Mark Walker e Sam Bergerson avevano atteso piste migliori prima di far debuttare la promettente Asturia, e la figlia di Almanzor ha ripagato la loro pazienza imponendosi sabato nel Rich Hill Stud 1400 a Ellerslie.

La puledra aveva mostrato progressi costanti nelle sue quattro prove pubbliche, vincendo il mese scorso una batteria sui 1100 metri a Te Rapa. Il suo team l’ha quindi ritenuta pronta per affrontare un valido gruppo di tre anni, nel quale figuravano la vincitrice di una corsa di gruppo Excite e Grocer’s Girl, già piazzata a livello di gruppo.

La partenza non è stata favorevole ad Asturia. Grocer’s Girl è uscita male dalle gabbie e ha deviato verso l’interno, stringendola e costringendola a perdere terreno. Michael McNab è rimasto calmo e ha sistemato la sua compagna in quarta posizione lungo la corda, mentre Genie conduceva il gruppo.

All’ingresso in dirittura Asturia aveva ancora diversi avversari davanti, ma McNab l’ha riportata verso lo steccato. La puledra ha risposto con una notevole accelerazione, passando all’interno e vincendo di tre quarti di lunghezza su Genie. Excite ha concluso terza, staccata di una corta testa.

McNab si è detto soddisfatto della prestazione, soprattutto considerando l’avvio sfavorevole: «È uscita bene, ma Grocer’s Girl è partita in modo scomposto e ci ha respinti un po’ indietro. Ha trovato il passaggio all’interno ed è stata brava».

Bergerson ha spiegato di avere da tempo un’alta considerazione di Asturia e si è detto entusiasta per la sua capacità di confermare in corsa le aspettative. «Normalmente non avremmo schierato una puledra come lei in una prova del genere. L’abbiamo gettata un po’ nella mischia, ma ci è sempre piaciuta», ha dichiarato.

Dopo la vittoria in prova, il team aveva rinunciato a un precedente impegno per evitare i terreni bagnati, scegliendo questa corsa anche per il numero contenuto di partecipanti. Bergerson ha inoltre ricordato il giudizio molto positivo espresso da Opie Bosson dopo aver lavorato la puledra alcune settimane prima. McNab l’aveva montata anche il mercoledì precedente, alimentando una moderata fiducia alla vigilia.

Il piano iniziale era adottare una tattica positiva, ma la stretta subita al via ha cambiato lo scenario. Secondo Bergerson, la pazienza di McNab è stata decisiva: «Vederla accelerare così quando è stato necessario è un ottimo segnale per il futuro. Saremmo stati soddisfatti anche se avesse soltanto chiuso forte nel finale, ma ciò che ha fatto è stato davvero emozionante».

Asturia è iscritta sia alle New Zealand 1000 Guineas sia alle New Zealand 2000 Guineas, entrambe prove di Gruppo 1 sui 1600 metri in programma a Riccarton nel mese di novembre. Bergerson ritiene inoltre che possa rendere anche su distanze superiori: «Ha ancora ampi margini di miglioramento. Sono molto felice per il gruppo dei proprietari: è un modo magnifico per cominciare la sua carriera».

McNab ha poi completato una doppietta nelle prime corse della riunione di Ellerslie, portando al successo Fly My Wey, allenato da Mark Brosnan, nel Dunstan Horsefeeds sui 2200 metri. «Ha trovato una posizione ideale con un buon ritmo. Viaggiava bene e forse l’ho portato avanti un po’ presto, ma ha vinto bene», ha commentato il fantino.