I politici gallesi saranno invitati a visitare ippodromi e centri di allenamento nell'ambito di uno studio sull'impatto economico del galoppo in Galles, commissionato dalla British Horseracing Authority. L'iniziativa nasce in una fase di crescente incertezza politica sul futuro degli sport con animali nel Paese.
A marzo è stato approvato in Galles il divieto delle corse di levrieri. Ad aprile Liz Saville Roberts, deputata e leader di Plaid Cymru a Westminster, ha chiesto di vietare anche le corse National Hunt sul territorio gallese. La BHA ha quindi deciso di promuovere una valutazione indipendente e basata su dati concreti del contributo fornito dal settore all'economia locale.
Il Galles conta tre ippodromi: Chepstow, nel sud-est, sede del Welsh Grand National e anche di corse in piano; Ffos Las, nel sud-ovest; e Bangor-on-Dee, nel nord-est.
Phil Bell, direttore regionale per il sud e l'ovest di Arena Racing Company e responsabile di Chepstow e Ffos Las, ha spiegato che è arrivato il momento di mostrare ai politici e alla popolazione ciò che il galoppo porta al Galles. Lo scopo dello studio, ha sottolineato, è ottenere cifre precise, in particolare sull'occupazione, evitando stime approssimative.
Nelle sei settimane successive sarà predisposto un piano per utilizzare i risultati della ricerca. Tutti i membri del Senedd saranno invitati nei tre ippodromi gallesi per assistere direttamente alle attività, oltre che alle riunioni point-to-point. Saranno inoltre organizzate visite nelle scuderie, con incontri con i veterinari e una presentazione delle procedure adottate per il benessere animale.
La BHA è attiva da diversi anni presso il Senedd, dove coordina un gruppo trasversale ai partiti e mantiene i rapporti con il governo gallese per conto dell'industria. Il quadro politico è però cambiato a maggio, quando Plaid Cymru è salito al potere dopo 27 anni di governo laburista.
Il primo ministro Rhun ap Iorwerth, leader di Plaid Cymru, non ha escluso un futuro divieto delle corse a ostacoli in Galles. Rispondendo a giugno a una domanda sul tema, ha ricordato che il voto sulle corse di levrieri era stato libero e che, a suo avviso, lo stesso era avvenuto per la maggior parte dei partiti nel precedente Senedd.
Secondo Bell, la forte attenzione ricevuta dal divieto delle corse di levrieri, pur riguardando un'attività relativamente piccola in Galles, ha alimentato interrogativi sulla possibilità che il galoppo possa essere il prossimo settore coinvolto. Ha precisato che non sono arrivate indicazioni di un esame in tal senso da parte del governo, ma ritiene comunque necessario dimostrare quanto il comparto sia importante, quanta ricchezza generi e quanti posti di lavoro sostenga.
Bell ha citato Chepstow come esempio di struttura il cui impatto va oltre le giornate di corse. L'ippodromo ha ospitato artisti come Tom Jones e Lionel Richie davanti a 25.000 persone, con un afflusso di migliaia di sterline nell'economia locale.
Le corse a ostacoli gallesi stanno inoltre attraversando un periodo particolarmente positivo. Allenatori come Mickey Bowen, Christian Williams e Rebecca Curtis hanno ottenuto successi di rilievo, mentre Sean Bowen, Ben Jones e James Bowen hanno permesso ai fantini gallesi di occupare tre delle prime quattro posizioni nella classifica della scorsa stagione. Per Bell, è un'ulteriore dimostrazione di come una nazione di piccole dimensioni riesca a ottenere risultati nettamente superiori al proprio peso.
