Andrew Balding ha illustrato i programmi a breve e lungo termine di Item, vincitore delle Juddmonte International, e Kalpana, protagonista nelle Legends Global Yorkshire Oaks. Per Item, ancora imbattuto in tre corse sul Knavesmire, l’obiettivo più ambizioso è il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, con un ritorno su una distanza più lunga.

Item ha conquistato la prova principale del mercoledì a York raggiungendo e battendo Almaqam proprio nelle battute conclusive. Intervenuto a Luck On Sunday, Balding ha spiegato che gli piacerebbe portarlo a Longchamp, a condizione di trovare terreno buono: a suo giudizio il cavallo possiede la qualità necessaria per recitare un ruolo importante, purché il fondo non sia troppo morbido.

L’allenatore di Kingsclere ha ribadito di avere sempre avuto grande considerazione di Item e si è detto soddisfatto del suo lavoro di preparazione. Le speranze sarebbero state ancora maggiori senza il problema fisico accusato prima di York. Balding ha inoltre elogiato Colin Keane, sottolineando come il fantino abbia portato il cavallo all’esterno e sia riuscito a lanciarne efficacemente la progressione.

L’inconveniente riguardava un piede. Barry John Lewis, che monta Item ogni giorno, ha raccontato che il cavallo aveva mostrato dolore e che gli accertamenti avevano evidenziato una bolla di sangue nello zoccolo. Il maniscalco è riuscito a individuare e trattare il problema; lo staff ha cercato di rendere Item il più confortevole possibile, applicando ghiaccio e utilizzando un ferro speciale per ridurre la pressione.

La decisione definitiva di correre è arrivata soltanto la sera precedente. Lewis aveva montato Item e Balding si era dichiarato soddisfatto, prima di un ulteriore controllo al trotto alle cinque del mattino del giorno della corsa. Pur descrivendo quelle 48 ore come impegnative, Lewis ha spiegato che le ottime sensazioni trasmesse dal cavallo durante il lavoro lo avevano rassicurato sulla sua condizione e sulla possibilità di essere competitivo.

Ventiquattro ore più tardi Kalpana ha firmato un altro successo al termine di un finale emozionante nelle Yorkshire Oaks. Stavolta è stata Sparan Nua ad avvicinarsi nelle fasi conclusive alla vincitrice delle King George VI And Queen Elizabeth Stakes, senza però riuscire a superarla.

Balding ha ammesso che Kalpana ha sostenuto una corsa molto dura. Lo svolgimento l’ha costretta a spendere energie per raggiungere la battistrada e nel finale sembrava ormai al limite; quando la seconda l’ha affiancata, tuttavia, Kalpana ne ha percepito la presenza ed è riuscita a trovare un’ultima riserva.

Dopo un periodo intenso, la femmina osserverà ora una pausa prima dei grandi appuntamenti autunnali, come previsto dal programma. Balding non ha escluso le Champion Stakes, che comporterebbero una riduzione della distanza a un miglio e un quarto, circa 2.000 metri. Secondo il trainer, Kalpana sta mostrando maggiore velocità rispetto allo scorso anno ed è anche migliorata. Le diverse opzioni disponibili dipenderanno comunque, almeno in parte, dalle condizioni meteorologiche.

I sei successi ottenuti all’Ebor Festival hanno infine portato Balding a essere interpellato sulla classifica degli allenatori, ma il tecnico ne ha ridimensionato l’importanza. Ha osservato che prima o poi il momento favorevole finirà e che la sua squadra intende goderselo finché dura. A suo parere, il titolo degli allenatori è secondario: se le corse più adatte sono all’estero, i cavalli devono essere mandati lì.

Balding ha inoltre giudicato molto difficile la rincorsa in classifica, prevedendo che Aidan O’Brien possa guadagnare altri due milioni di sterline entro la fine dell’anno. Per questo considera comunque molto improbabile la conquista del campionato.