Aidan O’Brien ha chiarito alcuni dei principali dubbi in vista del Qatar Racing British Champions Day di sabato ad Ascot. Il trainer di Ballydoyle ha rivisto i piani ipotizzati per due dei suoi migliori tre anni: Gstaad, figlio di Starspangledbanner, resterà sul miglio nelle Queen Elizabeth II Stakes di Gruppo 1, mentre Constitution River, da Wootton Bassett, affronterà le Champion Stakes di Gruppo 1 sui 2000 metri.

Nei giorni precedenti O’Brien aveva ammesso di stare valutando se i due cavalli fossero stati impiegati sulle distanze sbagliate: Gstaad sempre sul miglio e Constitution River sui 2000 metri. L’ipotesi di accorciare quest’ultimo aveva preso ulteriore consistenza lunedì, quando era stato supplementato per la QEII al costo di 70.000 sterline.

La decisione finale è stata però diversa. O’Brien ha spiegato che era stata presa in considerazione la possibilità di schierare Gstaad nelle Champion Stakes, prima di scegliere di lasciarlo sul miglio. Secondo il trainer, non sarebbe stato del tutto corretto chiedergli di debuttare sui 2000 metri proprio in una prova di tale livello, contro avversari anziani e molto più esperti.

Ryan Moore monterà quindi Gstaad nella QEII. Ballydoyle sarà rappresentata nella stessa corsa anche da Hawk Mountain, affidato a Colin Keane.

Constitution River resterà invece sulla distanza in cui ha costruito le sue prestazioni migliori. O’Brien ha sottolineato la qualità di tutte le sue prove sui 2000 metri e ha aggiunto che, in occasione della corsa di Leopardstown, la scuderia aveva avuto la sensazione di attraversare un lieve problema sanitario, circostanza che potrebbe avere inciso in maniera significativa sul rendimento del cavallo. Da allora Constitution River sta molto bene e, secondo il suo allenatore, è diventato molto più maturo.

Un altro aggiornamento riguarda Minnie Hauk, figlia di Frankel, che sarà l’unica rappresentante di O’Brien nelle Fillies & Mares Stakes di Gruppo 1. Per lei potrebbe trattarsi dell'ultima corsa della carriera, con il ritiro in allevamento ormai atteso.

È cambiato anche il quadro della Long Distance Cup. Il problema accusato da Jan Brueghel aveva aperto la possibilità di rivedere Scandinavia ad Ascot, ma O’Brien ha deciso di fermarlo fino alla prossima stagione. Il cavallo ha recuperato bene dal fine settimana dell’Arc, ma la scuderia, pensando al 2027 e tenendo conto della pioggia prevista, ha preferito concludere la sua annata e avviare presto la preparazione verso la Gold Cup di Ascot.

L’incertezza sulla presenza di Scandinavia aveva intanto provocato movimenti nelle scommesse, con molti giocatori che avevano puntato sulla sua candidatura prima della decisione definitiva di non correre.

Ballydoyle sarà comunque presente nella Long Distance Cup con Queenstown, terzo nel Prix du Cadran, e Amelia Earhart. Tra gli avversari attesi figura Caballo de Mar, favorito dall’assenza di Scandinavia.

Per gli altri protagonisti i programmi risultano confermati: Calandagan sarà regolarmente al via nelle Champion Stakes, insieme a Bay City Roller, reduce dal secondo posto nell’Arco. Kalpana proverà nuovamente a mettersi in evidenza ad Ascot nelle Fillies & Mares Stakes. I partenti definitivi sono attesi in giornata.