeneland O’Brien l’ha descritta come una cavalla che «si muove sulle molle», evidenziandone la freschezza e l’ottima condizione.

Ballydoyle sarà presente in forze anche nella Juvenile Turf con Great Barrier Reef, Haffner, Florida Bay e Man’s Best Friend. O’Brien ha conquistato le ultime quattro edizioni della corsa e proverà a firmare il quinto successo consecutivo. Great Barrier Reef appare il più considerato del quartetto, pur dovendo partire dall’esterno, con lo steccato 14.

Sabato i riflettori saranno puntati soprattutto sulla Breeders’ Cup Turf da 5 milioni di dollari, nella quale O’Brien schiererà Benvenuto Cellini, da Frankel, e Diamond Necklace, da St Mark’s Basilica. Ryan Moore ha scelto ancora Benvenuto Cellini, benché nell’Arc la femmina gli fosse finita davanti; Diamond Necklace sarà nuovamente montata da Christophe Soumillon.

La decisione di Moore trova una spiegazione soprattutto tecnica. Secondo O’Brien, Benvenuto Cellini è stato penalizzato a Longchamp da una partenza lenta e da un’andatura poco sostenuta. Nelle settimane successive il cavallo ha lavorato molto sulle gabbie e a Keeneland potrà inoltre sfruttare il favorevole numero 2. Diamond Necklace dovrà invece gestire il più difficile steccato 12.

La Turf presenta una partecipazione europea particolarmente numerosa e qualificata. Il campione uscente Ethical Diamond, allenato da Willie Mullins, partirà dall’1; Hotazhell ha ricevuto il 7, Tiffany il 10, Diamond Necklace il 12 e Bay City Roller, secondo nell’Arc, il 13. Per qualità e profondità, il confronto potrebbe appartenere a un grande pomeriggio di corse europeo.

Nella Breeders’ Cup Mile, Ballydoyle si affida a True Love e Puerto Rico, entrambi penalizzati dal sorteggio rispettivamente con i numeri 12 e 14. Moore ha scelto Puerto Rico, che O’Brien considera finalmente vicino alla forma migliore dopo il terzo posto nella Forêt. Il trainer ha definito eccellente il suo lavoro.

Il principale riferimento europeo della Mile rimane tuttavia Notable Speech, campione uscente allenato da Charlie Appleby, al via dallo steccato 8. Le assenze di Blue Bolt e Hotazhell dalla corsa hanno reso il suo compito meno complesso e il portacolori Godolphin si presenta come uno dei favoriti più affidabili dell’intera giornata di sabato.

Nella Filly & Mare Turf, O’Brien schiererà Precise, quattro volte vincitrice di Gruppo 1, che partirà dal numero 11. Subito al suo esterno, con il 12, ci sarà Blue Bolt, altro nome molto atteso del contingente europeo.

Gli steccati rappresentano il principale motivo di preoccupazione per Ballydoyle. Great Barrier Reef e Puerto Rico hanno entrambi pescato il 14, True Love e Diamond Necklace il 12, mentre Precise partirà dall’11. Posizioni esterne che richiederanno grande attenzione tattica da parte di Ryan Moore e degli altri fantini.

O’Brien, tuttavia, non considera il sorteggio un ostacolo insormontabile. Il trainer ha ricordato che partire dal centro o dall’interno è generalmente più semplice, ma che Ballydoyle è già riuscita a vincere da steccati larghi. Sarà quindi necessario mantenere un approccio aperto e adattare la tattica allo sviluppo di ciascuna corsa.

L’Europa è dunque pronta a recitare ancora una volta un ruolo centrale, soprattutto sull’erba. Sun Goddess e Benvenuto Cellini sembrano le opzioni più intriganti di Ballydoyle, Notable Speech guida l’attacco Godolphin nella Mile, mentre Ethical Diamond, Blue Bolt, Bay City Roller e gli altri protagonisti completano una spedizione di notevole profondità.