Arapaho Gold sarà al centro dell’attenzione nel Dubai Duty Free Mill Reef Stakes di Newbury, dove cercherà di portare a cinque la propria serie di vittorie e di restare imbattuto.
Il castrone da Bayside Boy allenato da Michael Dods ha conquistato le prime due corse a Thirsk, quindi si è imposto a luglio nella Listed Rose Bowl sullo stesso tracciato e sulla medesima distanza. Il mese scorso ha poi superato con successo l’esame del Gruppo 2, vincendo le Gimcrack Stakes.
Dods ha accolto favorevolmente il successivo risultato di Final Objective, secondo a York dietro Arapaho Gold e poi vincitore nelle Flying Childers Stakes. Il tecnico di Darlington, tuttavia, non sottovaluta l’impegno di sabato: «È in buona forma. Ovviamente affronta di nuovo un compito difficile, ma speriamo che corra bene».
«È stato positivo vedere il secondo di York tornare in pista e fare ciò che ha fatto a Doncaster, ma resta una prova impegnativa: dobbiamo concedere sei libbre alla femmina Jolivette e tre a Nabati, quindi Arapaho Gold deve compiere un altro passo avanti. Credo sia un cavallo in progresso, ma deve dimostrarlo in corsa», ha aggiunto Dods.
Essendo un castrone, Arapaho Gold non può partecipare ai Gruppi 1 di fine stagione. Potrebbe quindi concludere la propria annata il mese prossimo nelle Qatar Racing British Champions Day Two-Year-Old Conditions Stakes di Ascot. «È un’ipotesi che teniamo presente, ma prima superiamo sabato, vediamo come starà e poi prenderemo una decisione», ha spiegato l’allenatore.
Tra gli avversari figura Jolivette, allenata da Andrew Balding e terza nelle Lowther Stakes durante l’Ebor Festival di York. Nabati, già due volte vincitore, aveva invece chiuso a un collo da Arapaho Gold nella Rose Bowl e lo affronta nuovamente appena una settimana dopo il terzo posto nelle Flying Scotsman Stakes di Doncaster.
Charlie Appleby ha dichiarato al sito di Godolphin: «Nabati ha corso bene a Doncaster, dove l’allungamento sui sette furlong e il terreno più lento lo hanno penalizzato. Abbiamo ritenuto che tornare sui sei furlong fosse la scelta giusta e questa opportunità era disponibile».
Appleby confida anche nelle condizioni di peso più favorevoli: «Ci si può aspettare che il ritorno sui sei furlong, su una superficie più scorrevole, gli permetta di essere pienamente competitivo. Questa volta, inoltre, riceve peso da Arapaho Gold».
Adaay In Scarlett, allenato da Hugo Palmer, ha collezionato diversi piazzamenti d’onore durante l’estate: secondo nelle Coventry Stakes al Royal Ascot, nelle July Stakes a Newmarket e nelle Richmond Stakes a Goodwood. Le due uscite successive sono state però meno brillanti, con il quinto posto nelle Gimcrack e il settimo nelle Sirenia Stakes di Kempton, dove ha preceduto un solo rivale.
Palmer ha spiegato: «Adaay In Scarlett ha corso molto bene quest’anno. Oisin Murphy ha avuto la sensazione che, una volta passato in testa nelle Richmond, si sia un po’ fermato; per questo gli abbiamo applicato i paraocchi australiani, ma non credo che gli siano piaciuti».
«A York non ha viaggiato con il consueto brio e lo stesso è accaduto a Kempton. Oisin non lo montava quel giorno, ma ha osservato che la pista in all-weather di Kempton era la più profonda che avesse mai trovato, probabilmente perché nelle September Stakes correva Constitution Hill», ha proseguito Palmer.
L’allenatore spera ora in condizioni migliori a Newbury: «Il terreno dovrebbe essere buono. Rispetto al favorito deve recuperare quattro lunghezze dalla Gimcrack, ma ne riottiene una grazie alla penalità e nelle nostre ultime corse ci sono state circostanze attenuanti. Dovrebbe essere pienamente in lotta».
