Hawea, in precedenza favorita delle Barneswood Farm New Zealand 1000 Guineas (Gr.1, 1600 metri), è stata ritirata dalla classica e osserverà un breve periodo di riposo dopo avere chiuso ultima nelle Soliloquy Stakes (Gr.2, 1400 metri), disputate sabato a Ellerslie.

La figlia di Hellbent si era messa in evidenza nelle due precedenti uscite stagionali, vincendo sia le Chittick Family Fillies Classic (Listed, 1100 metri) a Taupo sia le Gold Trail Stakes (Gr.3, 1200 metri) a Hastings.

Partita favorita a 2,60 nelle Soliloquy Stakes, Hawea si è mostrata irrequieta al momento di entrare nelle gabbie, ha accusato la consistenza del terreno durante la corsa e ha progressivamente ceduto fino all’ultimo posto. Dopo la prova, gli allenatori Graham Richardson e Rogan Norvall, d’intesa con i proprietari, hanno deciso di rinunciare alla trasferta nel sud.

«Ha risentito del terreno ed era piuttosto dolorante alle ginocchia, una situazione ovviamente deludente. Su consiglio del veterinario abbiamo deciso di non andare a Christchurch», ha spiegato Richardson.

Il tecnico ha aggiunto che sarà necessario intervenire anche sul comportamento della puledra: Hawea non si avvicina volentieri alle gabbie, pur restando tranquilla una volta entrata. «È il suo unico difetto, perché in scuderia è la cavalla più calma del mondo ed è deliziosa da gestire. Dobbiamo risolvere questo problema e dovrà tornare alle prove prima di rientrare in corsa».

La pausa non dovrebbe essere lunga e il prossimo obiettivo non è ancora stato definito. Tra le opzioni più naturali figurano le Eulogy Stakes (Gr.3, 1600 metri), in programma a Trentham il 19 dicembre. Richardson dovrà prima confrontarsi con i proprietari e ritiene che Hawea necessiti di una corsa di preparazione, oltre che di ritrovare il giusto atteggiamento.

La distanza fra Matamata e Trentham non preoccupa l’allenatore. Hawea aveva infatti affrontato senza problemi il viaggio di andata e ritorno per Hastings nella stessa giornata, un impegno significativo per una puledra.

Nonostante la defezione di Hawea, Richardson spera ancora di essere rappresentato nella prova di Riccarton del mese prossimo da Joyeuse, portacolori di Cambridge Stud e figlia di Sword Of State. Seconda in entrambe le corse disputate finora, potrebbe cercare il primo successo sabato a Ellerslie oppure, nel lunedì festivo del Labour Day, nel James and Annie Sarten Memorial (Gr.2, 1400 metri) a Te Rapa.

Richardson attende inoltre il debutto di Hotere, tre anni da King Of Comedy, nel Donagy’s Pro Dairy Maiden sui 1150 metri di mercoledì a Te Aroha. La puledra, figlia di Matauri Bay, porta il nome dell’artista Ralph Hotere e di un suo dipinto che l’allenatore conserva in casa. «Sa galoppare davvero forte. Ha pescato un numero scomodo, il 16, ma potrebbe beneficiare di qualche ritiro», ha detto.

Buoni segnali arrivano infine da Lollapalooza, figlia di El Roca già protagonista a livello di Gruppo 1. Dopo il quinto posto sui 1600 metri a Matamata, la cavalla ha continuato a progredire e dovrebbe rientrare alla fine del mese.

Secondo Richardson, nell’ultima uscita Lollapalooza era rimasta scoperta in terza corsia, portando molto peso, in un campo particolarmente competitivo. Le alternative per il prossimo impegno sono Tauranga il 31 oppure, nella stessa giornata, la Feilding Cup.