Habeas, allenato da Brian Koriner, si è classificato secondo a due lunghezze e mezza nella prima corsa del 17 luglio, ottenendo un Beyer di 75. L’esperto performer delle reclamare ha inseguito un ritmo veloce sul miglio in dirt, è riuscito a piegare il favorito che aveva dettato l’andatura, ma è stato poi superato in retta. Ha già vinto su percorsi con due curve, anche se sembra rendere meglio su una sola: merita attenzione tornando in uno sprint.

Rosa’s Miracle, preparata da John Sadler, ha chiuso ottava a sei lunghezze nella quinta corsa del 17 luglio, con un Beyer di 38. Al debutto, la figlia di Corniche non è stata rapida, ha corso ancora in modo acerbo, ha mostrato disagio nel ricevere la sabbia sollevata dalle rivali ed è rimasta monocorde. Sorella del vincitore di stakes sul turf Carmelita’s Man, in allenamento aveva mostrato più di quanto espresso in gara: sarà da seguire in caso di passaggio all’erba.

Mr. A. P., allenato da Vladimir Cerin, è arrivato terzo a sei lunghezze nell’ottava corsa del 17 luglio, facendo segnare un Beyer di 84. Il tre anni, già piazzato in una prova di Gruppo 1, rientrava dopo otto mesi in una stakes sul turf. Ha seguito un’andatura sostenuta e concluso con regolarità. Si adatta sia all’erba sia al dirt ed è ancora eleggibile per un’allowance di primo livello: il rientro è stato promettente.

Holmby, agli ordini di Bob Baffert, ha vinto la quarta corsa del 18 luglio con due lunghezze e un quarto di vantaggio, ottenendo un Beyer di 74. La due anni figlia di Corniche ha debuttato uscendo bene dalle gabbie, pressando il ritmo e mostrando sempre grande facilità. Si è imposta senza affanno sui cinque furlong, coperti nel rapido tempo di 57.33. Se dovesse ripresentarsi il 9 agosto nelle Sorrento di Gruppo 3, sarebbe probabilmente tra le favorite.

Nella stessa corsa Dash, allenata da Michael McCarthy, ha terminato quarta a sette lunghezze e tre quarti, con un Beyer di 53. La debuttante di due anni, figlia di Cyberknife, ha alzato la testa in partenza ed è scattata lentamente. È sembrata a disagio quando ha ricevuto la sabbia, ma ha poi concluso bene. Per la sorella della vincitrice delle Del Mar Oaks, Velocity, si è trattato di un esordio molto incoraggiante.

Howie’s Law, preparato da Doug O’Neill, ha dominato la prima corsa del 19 luglio, uno sprint maiden claiming da 50.000 dollari. Al rientro ha battuto gli avversari di sette lunghezze e mezza, con un Beyer di 99: è andato rapidamente al comando, ha viaggiato senza pressione e ha poi preso nettamente il largo. Dispone ancora di tutte le condizioni utili, compresa quella starter per cavalli non vincitori di due corse, e può essere subito competitivo.

Gabriel’s Gift, allenato da Richard Baltas, si è piazzato secondo a sette lunghezze e un quarto nell’ottava corsa del 19 luglio, ottenendo un Beyer di 59. Il tre anni debuttante è partito lentamente, ha deviato verso l’interno ed è apparso in difficoltà con la sabbia sollevata davanti a lui. Ha quindi recuperato fino a metà gruppo, si è aperto un varco tra i rivali e ha chiuso senza ulteriori progressi. L’esordio resta molto promettente e il cavallo va seguito in uno sprint maiden riservato ai prodotti allevati in California.

Atitlan, allenato da Richard Mandella, ha concluso quarto a una lunghezza e mezza nella nona corsa del 19 luglio, con un Beyer di 91. Per il vincitore di Gruppo 2 sul turf il miglio si è rivelato troppo corto. Al rientro è rimasto in coda, ha seguito un percorso lungo lo steccato e ha poi terminato bene, in quella che è stata una solida corsa di preparazione. Potrebbe essere competitivo nel Del Mar Handicap di Gruppo 2, sulla distanza di un miglio e tre ottavi, in programma il 29 agosto.