La Chittick Family Fillies’ Classic sui 1100 metri di Taupo, in programma domenica, vanta un albo d’oro prestigioso ed è stata promossa in questa stagione al rango di Listed. La nuova edizione ha attirato un campo all’altezza e tra le protagoniste più attese figura Latoya, allenata a Matamata da Ken e Bev Kelso.
I Kelso hanno già un legame speciale con questa corsa, vinta nel 2013 con la futura affermata a livello di Gruppo 1 Bounding e nel 2024 con l’attuale stella della velocità Alabama Lass. Per entrambe la prova di Taupo rappresentò un eccellente trampolino verso la stagione dei tre anni.
Bounding conquistò successivamente le Gold Trail Stakes di Gruppo 3 sui 1200 metri, il James and Annie Sarten Memorial di Gruppo 3 sui 1400 e le Railway Stakes di Gruppo 1 sui 1200, oltre a chiudere seconda nelle New Zealand 1000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri.
Anche Alabama Lass disputò una campagna di alto livello, imponendosi nelle Gold Trail Stakes, nelle Soliloquy Stakes di Gruppo 2 sui 1400 metri e nel King’s Plate di Gruppo 3 sui 1200. Ottenne inoltre il secondo posto sia nelle Railway Stakes sia nelle New Zealand 1000 Guineas.
Ken Kelso ricorda con piacere quei successi e ha accolto favorevolmente la promozione della corsa a Listed. «Abbiamo avuto diverse partenti e hanno vinto Alabama Lass e Bounding. È sempre stata una buona tappa di avvicinamento alle Gold Trail, alle Soliloquy e a corse simili. È bello che ora assegni anche il black type», ha dichiarato.
Quest’anno la scuderia si affida a Latoya, figlia di Proisir e sorella piena della campionessa di Gruppo 1 Legarto, ritirata di recente. L’obiettivo è che possa seguire il percorso delle illustri compagne di allenamento che l’hanno preceduta.
Latoya ha già mostrato qualità. Sul finire della stagione dei due anni aveva vinto una prova pubblica sugli 800 metri ad Avondale, quindi il mese scorso si è imposta al debutto sui 1200 metri di Ruakaka nonostante un percorso costantemente largo, in terza corsia.
Dopo quel successo ha osservato una brevissima pausa. Kelso si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto mercoledì mattina sulla pista principale: «La vittoria al debutto è stata una buona prestazione. È rimasta intrappolata al largo e riuscire a chiudere in quel modo è stato un ottimo risultato».
A Taupo, tuttavia, l’asticella si alzerà sensibilmente. «Domenica deve compiere il passo successivo, entrando in una corsa di livello stakes contro puledre di tre anni più forti. Sarà un’esperienza formativa e dopo la gara avremo idee molto più chiare sulla strada da seguire», ha aggiunto l’allenatore.
Nel fine settimana gli allenatori del nord avevano a disposizione anche le Cambridge Stud Northland Breeders’ Stakes di Gruppo 3 sui 1200 metri, in programma sabato a Ruakaka. Kelso ha però preferito Taupo per la minore distanza da percorrere, il nuovo status di black type e la possibilità di far correre Latoya su un tracciato sinistrorso.
«Avrei potuto essere tentato di tornare a Ruakaka per la corsa di Gruppo, ma non volevo sottoporla a un altro viaggio lungo. Inoltre desideravo provarla in senso antiorario. Se fosse abbastanza brava da puntare alle 1000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri, bisogna considerare che non ha mai corso da quel lato, neppure nelle prove pubbliche. Taupo offre una buona corsa ed è anche comoda da raggiungere», ha spiegato Kelso.
A Taupo i Kelso presenteranno anche Levarti, tre anni figlia di Proisir, al debutto nella Little Avondale Stud sui 1000 metri. Allevata da Philip e Catherine Brown dell’Ancroft Stud, porterà i loro colori, resi celebri negli ultimi anni dalle campionesse di Gruppo 1 Levante e Legarto.
Levarti ha vinto la sua unica prova pubblica, disputata il mese scorso sugli 850 metri di Te Awamutu. Kelso attende ora di capire se saprà trasferire in gara quanto mostrato in quella circostanza: «Tra le prove e le corse c’è una grande differenza. Ha vinto bene a Te Awamutu, da allora ha lavorato positivamente e ha fatto tutto nel modo giusto».
La puledra partirà dallo steccato numero 1. «Sembra possedere una certa qualità. Domenica capiremo cosa fare: se proseguire verso una corsa riservata alle femmine oppure concederle una breve pausa», ha precisato il trainer.
I colori dei Brown saranno rappresentati nel fine settimana anche da Levakia, altra figlia di Proisir allenata dai Kelso, al rientro nella Shane Batten Electrical Bream Bay Cup sui 1400 metri di Ruakaka. La cavalla ha rating 86 e l’obiettivo era individuare una buona prova open sulla distanza.
Ruakaka è un ippodromo particolarmente gradito a Levakia, che vi ha corso due volte ottenendo altrettante vittorie. Kelso spera però che il terreno non peggiori troppo, visto che la cavalla affronta i 1400 metri alla prima uscita stagionale.
L’allenatore ha giudicato eccellente la sua recente prova pubblica a Te Rapa. Anche il fantino Michael McNab, che l’ha montata un paio di volte in allenamento, si è detto entusiasta del suo lavoro. Dopo Ruakaka il programma prevede il passaggio al miglio, perché Kelso la considera una futura fondista: Levakia ha già vinto sui 2200 metri. Su un terreno allentato dovrebbe comunque risultare ragionevolmente competitiva anche sui 1400.
Nel frattempo Kelso si è dichiarato soddisfatto delle recenti prove di Sarti e Alabama Lass, attesi al rientro nelle prossime settimane. Sarti ha convinto sulla pista sintetica e, se meteo e condizioni del terreno lo consentiranno, potrebbe correre sabato prossimo a Te Rapa in un handicap di rating 65 sui 1200 metri.
L’alternativa per Sarti è il Proisir Day di Ellerslie del 5 settembre, in una prova di rating 65 sui 1100 metri. Kelso lo descrive come un cavallo dall’azione ampia, bisognoso di un terreno buono per esprimersi al meglio.
Anche Alabama Lass ha fornito indicazioni molto positive nella sua prova a Te Rapa, mostrando una buona intesa con McNab. La scuderia segue ora con attenzione le previsioni in vista delle Foxbridge Stakes di Gruppo 2 sui 1200 metri.
L’intenzione è darle una corsa nelle Foxbridge per poi valutare le Proisir Stakes di Gruppo 1 sui 1400 metri. La distanza non preoccupa Kelso, perché Alabama Lass ha già vinto sui 1400 nelle Soliloquy Stakes ad Auckland. Un terreno accettabile a Te Rapa le permetterebbe, secondo l’allenatore, di essere molto competitiva; le previsioni per la prossima settimana appaiono favorevoli, ma la decisione resterà legata alle condizioni della pista.
