Symbol of Majesty è stata la più forte nel Prix de Psyché (Gr. III) a Deauville, superando con successo tre prove inedite: la prima trasferta all’estero, il debutto sui 2.000 metri e il primo confronto a livello di gruppo.

Thady Gosden, co-allenatore della tre anni, ne ha sottolineato le qualità atletiche e ha ricordato la buona seconda posizione ottenuta in precedenza a Royal Ascot. Secondo Gosden, quell’esperienza l’ha temprata e le ha permesso di acquisire mestiere. La puledra sta migliorando corsa dopo corsa e il suo entourage riteneva che avrebbe gradito l’allungamento della distanza.

La prossima uscita sarà ancora in una prova di gruppo. Gosden non ritiene che in Gran Bretagna vi siano molte opportunità adatte, mentre vede possibili alternative in Francia o in Irlanda. Symbol of Majesty è iscritta al Prix de l’Opéra e questa corsa rappresenta una concreta possibilità.

La genealogia, da New Bay e da una figlia di Galileo, induce inoltre il suo entourage a pensare che possa trovarsi a proprio agio su un terreno morbido, condizione che potrebbe presentarsi la prima domenica di ottobre a ParisLongchamp.

Evita, allenata a Maisons-Laffitte, ha chiuso al secondo posto senza demeritare, battuta da una puledra dimostratasi all’altezza delle corse di gruppo. Lefteye ha completato il podio.

Pierre-Yves Bureau, manager della scuderia Wertheimer & Frère, si è detto soddisfatto della prestazione di Lefteye, sottolineando che con ogni probabilità è stata preceduta da due buone puledre. La cavalla ha prodotto un ottimo sforzo e il suo entourage spera che possa presto vincere una corsa di questo livello.

Dopo la precedente uscita si era forse avuta l’impressione che Lefteye avesse faticato a sostenere la distanza nella fase conclusiva. Alla luce della prova di Deauville, l’orientamento è comunque quello di mantenerla sui 2.000 metri.