Il nuovo Belmont Park si è acceso nel segno di Forever Young. Venerdì 18 settembre, a Long Island, il cinque anni giapponese ha dominato la 108ª edizione della Jockey Club Gold Cup, Gruppo 1 sui 2.000 metri in dirt, imponendosi con tre lunghezze e un quarto di vantaggio.

Montato da Ryusei Sakai e allenato da Yoshito Yahagi, Forever Young ha controllato senza difficoltà una corsa ridotta a quattro partenti, offrendo un’altra conferma del proprio valore internazionale.

Il numero limitato dei concorrenti e il rendimento inferiore alle attese dei principali avversari hanno inciso sul valore complessivo della prova. Baeza ha chiuso al terzo posto, mentre Phileas Fogg si è classificato quarto. La superiorità del vincitore è stata comunque evidente e il risultato non è mai apparso realmente in discussione.

La vittoria nella Jockey Club Gold Cup assicura a Forever Young la qualificazione automatica alla Breeders’ Cup Classic, in programma il 31 ottobre a Keeneland, in Kentucky. Il campione nipponico punterà a difendere il titolo conquistato l’anno precedente a Del Mar davanti a Sierra Leone.

L’affermazione di Forever Young ha accompagnato anche uno dei momenti più significativi della nuova fase di Belmont Park. Lo storico ippodromo dell’area di New York è tornato al centro della scena dopo tre anni di lavori di rinnovamento e trasformazione.

Per Forever Young il programma è dunque già definito: dopo il successo di Belmont, il prossimo grande obiettivo sarà ancora una volta la Breeders’ Cup Classic.