Trent Busuttin e Natalie Young avevano preso seriamente in considerazione il ritiro di Blind Raise dalle McMahon’s Dairy McKenzie Stakes, Listed da 175.000 dollari australiani sui 1300 metri disputata sabato a Sandown. La decisione di correre si è però rivelata vincente: il castrone neozelandese ha offerto una prestazione convincente, confermando le proprie ambizioni per appuntamenti di maggiore prestigio.

Blind Raise aveva già vinto due delle tre corse disputate a due anni, comprese le Listed ANZAC Day Stakes sui 1400 metri. All’inizio della primavera dei tre anni, Busuttin e Young avevano indicato tra i possibili obiettivi le Caulfield Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri e le Spring Champion Stakes di Gruppo 1 sui 2000.

Le McKenzie Stakes rappresentavano un primo passaggio importante verso quelle prove, ma il meteo instabile aveva alimentato i dubbi della scuderia. Busuttin ha raccontato che nella zona di casa pioveva intensamente e che anche la pista di Cranbourne era stata colpita dalle precipitazioni. La partecipazione è rimasta in bilico fino all’ultimo, tanto che l’allenatore aveva inviato un messaggio vocale annunciando come probabile il ritiro.

Blind Raise è stato invece schierato sul terreno Soft7 di Sandown. Con Blake Shinn in sella, ha seguito da vicino i battistrada, poi si è liberato dalla corda ed è scattato all’ingresso della dirittura. Negli ultimi 300 metri ha preso nettamente il sopravvento sugli altri otto concorrenti, imponendosi con un margine di una lunghezza e tre quarti.

Shinn ha spiegato di avere capito dal galoppo preparatorio che Blind Raise fosse un cavallo di notevole qualità. Lo ha descritto come un soggetto grande, promettente e dotato di un’azione elegante, oltre che particolarmente leggero sugli appoggi. Il fantino ha aggiunto che il team si era presentato con fiducia e che, dopo un solo galoppo pubblico di preparazione, il cavallo dovrebbe avere ancora margini di miglioramento.

Il terreno appariva migliore al centro della pista e Shinn avrebbe preferito evitare la corda, ma vi è stato spinto dalle circostanze. Ha quindi dovuto trovare spazio verso l’esterno e, una volta libero, ha avuto la corsa sotto controllo già dai 400 metri conclusivi.

Allevato da The Oaks Stud e presentato nel Book 1 di Karaka 2025, Blind Raise era stato acquistato per 70.000 dollari neozelandesi da Busuttin Young Racing. Con il successo di Sandown ha portato il proprio bilancio a tre vittorie in quattro partenze e a 258.725 dollari australiani guadagnati.

Busuttin ha sottolineato che il cavallo aveva sostenuto un solo trial dopo l’ultima corsa a Brisbane e che questa uscita dovrebbe farlo progredire ulteriormente. L’allenatore si è detto soddisfatto sia della facilità della vittoria sia del riscontro cronometrico, osservando inoltre che il secondo classificato era un avversario di buon livello.

La prossima corsa sarà scelta tra le Guineas Prelude di Gruppo 3 sui 1400 metri, in programma il 19 settembre, e le Stutt Stakes di Gruppo 2 sui 1600 metri del 27 settembre. Secondo Busuttin, considerando che Blind Raise si è mostrato ancora fresco e piuttosto ardente, un intervallo di due settimane potrebbe essergli particolarmente utile.

Blind Raise è un figlio dello stallone di Rich Hill Stud Ace High e di Away Cruising, fattrice da Darci Brahma vincitrice di due corse. Away Cruising è a sua volta figlia di Seachange, portacolori di The Oaks Stud capace di conquistare sette prove di Gruppo 1 e per due volte il titolo di Cavallo dell’Anno in Nuova Zelanda.

Away Cruising è sorellastra del piazzato in corse di stakes Divan e della due volte vincitrice Pelican, madre del performer di Gruppo 1 Storm Boy, giovane prospetto stallone di Coolmore. Blind Raise è uno dei due vincitori prodotti dai due figli scesi in pista da Away Cruising, che ha dato anche Usir, da American Pharoah, vincitore di cinque corse.

Dopo avere partorito Blind Raise nel 2023, Away Cruising è tornata da Ace High e ha prodotto un maschio che oggi ha due anni. La fattrice ha inoltre un maschio yearling da Almanzor.