A meno di 24 ore dalle eliminatorie francesi, sabato pomeriggio l’ippodromo svedese di Åby ha ospitato le due batterie di qualificazione al Grand Prix UET di Gruppo I. Quattordici i cavalli complessivamente in gara, con cinque posti in palio per la finale in programma l’11 ottobre a Torino.
Nella prima eliminatoria Mellby Narrow, recente vincitore dello Svenskt Travderby 2026 di Gruppo I, ha confermato il proprio valore. Il portacolori allenato da Daniel Wäjersten è passato al comando a un giro dalla conclusione e da quel momento ha controllato la corsa, imponendosi nettamente nell’ottimo tempo di 1.10.8.
«Il cavallo migliora a ogni uscita», ha dichiarato Wäjersten dopo la prova.
Ha conquistato la qualificazione anche Peggy Boko, allenata dall’olandese Paul Hagoort, che venerdì sera aveva già ottenuto a Vincennes il pass con Fragolino Rosso.
In finale ci sarà inoltre Gangster Vendil, terzo in 1.11.2. Il suo riferimento cronometrico, migliore dell’1.11.3 registrato da Nightlife In con il terzo posto nell’altra batteria, gli ha permesso di assicurarsi l’ultimo posto disponibile tra i qualificati svedesi.
La seconda eliminatoria è stata vinta da Milady Josselyn, figlia della campionessa Uza Josselyn e di Ready Cash. Ancora in seconda pariglia nell’ultima curva, la cavalla è stata spostata all’esterno da Adrian Kolgjini e ha prodotto l’accelerazione decisiva in retta, precedendo Recycle Cash, autore a sua volta di un finale incisivo.
Milady Josselyn e Recycle Cash si sono così guadagnati un posto nella finale piemontese. Le prove di Åby hanno definito un’altra parte dello schieramento: gli ultimi due qualificati saranno scelti a San Siro al termine dell’ultima eliminatoria.
