Rebecca Menzies si attende indicazioni più precise sul potenziale di Adonius quando l'imbattuto affronterà mercoledì il Veuve Clicquot Molecomb Stakes, Gruppo 3 sui veloci 1.000 metri di Goodwood.
Il figlio di Soldier’s Call ha vinto tutte e tre le corse disputate. Dopo due successi ottenuti nell'arco di poco più di una settimana a Musselburgh, ha completato la tripletta all'inizio di maggio nella Lily Agnes a Chester, dominando al comando. Quella prestazione ha portato alla cessione di una quota del cavallo a proprietari statunitensi.
Menzies ha poi rinunciato alla tentazione di presentarlo al Royal Ascot e ha evitato altri due possibili impegni per preservarlo in vista della seconda parte della stagione. Il sogno per il finale dell'annata è un viaggio alla Breeders’ Cup, ma l'allenatrice con base nella contea di Durham sa che Adonius deve prima superare altri esami, a cominciare da quello sulle Sussex Downs.
«È chiaramente una giornata importante per tutta la squadra e non vediamo l'ora», ha dichiarato Menzies. «Finora non ha sbagliato nulla e la velocità mostrata a Chester fa pensare che i cinque furlong rapidi di Goodwood possano adattarsi molto bene alle sue caratteristiche».
L'allenatrice ha sottolineato anche la successiva consistenza della forma di Chester: il secondo Hickory Lad ha vinto il Woodcote a Epsom e si è comportato bene nel July Stakes; la quarta Cailin Aine e la sesta Yahaira hanno poi ottenuto un successo, mentre il quinto Final Appeal è stato battuto di stretta misura nel Super Sprint a Newbury.
«È un salto di categoria, ma gli abbiamo concesso molto tempo. Il suo ultimo lavoro è stato davvero buono e lo abbiamo portato un paio di volte sulla spiaggia di Redcar per mantenerlo fresco. Arriva quindi a Goodwood in grande condizione», ha aggiunto Menzies.
Tra le avversarie figura Pershaada, allenata da Richard Hannon. La puledra ha conquistato la prima vittoria in carriera al terzo tentativo proprio su pista e distanza, prima di ottenere un valido quarto posto nel Queen Mary al Royal Ascot. I suoi proprietari hanno quindi deciso di schierarla contro i maschi.
Tim Palin, amministratore delegato di Middleham Park Racing, ha ricordato che Pershaada vinse a Goodwood con stile e in un buon tempo, aggiungendo che la forma del Queen Mary si sta dimostrando particolarmente solida. Secondo Sean Levey, ad Ascot la puledra avrebbe forse potuto essere impiegata maggiormente; la tattica per Goodwood sarà comunque lasciata al fantino, con l'ipotesi di sistemarla a metà gruppo.
«Direi che ha una grande possibilità», ha affermato Palin. «Il cavallo di Rebecca Menzies è velocissimo e dovrebbe correre bene, ma noi andiamo là molto fiduciosi. Ottenere del black type sarebbe importante per una femmina, e vincere sarebbe ancora meglio».
Nel campo partenti ci sono anche Ruler’s Pride, allenato da Karl Burke, che aveva destato un'ottima impressione al debutto ad Ayr prima di deludere nel Coventry Stakes, ed El Floridita di Nigel Tinkler. Quest'ultimo, offerto a 150-1, al Royal Ascot è stato il migliore alle spalle del brillante Orthodox nel Norfolk.
Tinkler ritiene che, ripetendo quella prestazione, El Floridita avrebbe un'eccellente possibilità per un piazzamento. L'allenatore pensava che potesse chiudere tra i primi sei ad Ascot, pur senza aspettarsi necessariamente il secondo posto, e ha ricordato il velocissimo successo di Redcar in poco più di 57 secondi. Il cavallo partirà dallo steccato numero tre: Tinkler avrebbe preferito il sei o il sette, ma ritiene che la sua velocità possa aiutarlo.
L'altra prova di Gruppo 3 della riunione, il Rolls-Royce Oak Tree Stakes, vedrà Flora Of Bermuda affrontare per la prima volta i sette furlong, circa 1.400 metri. La cinque anni porterà una penalità per la seconda vittoria nel Summer Stakes di York, ottenuta meno di tre settimane prima, e Andrew Balding vuole verificare la sua tenuta sulla distanza più lunga.
«Pensiamo di provarla sui sette furlong probabilmente da tre anni, ma continuava a correre bene sui sei», ha spiegato Balding. «L'Oak Tree ha un campo numeroso e potrebbe essere una corsa movimentata. L'abbiamo iscritta al City Of York Stakes e, se dimostrerà di reggere i sette furlong, quello sarà il suo obiettivo. Si è sempre fatta trovare pronta ed è stata straordinaria nel corso degli anni».
Tra le rivali di Flora Of Bermuda figurano Sayidah Dariyan, allenata da Richard Hughes, e Zanthos, preparata da Simon ed Ed Crisford. Entrambe scendono di livello dopo aver chiuso nelle retrovie rispettivamente nel Queen Elizabeth II Stakes e nel Commonwealth Cup al Royal Ascot. Al via anche Planet Seeker di Ralph Beckett, recente vincitrice a Newmarket e già a segno in passato a Goodwood.
