Sabato sera a Churchill Downs, Juddmonte ha centrato una doppietta attraverso percorsi opposti. Consequent, puledra di 3 anni allevata in casa, era la favorita annunciata delle Seneca Overnight Stakes e ha rispettato agevolmente le attese. Conceit, invece, partiva con ambizioni più contenute nelle Dogwood Stakes, ma è riuscita a imporsi al termine di una corsa durissima.
Conceit, allenata da Brad Cox e proposta a 5-1, ha preceduto di una testa Explora nelle Dogwood, prova di Grado 3 da 299.000 dollari. La battuta, reduce dal successo di cinque lunghezze nel Grado 1 Test a Saratoga, era partita a una quota leggermente inferiore a 2-5.
Garrett O’Rourke, manager di Juddmonte Farm in Kentucky, ha sottolineato la determinazione mostrata da Conceit nel finale: la puledra ha abbassato la testa, appiattito le orecchie e prodotto uno spunto eccezionale, spendendo ogni energia per arrivare al traguardo.
Allevata nella farm del Kentucky di Juddmonte, Conceit è una figlia di Not This Time e Pachiko, da Tapit. Fino all’inizio dell’estate nessuno avrebbe immaginato che potesse battere una rivale del valore di Explora. O’Rourke l’ha descritta come una bella puledra, ma dalla struttura leggera e non particolarmente forte. All’inizio non godeva di grandissima considerazione e Cox pensava potesse essere adatta agli sprint su sintetico o in erba.
A 2 anni Conceit aveva vinto una sola volta in quattro uscite. Quel successo, però, era arrivato significativamente nell’unica prova disputata sul dirt: una corsa sulla distanza a Horseshoe Indiana, inizialmente programmata in erba e poi trasferita su una pista principale fangosa per la pioggia.
Per il debutto del 2026, il 26 giugno, Cox l’aveva nuovamente iscritta in una corsa sull’erba, ma anche quella prova fu spostata sul dirt a causa del maltempo. Conceit vinse di oltre dieci lunghezze, ottenendo un Beyer Speed Figure di 94, superiore di 22 punti al suo precedente record. Secondo quanto riferito da O’Rourke, dopo la corsa Irad Ortiz Jr. disse a Cox che la puledra era una specialista del dirt.
Alla prima iscrizione deliberata in una corsa su questa superficie, Conceit si è aggiudicata le Audubon Oaks del 9 agosto a Ellis Park, con tre quarti di lunghezza di margine. Nelle Dogwood sui sette furlong ha poi beneficiato di uno scenario favorevole: Movie Night ha costretto Explora a spendere energie, ma Conceit ha saputo sfruttare l’occasione, recuperando due lunghezze sulla favorita nel furlong conclusivo.
I prossimi programmi saranno definiti soltanto quando Cox avrà valutato il recupero della puledra dopo una corsa apparsa molto impegnativa. Se sarà pronta, Conceit potrebbe tornare il 17 ottobre a Keeneland nelle Raven Run e, se tutto procederà bene, puntare al Grado 1 La Brea di Santa Anita a fine dicembre. Se invece avrà bisogno di riposo, Juddmonte le concederà il tempo necessario: O’Rourke non esclude neppure uno stop fino alla prossima stagione.
Molto più agevole l’affermazione di Consequent nelle Seneca Overnight, vinte con quasi cinque lunghezze di vantaggio. La puledra allenata da Bob Baffert, che nella stessa serata aveva incassato la sconfitta di Explora, ha così conservato l’imbattibilità, portando il proprio bilancio a quattro vittorie in altrettante partenze.
Consequent aveva conquistato il Grado 2 Starlet lo scorso dicembre, ma in seguito le erano stati diagnosticati frammenti ossei in un nodello. Come spiegato da O’Rourke, la puledra è stata sottoposta a intervento chirurgico e ha avuto bisogno di diversi mesi per recuperare. Baffert ha gestito il rientro con pazienza, senza forzare i tempi dopo che erano ormai sfumati gli appuntamenti classici.
Rientrata il 24 luglio, Consequent aveva battuto cavalli anziani in una allowance a Ellis Park. Sabato a Churchill Downs si è poi dimostrata nettamente superiore alle quattro coetanee affrontate. Le alternative per il prossimo impegno sono tuttavia limitate: sfidare avversarie anziane in una prova di stakes oppure dirigersi verso il Grado 2 Mother Goose, in programma il 7 novembre a Belmont.
Né Conceit né Consequent parteciperanno quest’anno alla Breeders’ Cup. O’Rourke ha indicato Segesta, attesa il mese prossimo nelle First Lady a Keeneland, come unica speranza Juddmonte basata negli Stati Uniti per la manifestazione.
Tra i possibili arrivi dall’estero figura Blue Bolt, uno dei migliori miler europei, che potrebbe viaggiare dall’Inghilterra per la Breeders’ Cup Mile. Purview, vincitore di Gruppo 3 e allenato in Irlanda, conserva invece una possibilità più remota di guadagnarsi un posto nella Breeders’ Cup Turf: per riuscirci dovrà offrire una prestazione convincente nel Canadian International del 3 ottobre a Woodbine.
