Ryan Moore ha guidato la squadra di Gran Bretagna-Irlanda alla vittoria nella Shergar Cup, disputata sabato ad Ascot nell’edizione del 25° anniversario. Tornato nella competizione a vent’anni dalla sua precedente partecipazione, il jockey inglese ha ottenuto due successi nelle sei prove valide per il challenge.
Gran Bretagna-Irlanda ha dominato la classifica con 81 punti. Oltre alle due affermazioni di Moore, al risultato hanno contribuito la vittoria della capitana Saffie Osborne e i quattro piazzamenti ottenuti da Dylan Browne McMonagle.
«È stato un momento molto piacevole, mi sono divertito molto», ha dichiarato Moore. «È bello essere tornato qui e ritrovare jockey come Yutaka Take e Christophe Lemaire, professionisti esperti che ammiro. Spero che tutti abbiano apprezzato l’evento».
Alle spalle dei vincitori, Hong Kong e l’Europa hanno concluso appaiate al secondo posto con 62 punti, mentre la squadra del Resto del Mondo si è fermata a quota 39.
Hong Kong, alla prima partecipazione, era partita meglio di tutte, ma l’Europa ha chiuso la giornata in crescendo. La formazione composta dal capitano Christophe Lemaire, Marie Velon e Frida Valle Skar ha trovato il successo nell’ultima corsa con la jockey norvegese. Lemaire ha inoltre raccolto cinque piazzamenti in altrettante monte, tre dei quali sul podio.
Moore si è aggiudicato anche la Silver Saddle, il riconoscimento individuale assegnato al jockey capace di totalizzare più punti nelle sei corse. Già vincitore del trofeo nel 2006, l’inglese ha chiuso questa edizione con 47 punti.
Christophe Lemaire si è classificato secondo nella graduatoria individuale con 35 punti, al termine di una giornata conclusa con tre podi consecutivi. Dietro di lui Jerry Chau con 32 punti, Frida Valle Skar con 22 e Yutaka Take con 20.
